I mercati scontano la robusta crescita degli utili 2026, ignorando le guerre.
Tregua annunciata tra hezbollah e Israele: Beirut torna a respirare.
Banca centrale europea verso aumento dei tassi, attesi +25bps, a giugno.
Le tensioni geopolitiche continuano a dominare la scena finanziaria globale, ma i mercati hanno mostrato ancora una volta una notevole capacità di guardare oltre il rumore di fondo.
Dopo una seduta di vendite, le Borse europee ieri, 1 giugno, hanno recuperato terreno grazie alle nuove aperture sul fronte diplomatico, con Donald Trump tornato a evocare la possibilità di un accordo con l’Iran, sostenendo che un’intesa potrebbe arrivare già la prossima settimana.
Il rinnovato ottimismo si inserisce però in un contesto fragile. Solo poche ore prima, l’escalation tra Israele e Hezbollah aveva riacceso i timori di un rallentamento del processo negoziale. Secondo Axios, Trump avrebbe avuto un confronto acceso con Benjamin Netanyahu nel tentativo di contenere le tensioni.
La trattativa resta complessa. Teheran ha sospeso i colloqui con Washington a causa dei continui scontri in Libano, mentre Trump ha dichiarato di aver ottenuto un impegno reciproco alla cessazione delle ostilità.
Netanyahu ha confermato la disponibilità a evitare attacchi su Beirut, purché cessino le azioni ostili contro Israele, ribadendo però che le operazioni nel sud del Libano proseguiranno.
L’assenza di progressi concreti tra Stati Uniti e Iran continua a pesare relativamente poco sui mercati. Da settimane gli investitori oscillano tra annunci incoraggianti e passi indietro, alimentando volatilità e sensibilità a ogni aggiornamento geopolitico, ma senza impedire alle Borse di proseguire nella traiettoria rialzista.
Detto ciò, la seduta europea si è chiusa in rialzo. Milano ha guadagnato l’1,10%, aggiornando un nuovo massimo intraday, mentre Parigi è salita +0,76% e Francoforte +1,03%. Un segnale che conferma la preferenza degli investitori per gli elementi costruttivi rispetto ai rischi di breve termine.
Il recupero assume maggiore rilevanza perché avviene mentre il mercato continua a prezzare una politica monetaria più restrittiva. Gli swap incorporano 24 punti base di rialzo BCE già a giugno e 65 entro fine anno, mentre nel Regno Unito gli operatori stimano 47 punti base di rialzi della Bank of England nel 2026.
A rafforzare questa visione è intervenuta Isabel Schnabel, secondo cui l’impatto inflazionistico del conflitto che coinvolge l’Iran potrebbe estendersi oltre il comparto energetico, complicando il lavoro delle banche centrali.
Nonostante il contesto, il mercato azionario continua a mostrare una sorprendente resilienza. A Wall Street i tre principali indici hanno aggiornato nuovi massimi storici, prolungando un trend positivo che dura da tre settimane consecutive.
Tra i protagonisti spicca Alphabet, che ha annunciato una raccolta di capitale da 80 miliardi di dollari, una delle maggiori operazioni azionarie mai realizzate. Il piano comprende un programma “at-the-market” da 40 miliardi, ulteriori 30 miliardi tramite offerte sottoscritte e un investimento da 10 miliardi di Berkshire Hathaway.
L’operazione è il simbolo della corsa globale all’intelligenza artificiale. Le grandi società tech stanno investendo somme senza precedenti per costruire infrastrutture e capacità computazionale. Nel caso di Alphabet, le spese in conto capitale previste per il 2027 supereranno i già enormi 190 miliardi di dollari attesi nel 2026.
Sul fronte delle materie prime, le speranze di una soluzione diplomatica tra Washington e Teheran hanno allentato la pressione sui prezzi energetici. Il WTI si mantiene intorno a 91 dollari al barile, mentre il Brent resta sotto i 95 dollari. In flessione anche il gas naturale europeo, con il riferimento di Amsterdam in area 48 euro per megawattora.
Sul mercato valutario prevale la stabilità, con il cambio euro/dollaro a 1,164. Migliora leggermente anche il reddito fisso europeo: lo spread BTp-Bund si è ristretto a 72 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano è sceso al 3,68%.
La seduta asiatica del 2 giugno ha offerto indicazioni contrastanti. In Giappone il Nikkei ha perso circa l’1%, mentre lo yen si è avvicinato nuovamente alla soglia di 160 contro dollaro.
Più positivo il tono dei mercati del Sud-Est asiatico. L’Hang Seng di Hong Kong è salito dell’1,7%, mentre il CSI 300 cinese ha guadagnato lo 0,4%, sostenuto dai titoli tecnologici. L’attenzione si è concentrata su Tencent, che starebbe testando un agente di intelligenza artificiale integrato in WeChat.
Prende fiato la Corea, dove il Kospi ha ceduto circa l’1% a causa dell’accelerazione dell’inflazione, rafforzando le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi.
Continua infine la fase di debolezza delle criptovalute. Il Bitcoin è sceso a circa 70.300 dollari, registrando un calo dell’1,5% dopo il -3,5% della seduta precedente. Sul sentiment pesa anche la decisione di Strategy di vendere circa 2,5 milioni di dollari in Bitcoin, prima cessione dalla fine del 2022.
Nel frattempo il mercato obbligazionario europeo continua a registrare un marcato appiattimento della curva dei rendimenti, segnale che gli investitori stanno adeguando le proprie aspettative a uno scenario di inflazione più persistente e tassi elevati più a lungo. Il rendimento del Bund decennale è salito al 3,00%, mentre il biennale tedesco ha segnato il maggiore incremento giornaliero dall’inizio di aprile.
Il messaggio che emerge dai mercati è chiaro: gli investitori continuano a scommettere sulla crescita e sull’intelligenza artificiale, ma devono fare i conti con geopolitica, inflazione e banche centrali, che restano i veri fattori guida.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link

