Tau Teatri antichi uniti, torna la rassegna di teatro classico che fa tappa anche ad Ascoli – Gazzetta di Ascoli


Regione Marche, Amat, MiC e 15 Comuni del territorio – Ancona, Ascoli Piceno, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Cupra Marittima, Falerone, Fano / Fondazione Teatro della Fortuna, Macerata, Matelica, Pesaro, Porto San Giorgio, San Severino Marche, Senigallia, Sirolo, Urbisaglia – rinnovano l’appuntamento con il TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico che in un dialogo aperto, tra passato e presente, tra beni e attività culturali, offre l’opportunità di fruire i luoghi di interesse archeologico per la spettacolarizzazione restituendoli a un ampio uso. Tau Teatri Antichi Uniti è un prezioso scrigno che esalta le ricchezze archeologiche della regione e i contenuti di spettacolo, da ben 28 anni un fiore all’occhiello della scena nazionale. 37 appuntamenti in 17 incantevoli siti della regione per una proposta che spazia dalle migliori esperienze della scena nazionale ai lavori di talentuosi artisti Made in Marche. L’edizione 2026 offre un viaggio tra mito, tragedia e contemporaneità, dando vita a un festival che intreccia teatro classico, nuove drammaturgie, musica e narrazione. Dai grandi testi di Eschilo, Sofocle ed Euripide alle riletture ironiche e visionarie del presente, il cartellone riunisce protagonisti della scena italiana come, tra gli altri, Alessandro Preziosi, Gabriele Lavia, Andrea Pennacchi, Pamela Villoresi, Arianna Porcelli Safonov, Paolo Cevoli ed Enrico Galiano. Tra anfiteatri romani, chiostri e corti storiche, ogni spettacolo trasforma il mito in uno specchio del nostro tempo, affrontando temi universali come il potere, la guerra, l’identità, l’amore, la memoria e il desiderio di conoscenza, in un dialogo continuo tra passato e presente.

 

Alessandro Preziosi è protagonista di due spettacoli ad apertura di programma. Il 19 giugno, alla Corte Malatestiana di Fano, va in scena Le Memorie di Adriano, tratto dal celebre romanzo di Marguerite Yourcenar, restituito in un adattamento contemporaneo che ne esalta la potenza emotiva e la riflessione esistenziale grazie alla drammaturgia di Tommaso Mattei e alle musiche originali di Giacomo Vezzani. Il 20 giugno, al Chiostro di Sant’Agostino di Ascoli Piceno, Preziosi interpreta le Confessioni di Sant’Agostino in un intenso percorso teatrale tra memoria, crisi e redenzione. Le musiche elettroniche originali di De Maio e l’adattamento di Tommaso Mattei creano una messa in scena contemporanea ed evocativa.  Il 28 giugno, all’Anfiteatro Romano di Ancona, è la volta de I Persiani di Eschilo con la regia di Giovanni Ortoleva. Lo spettacolo propone una rilettura intensa e contemporanea della più antica tragedia della storia, riflettendo su guerra, potere e fragilità umana. In scena Enrico Campanati, Pietro Giannini – Premio Ubu 2025 come miglior attore under 35 –, Valentina Picello – Premio Ubu 2025 come migliore attrice e Premio della Critica ANCT 2025 – e Marco Santi, protagonisti di un dialogo tra mito e presente che rende la tragedia sorprendentemente attuale. Arianna e Teseo il 4 luglio al Teatro Romano di Falerone è uno spettacolo irresistibilmente comico nel quale Tiziana Foschi e Antonio Pisu riscrivono il mito di Teseo e Arianna trasformandolo in un viaggio dentro il caos umano, tra inganni, passioni e labirinti mentali, tra comicità tagliente e atmosfere visionarie. Il 9 luglio, all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia, Gabriele Vacis porta in scena Sette a Tebe di Eschilo in una rilettura contemporanea sulla guerra e sulla paura dell’altro. Gli interpreti di Potenziali Evocati Multimediali, accompagnati dalla scenofonia di Roberto Tarasco, trasformano la tragedia in un’esperienza intensa dove mito e attualità si intrecciano, mostrando come il vero nemico possa avere il volto di un fratello. Doppia tappa per Paolo Cevoli – il 21 luglio all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia e il 22 luglio al Chiostro di Sant’Agostino ad Ascoli Piceno – che in Figli di Troia racconta, con l’ironia e l’intelligenza che contraddistinguono il suo lavoro, il mitico viaggio di Enea paragonandolo ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità, da Cristoforo Colombo a Cappuccetto Rosso, a suo babbo Luciano emigrato in Australia negli anni ’50. Gabriele Lavia il 22 luglio all’Anfiteatro Romano di Ancona dà voce a uno dei più grandi capolavori della tragedia classica, Edipo Re, in una lettura intensa e profondamente umana che mette al centro il destino dell’uomo e il suo inesauribile desiderio di conoscenza. Con la forza interpretativa che contraddistingue Gabriele Lavia, la figura di Edipo emerge come simbolo dell’intelligenza umana: un uomo disposto a cercare la verità fino in fondo, anche quando questa conduce alla rovina. È ancora l’Anfiteatro Romano di Ancona a ospitare il 28 luglio Una piccola Odissea, viaggio appassionato e coinvolgente di Andrea Pennacchi dentro il grande racconto di Odissea, restituito nella sua dimensione più viva e popolare, quella del racconto orale. Attore, autore teatrale e volto molto amato dal pubblico anche per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva Propaganda Live su La7, Pennacchi porta in scena una narrazione a più voci che riporta al centro non solo le avventure di Odisseo, ma anche i personaggi che ne custodiscono la memoria – Penelope, Telemaco, Eumeo –, con le musiche eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo, Gianluca Segato e Annamaria Moro. Un rito scenico potente e visionario, Anagoor il 28 luglio all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia guida i neodiplomati dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni in una rilettura contemporanea delle Baccanti, firmata da Simone Derai, dove poesia e teatro si fondono in un’esperienza collettiva intensa. Tra estasi dionisiaca e ribellione, il mito antico prende vita interrogando il presente, dissolve i confini tra umano e divino e mette in discussione identità, potere e appartenenza. Da Euripide a Seneca, da Apollonio Rodio a Franz Grillparzer e Jean Anouilh, il mito di Medea torna in scena il 29 luglio con La canzone di Giasone e Medea al Chiostro di Sant’Agostino ad Ascoli Piceno in una potente riscrittura contemporanea firmata da Elena Bucci e Marco Sgrosso. Tra parola, canto, danza e maschere, lo spettacolo attraversa i secoli per interrogare il presente: l’amore e il tradimento, l’esilio, il potere, la paura del diverso, la violenza che nasce dall’abbandono. Un rito teatrale intenso e visionario, capace di trasformare il mito in esperienza collettiva, emozione e memoria condivisa. In Sei un mito!, Enrico Galiano – il 30 luglio all’Area Archeologica di Santa Maria in Portuno di Corinaldo e il 31 luglio a Matelica (Giardini Scuole Spontini) – trasforma la lezione in spettacolo e accompagna il pubblico tra dèi, eroi e antiche storie che parlano ancora al presente. I miti diventano strumenti per interrogarsi sul talento, sulla vocazione e sul coraggio di seguire i propri sogni. Con il suo stile brillante e coinvolgente, tra ironia e profondità, Galiano dà vita a un’esperienza teatrale capace di divertire, emozionare e ispirare, ricordandoci che dentro ognuno di noi si nasconde un mito da realizzare. Itaca per sempre il 4 agosto al Teatro Romano di Falerone è uno spettacolo intenso che rilegge il mito di Ulisse in una chiave profondamente umana e contemporanea. Diretto da Alessandra Pizzi e interpretato da Enrico Lo Verso e Chiara Dimaggio, il progetto, tratto dal romanzo di Luigi Malerba, racconta il ritorno di Ulisse a Itaca dopo vent’anni di assenza, in un confronto emozionante con una realtà ormai cambiata. Tra musica, eseguita dal vivo da Mirko Lodedo, parola e forti emozioni, prende vita un dialogo profondo tra Ulisse e Penelope: due anime trasformate dal tempo, sospese tra ricordi, desideri e verità mai dette. Arianna Porcelli Safonov, tra le voci più originali e riconoscibili della scena culturale contemporanea italiana, arriva a Porto San Giorgio il 5 agosto (Rocca Tiepolo) e a Pesaro il 6 agosto (Parco Miralfiore) con Minotauri contemporanei, uno spettacolo ironico e attuale che rilegge miti e divinità classiche alla luce delle contraddizioni contemporanee, tra monologhi brillanti, satira e una coinvolgente colonna sonora. Con il suo stile tagliente, Arianna racconta i “mostri” del nostro tempo, facendo ridere e riflettere con intelligenza e leggerezza. Elettra 1944, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti, trasporta – il 7 agosto all’Anfiteatro Romano di Ancona e l’8 agosto in quello di Urbisaglia – il mito dell’Orestea nella Roma occupata dell’inverno 1944, trasformandolo in un intenso thriller familiare dove la guerra entra nelle case e sconvolge ogni legame. Al centro dello spettacolo spicca la magnetica interpretazione di Pamela Villoresi, affiancata da Giulio Corso, Francesco Foti e Alice Spisa, protagonisti di una messa in scena tesa e coinvolgente, capace di intrecciare memoria storica e tragedia contemporanea, con le musiche originali di Mario Incudine ad ampliifcare la forza emotiva del racconto.

 

La creatività marchigiana e le realtà che operano nel territorio, come Associazione Culturale Nuova Linfa per Teatro al Parco Festival – Metamorfosi, Collettivo Collegamenti per CollegaMenti Festival, Insuasa Festival e Radici Festival, Geografie Teatrali per Polemos – Trilogia del XX secolo, i Teatri di San Severino diretti da Francesco Rapaccioni, Proscenio Teatro per Epos, trovano valorizzazione del prezioso lavoro svolto in una serie di appuntamenti denominati Tau Made in Marche. L’articolato e lungo viaggio del TAU offre al pubblico occasioni di conoscere e apprezzare le lezioni-spettacolo a cura di Cesare Catà e gli spettacoli di Sivio Peroni, Stefania Evandro e Antonio Silvagni, Confine Zero, Sante Di Lana, Frida Neri e Giulia Bellucci, Filippo Mantoni e Francesca Berardi, Simone Amabili, Luigi Maria Musati e Gabriele Claretti, Stefano Tosoni e Stefano De Bernardin.

 

Programma completo su www.amatmarche.net.

 


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 Redazione Gazzetta di Ascoli

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