Sale tutto: azioni, bond, cryptos, metalli industrali e prezioso.
Il calo di oil e gas favorirà un rallentamento dell’inflazione.
Nessuna sorpresa sul mix tematico: la tech alla base del boom delle Borse.
Le Borse europee chiudono la settimana con un deciso slancio rialzista, sostenute dalla prospettiva di una svolta geopolitica destinata a ridurre il premio per il rischio sui mercati globali. Venerdì 12 giugno il FTSE MIB ha aggiornato il proprio massimo storico intraday a 51.646 punti, in una seduta caratterizzata da acquisti diffusi alimentati dalle aspettative di un accordo tra Stati Uniti e Iran capace di coinvolgere l’intera area del Golfo Persico.
Il clima positivo ha favorito la maggior parte dei settori, mentre gli energetici hanno risentito del calo di petrolio e gas. Sul fronte monetario, resta al centro dell’attenzione la decisione della BCE di aumentare i tassi di 25 punti base. Più che l’avvio di un ciclo restrittivo aggressivo, il rialzo viene interpretato come un intervento volto a contenere le aspettative inflazionistiche in una fase in cui lo shock energetico mediorientale si sta estendendo all’economia reale.
Non manca però una componente hawkish. Il presidente della Bundesbank Joachim Nagel ha ribadito che Francoforte sarebbe pronta a intervenire nuovamente già a luglio se necessario, anche se il mercato continua a considerare questo scenario poco probabile.
Ora l’attenzione si sposta sulla Federal Reserve. I dati di maggio hanno mostrato i maggiori aumenti annui di CPI e PPI rispettivamente da aprile 2023 e novembre 2022, pur con componenti core più moderate. Gli economisti si attendono tassi invariati tra 3,5% e 3,75%, senza dissensi nel FOMC. Particolarmente attesa la conferenza stampa del nuovo presidente Kevin Warsh, che dovrà chiarire come la Fed intenda gestire le ricadute inflazionistiche del recente shock petrolifero. In agenda anche le riunioni di BoJ e BoE.
Se le banche centrali rappresentano il tema macro della settimana, la vera protagonista dei mercati è stata la quotazione di SpaceX, diventata immediatamente il simbolo della persistente propensione al rischio degli investitori. L’IPO ha registrato una domanda superiore di oltre quattro volte all’offerta, raccogliendo 75 miliardi di dollari a fronte di una valutazione iniziale di circa 1.800 miliardi.
Il debutto è stato travolgente: il titolo, collocato a 135 dollari, ha chiuso la prima seduta a 160,95 dollari (+19%), dopo aver toccato un massimo di 176,52 dollari. La capitalizzazione è così salita a circa 2.104 miliardi di dollari, collocando la società tra le maggiori quotate statunitensi.
L’operazione ha spinto il patrimonio di Elon Musk oltre i 1.000 miliardi di dollari, facendone il primo trilionario della storia. Musk detiene una quota compresa tra il 42% e il 42,5% del capitale, circa 350 milioni di stock option con prezzo di esercizio vicino agli 8 dollari e mantiene il controllo di oltre l’83,8% dei diritti di voto.
Le valutazioni degli analisti restano limitate ma positive: KGI Securities indica un target di 227 dollari, Oppenheimer di 190 dollari e New Street Research di 165 dollari. Il successo dell’IPO rafforza inoltre le aspettative per le future quotazioni di società legate all’intelligenza artificiale come Anthropic e OpenAI.
Anche i listini europei hanno beneficiato del clima favorevole, con Parigi +1,83%, Francoforte +1,76%, Londra +1,63% e FTSE MIB +1,97%.
La vera svolta arriva però nella notte tra domenica e lunedì, con l’annuncio dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran che pone fine al conflitto iniziato il 28 febbraio. La firma ufficiale è prevista il 19 giugno in Svizzera, ma i mercati reagiscono immediatamente alla riapertura dello Stretto di Hormuz e alla cessazione delle ostilità in Iran e Libano.
L’Asia accoglie la notizia con entusiasmo. Il Nikkei balza del 5% aggiornando i massimi storici, trainato dai titoli dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori, con SoftBank +12%. Contestualmente, la Bank of Japan avvia una riunione da cui il mercato si attende un rialzo dei tassi dallo 0,75% all’1%, livello che non si vedeva dal 1995.
A Seoul il Kospi sale del 5%, sostenuto dall’attesa per la decisione del 23 giugno sull’ingresso della Corea del Sud nell’indice MSCI dei mercati sviluppati. In Cina, Hang Seng +0,4%, CSI 300 +1,4% e Taiex +2,4%, mentre la società di AI Zhipu AI arriva a guadagnare il 48% dopo la revisione al rialzo delle stime da parte di JPMorgan. In India, il BSE Sensex avanza dell’1,5% grazie a un’inflazione inferiore alle attese.
Sul mercato delle commodity, il ritorno della distensione geopolitica si traduce in una forte correzione dell’energia. Il Brent perde oltre il 4,5%, scendendo sui minimi degli ultimi tre mesi. Pur restando circa 13 dollari sopra i livelli pre-conflitto, quota ancora 44 dollari sotto i massimi di aprile.
La scorsa settimana aveva già registrato un calo del 6%. Goldman Sachs ha ridotto la stima media per il 2027 a 80 dollari al barile, mentre l’OPEC ha tagliato la previsione di crescita della domanda globale per il 2026 da 1,17 milioni a 970.000 barili al giorno.
Torna l’appetito per gli asset alternativi. Il Bitcoin sale del 3% a 65.600 dollari, mentre Ethereum guadagna fino al 3,7% a 1.731 dollari. Anche il mercato obbligazionario beneficia del miglioramento del sentiment, con il debutto del nuovo BTP Italia Sì, collocato dal 15 al 19 giugno, con durata di cinque anni, tasso reale preliminare dell’1,6%, premio fedeltà del 6 per mille e tassazione agevolata al 12,5%.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link



