Perugia diventa un grande palcoscenico diffuso con 8 palchi e oltre 80 artisti al giorno — La Voce del Territorio Umbro




 



 

Venerdì 26 giugno il festival accende il centro storico dall’alba alla notte: sul Main Stage arriva Salmo, Margherita Vicario alla Galleria Nazionale, Pierpaolo Capovilla per l’omaggio a Dario Fo e spazio a musica emergente, buskers e benessere.

Mercoledì sera grande avvio con il Frontone gremito per Ernia e le circa 10mila persone subito in giro tra le varie aree del festival



 



 

 

PERUGIA – Da Palazzo Gallenga a Palazzo dei Priori, da Corso Cavour a Borgo XX Giugno, l’intera area del centro storico di Perugia è pronta a diventare un grande palcoscenico. Dopo l’avvio con le prime due giornate di concerti e attività, venerdì 26 giugno l’Umbria che Spacca si presenta con tutti i suoi otto palchi al completo che saranno calcati da oltre 80 artisti al giorno, dall’alba alla notte.

Prosegue così con la sua ricca 13/a edizione il festival che anche quest’anno si distingue per un cartellone che unisce il meglio della scena contemporanea indie, pop, rock e rap italiana a grandi nomi del panorama nazionale, caratterizzandosi pure per una forte attenzione alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del territorio e per lo spazio dato alle realtà artistiche locali e emergenti.

Intanto la prima giornata di mercoledì 24 giugno ha visto un Frontone pieno abbracciare gli ospiti principali della prima giornata di eventi. Con circa 10mila persone a gravitare in tutte le aree del festival.

Venerdì 26 giugno si prosegue e ai Giardini del Frontone sul palco principale sarà la volta di Salmo, il leggendario volto mascherato del rap italiano è così pronto a riprendersi anche il palco di Umbria che Spacca per i dieci anni di Hellvisback, portando dal vivo tutta la potenza e l’impatto del suo repertorio.

Come al solito il Main Stage ospiterà in apertura cantanti e formazioni umbre selezionate per il Coop Contest realizzato con UniCoop Etruria: stavolta tocca a Tafa 2712, iluvia!, Lemuel, Emma. Apertura cancelli dalle ore 19. Inizio concerti dalle ore 20 in poi.

Ospite alla Galleria Nazionale dell’Umbria per il nuovo appuntamento con la Galleria che Spacca sarà Margherita Vicario con le sale del museo che si trasformano ancora in uno spazio di dialogo e racconto. Un’occasione speciale, uno degli appuntamenti più intimi e affascinanti del festival, per ascoltare gli artisti da vicino, tra storie e frammenti di live acustici che riecheggeranno tra i capolavori dell’arte umbra. L’incontro con l’artista sarà condotto come sempre dal giornalista Michele Bellucci. Apertura porte alle ore 16:30, inizio 17:15.

La Galleria Che Spacca, con una versione “XXL” intitolata “L’eredità di Dario Fo”, inizia da venerdì ad allargarsi con due incontri mattutini speciali che metteranno in dialogo l’ospite attorno all’attualità dell’opera e del pensiero di Dario Fo. Atteso Pierpaolo Capovilla il 26 giugno. Un percorso tra parola, performance e impegno civile nel centenario della nascita di Fo. L’evento è inserito nelle iniziative per le Celebrazioni dei Cento anni di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame e dalla Regione Umbria.

Insieme ai Giardini del Frontone e alla Galleria che Spacca torna anche un altro storico palco del festival. Oltre che la sera e i pomeriggi anche l’alba all’Umbria che Spacca continuerà ad avere il suo suono grazie al Garden Stage, il palco che sveglia gli appassionati alle 6 del mattino per iniziare al meglio la giornata di musica. Tre mattine all’Orto medievale di Perugia tra yoga, colazioni solidali e musica live mentre il sole si alza sul complesso monumentale di San Pietro. Un risveglio che inizia con lo yoga e la meditazione, continua con una colazione sostenibile e si scioglie nella musica live, mentre il resto del mondo dorme ancora. Si inizia il 26 giugno con il Consorzio Ambient Italiano (collettivo di super produttori italiani che si uniscono per un grande e personalissimo tributo alla musica ambientale che li ha formati. Fra i fondatori nomi come: OkGiorgio, Estremo, Simon Says, Giovanni Pallotti, Federico Laini, Rocco Giovannoni e Matteo Cantaluppi). L’apertura area del Garden Stage è alle ore 6, con Yoga e meditazione dalle 6.15, apertura area live e servizio bar colazione dalle 7 e alle 7.15 inizio del live.

È arrivato anche il momento del lancio delle principali novità di questa edizione. La prima è l’ADISU Stage, il nuovo palco de L’Umbria che Spacca realizzato in collaborazione con Adisu Umbria in Piazza Giordano Bruno, dedicato alla musica emergente e a chi ha voglia di mettersi in gioco. Sul palco saliranno i finalisti del Contest Unimusic 2026, progetto rivolto agli studenti universitari e alle nuove realtà musicali regionali, che avranno la possibilità di esibirsi durante il festival, seguiti da jam session e incursioni artistiche del TSU Teatro Stabile dell’Umbria.

L’iniziativa si inserisce nel percorso che l’Agenzia porta avanti per sostenere non soltanto il diritto allo studio attraverso servizi e opportunità, ma anche la crescita culturale, artistica e personale delle studentesse e degli studenti universitari, favorendo la partecipazione attiva dei giovani alla vita culturale del territorio.

Questo il programma di venerdì 26 giugno: Adisu talk (un’ora di approfondimenti e musica a cura del team di Radiophonica); Unimusic Contest; SPEED (spettacolo di danza contemporanea) in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria; Only Funk Jam (Jam session).

Novità 2026 anche la Buskers Area, uno spazio diffuso dedicato alla musica di strada e alle performance itineranti che animeranno Corso Cavour e Borgo XX Giugno durante le giornate del festival. Dal venerdì alla domenica quest’area sarà a disposizione di artisti, musicisti e performer di strada, in set acustici e spettacoli dal vivo a stretto contatto con il pubblico, contribuendo a trasformare le vie del quartiere in un percorso culturale aperto e partecipato. Un format pensato per valorizzare l’incontro spontaneo tra artisti e spettatori, arricchendo l’esperienza urbana del festival e creando momenti di musica e condivisione accessibili a tutti.

Novità 2026 pure UCS MOVE, una tre giorni di attività mattutine interamente gratuite per vivere il festival e scoprire il territorio all’insegna del benessere. Il punto di partenza per tutti e tre gli appuntamenti del weekend, dalle ore 8:45 sarà l’area dei Giardini del Frontone e del Complesso di San Pietro. Ecco la programmazione di venerdì 26 giugno Run & Brunch con Tom Hill: si parte con una sessione di corsa guidata dal creator romano Tom Hill, che si concluderà con un brunch rigenerante per tutti i partecipanti.

Continuano le attività pure con UnistraPg Stage, al suo terzo ed ultimo incontro. Il palco di divulgazione sociale del festival realizzato in collaborazione con l’Università per stranieri di Perugia e con UniCoop Etruria prevede l’appuntamento finale, moderato sempre dalla giornalista Tiare Gatti Mora, nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga Stuart con inizio alle ore 17 (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Con “Close the gap: lingua, genere, inclusione” si parlerà delle tematiche sviluppate con la campagna di Coop “Close the Gap” per promuovere la parità di genere femminile: interverranno lo scrittore e insegnante Enrico Galiano, la professoressa Stefania Scaglione dell’Università per Stranieri di Perugia, la vicepresidente Sezione Soci Perugia 1 – Unicoop Etruria, Claudia Marini, l’associazione Libera…Mente Donna e Andrea Pennasilico per Omphalos LGBT+.

La Chill Area in Borgo XX Giugno, davanti all’ingresso dei Giardini del Frontone, è ancora l’area dedicata all’aperitivo, al relax e alla world music in collaborazione con SìVola. Il palco prosegue nella sua vocazione multiculturale ospitando artisti provenienti da diverse tradizioni musicali internazionali. Tra gli artisti in programma: Tare, Ponzio Pilates, Speed. Concerti e performance ogni giorno dalle ore 17 fino a tarda notte con ingresso gratuito.

L’Unipg Stage, il palco nell’Area esterna del Complesso Monumentale di San Pietro (Parcheggio Facoltà di Agraria), ospiterà il format Spaghettoni.

Il festival prosegue anche nel suo percorso per abbattere l’impatto ambientale grazie alla partnership con Acea, che continua a garantire acqua pubblica e gratuita a tutti i partecipanti. L’iniziativa ha preso vita attraverso le “Oasi Acea”, veri e propri punti di erogazione idrica posizionati nelle aree strategiche del festival (come il Main Stage e la Chill Area), dove vengono forniti bicchieri interamente compostabili.

 

L’Umbria che Spacca è ideato, sviluppato e promosso dalla Roghers Staff APS.

Con il sostegno e il patrocinio di: Regione Umbria, Comune di Perugia, Università degli studi di Perugia, Università per stranieri di Perugia, Adisu Umbria, Confindustria Umbria, Confcommercio Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria.

Con il sostegno di: Fondazione Perugia e Ministero della Cultura.

Cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito dei progetti PR FESR e PR FSE+.

In collaborazione con: Musei Nazionali di Perugia, Direzione regionale Musei nazionali Umbria, Galleria Nazionale dell’Umbria.

Main Sponsor: Birra Flea.

Sponsor: UniCoop Etruria.

Water Partner: Acea Acqua.

Food Partner: Testone.

Mobility Partner: Ambrosi.

Merch by: Sestabase.

Print Partner: Grafox.

Radio ufficiale: Radio Subasio.


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 Diana Ilascu

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