BANDO TARI COMUNE DI PIACENZA


♻️ NUOVO BANDO TARI COMUNE DI PIACENZA – Incentivi per ridurre i rifiuti e migliorare la raccolta differenziata

Il Comune di Piacenza ha pubblicato un nuovo bando, con una dotazione complessiva di 400.000 euro, destinato alle piccole attività economiche che realizzano interventi per:

  • ridurre i rifiuti indifferenziati;
  • migliorare la raccolta differenziata;
  • favorire il riutilizzo;
  • limitare gli sprechi alimentari.

📅 Quando presentare la domanda

Le domande possono essere inviate:

 

🟢 dalle ore 10:00 del 31 agosto 2026
🔴 entro le ore 23:59 del 23 ottobre 2026

⚠️ Le richieste ammissibili saranno finanziate in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse. Si consiglia pertanto alle imprese interessate di non attendere gli ultimi giorni.

 

👥 Chi può richiedere l’incentivo

Possono partecipare le attività che:

  • 📍 hanno una sede operativa nel Comune di Piacenza;
  • 🗑️ sono registrate come utenze non domestiche TCP – Tariffa Corrispettiva Puntuale rifiuti;
  • 🏷️ rientrano in una delle categorie tariffarie ammesse dal bando;
  • 📐 hanno una superficie dell’unità locale inferiore a 250 m², compresi gli eventuali dehors, come risultante dalla bolletta TCP;
  • 🏢 sono iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo Artigiani;
  • ✅ sono attive e non sottoposte a liquidazione, fallimento o procedure equivalenti;
  • 💶 non hanno debiti verso il Comune di Piacenza per tributi, tariffe o altri oneri comunali;
  • 🚫 non ricevono altri incentivi pubblici per le stesse spese rendicontate.

 

Attività ammesse

Rientrano, tra le altre:

🛍️ negozi, farmacie, edicole e tabaccherie
✂️ parrucchieri, barbieri ed estetisti
🔧 falegnami, idraulici, fabbri ed elettricisti
🚗 carrozzerie, autofficine ed elettrauto
🏭 attività artigianali e industriali di produzione
🏨 alberghi e strutture ricettive
🍽️ ristoranti, bar, pasticcerie e attività alimentari
🎭 cinema, teatri e impianti sportivi

 

Attività escluse

Secondo la tabella del bando sono escluse le categorie tariffarie relative a:

  • esposizioni e autosaloni;
  • ospedali;
  • uffici e agenzie;
  • banche e istituti di credito.

 

💡 Quali interventi possono essere finanziati

Interventi ammessi per tutte le categorie

  • 🗂️ acquisto e installazione di contenitori e cartellonistica per la raccolta differenziata;
  • 🏨 contenitori differenziati e cartellonistica multilingue per le strutture ricettive;
  • 👩‍🏫 formazione del personale, accompagnata dall’allestimento di postazioni interne per la raccolta differenziata;
  • 🌱 acquisto e installazione di compostiere non domestiche;
  • 💨 sostituzione dei distributori di carta asciugamani con asciugatori elettrici;
  • 🧺 installazione di sistemi di insacchettamento continuo dei rifiuti.

Ulteriori interventi per le attività alimentari e deperibili

  • 🍴 sostituzione di stoviglie, posate, tovaglioli e tovaglie monouso con prodotti riutilizzabili;
  • 📣 campagne di sensibilizzazione della clientela contro gli sprechi, tramite menù, sito internet o social;
  • 💧 sistemi di depurazione e distribuzione di acqua alla spina;
  • 🥡 stoviglie e contenitori riutilizzabili “a rendere” per l’asporto;
  • 📱 adesione a piattaforme antispreco alimentare.

È possibile proporre anche azioni analoghe, purché coerenti con gli obiettivi del bando.

📌 Nella stessa domanda possono essere inseriti più interventi, predisponendo una scheda progetto distinta per ciascuno.

 

🔄 Sono ammessi anche gli interventi già realizzati a partire dal 1° gennaio 2026, purché documentabili e rendicontabili.

🏬 Se la stessa impresa possiede più sedi operative, può presentare una domanda distinta per ogni unità locale ammissibile.

 

💰 A quanto ammonta l’incentivo

Il contributo è a fondo perduto ed è calcolato sulla superficie dell’unità locale indicata nella bolletta TCP.

 

Categoria dell’attività Superficie inferiore a 100 m² Superficie da 100 m² e inferiore a 250 m²
🍎 Alimentare/deperibile 4,00 €/m² 3,25 €/m²
🛠️ Non alimentare 1,25 €/m² 1,00 €/m²

ℹ️ L’importo non è quindi calcolato in percentuale sulla spesa sostenuta.

Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione sul conto corrente indicato nella domanda, dopo la verifica della rendicontazione, ed è soggetto alle ritenute fiscali previste dalla normativa vigente.

 

💻 Come presentare la domanda

La domanda deve essere inviata esclusivamente online attraverso lo Sportello telematico del Comune, accedendo con SPID, CIE o CNS.

🚫 Non sono ammessi invii tramite PEC, e-mail, posta o consegna a mano.

📎 Cosa occorre preparare

  • prima pagina della bolletta TCP in corso di validità relativa all’unità locale;
  • scheda di presentazione per ciascun progetto, con descrizione della soluzione, fasi di realizzazione, modalità di comunicazione e benefici attesi;
  • IBAN per l’accredito;
  • per gli interventi già conclusi, documenti di spesa successivi al 1° gennaio 2026;
  • eventuale prova del pagamento tracciabile, se il documento di spesa non è già quietanzato;
  • fotografie, screenshot o altre evidenze della realizzazione dell’intervento.

⏱️ Rendicontazione e pagamento

Per gli interventi ancora da realizzare, la rendicontazione dovrà essere trasmessa online entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione.

Il Comune prevede:

  • 10 giorni lavorativi per integrare eventuali documenti mancanti nella domanda;
  • 15 giorni lavorativi per regolarizzare una rendicontazione incompleta;
  • pagamento entro 60 giorni dal ricevimento della rendicontazione completa e conforme.

 

🔎 Informazioni e domanda online

👉 Pagina informativa del Comune di Piacenza

👉 Bando, FAQ e domanda sullo Sportello telematico

☎️ Contatti del Servizio Ambiente del Comune di Piacenza

Telefono: 0523 492504
E-mail: [email protected]

 

⚠️ Prima di presentare la domanda si raccomanda di verificare attentamente:

  • la categoria tariffaria TCP dell’attività;
  • la superficie riportata in bolletta;
  • la disponibilità dei documenti di spesa;
  • la possibilità di documentare l’intervento con fotografie o altre evidenze.

 

Gli uffici di CNA Piacenza sono a disposizione delle imprese per fornire supporto nella verifica preliminare dei requisiti, nella predisposizione e presentazione della domanda e nella successiva rendicontazione del progetto. Si precisa che tale attività costituisce un servizio di consulenza a pagamento, il cui costo sarà comunicato all’impresa in relazione all’assistenza richiesta. Per richieste di supporto scrivere a: [email protected]


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