L’agricoltura è oggi un settore profondamente diverso rispetto al passato. L’impresa agricola non è più soltanto produzione e conduzione del fondo, ma una realtà economica complessa, chiamata a confrontarsi con contratti, infrastrutture, servitù, investimenti energetici, banche, fisco, assicurazioni, contributi pubblici e una crescente quantità di adempimenti.
In questo scenario, secondo l’avvocato Orazio Torrisi – dello Studio Legale TAN – Avvocati e Partners – il problema principale è spesso rappresentato dalla tempistica: l’assistenza viene richiesta quando la situazione è già compromessa, mentre molte decisioni decisive vengono assunte molto prima che nasca una controversia.
– Pubblicità –
«L’imprenditore agricolo oggi opera in un contesto molto più articolato rispetto al passato, ma spesso continua ad affrontarlo con strumenti giuridici insufficienti», osserva il legale Torrisi.
Contratti di lunga durata, servitù, espropriazioni e accordi legati a impianti energetici possono produrre conseguenze che non sono immediatamente percepibili. Un accordo che inizialmente appare conveniente può diventare problematico quando l’azienda deve vendere un bene, reperire liquidità, riorganizzarsi o affrontare una fase di difficoltà.
Per questo, sottolinea l’avvocato, «la tutela non può arrivare soltanto dopo, ma deve entrare prima nelle scelte».
Particolare attenzione va riservata agli indennizzi e ai risarcimenti di importo rilevante. La somma proposta non può essere valutata isolatamente, ma deve essere rapportata al danno complessivamente prodotto.
«Bisogna chiedersi da cosa deriva quella somma, cosa compensa esattamente, quale diritto viene inciso e quale utilità futura viene perduta», spiega l’Avvocato Torrisi.
Un esproprio, una servitù o un intervento infrastrutturale possono infatti incidere non soltanto sulla superficie sottratta, ma sulla capacità produttiva residua del fondo, sulla sua accessibilità, sulla logistica, sul valore commerciale e sull’organizzazione complessiva dell’azienda.
A questo si aggiunge l’aspetto fiscale. Un importo lordo apparentemente significativo può tradursi in un risultato economico molto diverso una volta considerati gli effetti tributari. Anche per questo, nei casi più importanti, la valutazione giuridica deve essere accompagnata da quella economica, estimativa e fiscale.
Nel caso di un’espropriazione per pubblica utilità, l’interesse collettivo può rendere difficilmente arrestabile la realizzazione dell’opera. Ciò non significa, però, che l’imprenditore agricolo sia privo di strumenti di tutela.
«La fase indennitaria diventa centrale», spiega l’Avvocato Torrisi. Occorre verificare gli atti, rispettare i termini, controllare il procedimento e valutare correttamente non soltanto il bene direttamente interessato, ma anche le conseguenze sulla parte residua dell’azienda.
«Un’azienda agricola non è fatta solo di metri quadrati. È organizzazione, accessibilità, continuità produttiva, logistica, possibilità di investimento e capacità di finanziarsi e restare competitiva».
Un altro elemento di rischio riguarda i contratti collegati a elettrodotti, impianti eolici e fotovoltaici o, più in generale, gli accordi destinati a incidere per molti anni sulla proprietà.
Il problema, secondo l’avvocato Torrisi, è la tendenza a valutare soprattutto il vantaggio economico immediato senza considerare le conseguenze future.
Un vincolo può infatti incidere sulla possibilità di vendere il terreno, ottenere finanziamenti, riorganizzare l’azienda, attrarre investitori o realizzare successivamente un’operazione patrimoniale.
«Il fondo non è soltanto il luogo della produzione, ma un asset che deve conservare valore, flessibilità, bancabilità e capacità di generare scelte future».
Particolarmente delicata è la gestione di un grave infortunio sul lavoro, soprattutto in presenza di lesioni gravi o gravissime o del decesso di un dipendente.
In questi casi l’assistenza deve intervenire fin dalle prime fasi. Un evento di tale gravità coinvolge aspetti umani, aziendali, assicurativi, tecnici, documentali, economici e giuridici.
È quindi fondamentale esaminare tempestivamente la documentazione, le dichiarazioni e la ricostruzione dei fatti, coordinando quando necessario le diverse competenze coinvolte.
«Non si tratta soltanto di affrontare un eventuale procedimento giudiziario – sottolinea l’Avvocato Torrisi – ma di accompagnare l’imprenditore nelle decisioni che devono essere assunte fin dall’inizio».
Anche sul fronte assicurativo è necessario evitare false sicurezze.
«La polizza è uno strumento; non è una soluzione automatica», chiarisce l’avvocato. Occorre conoscere cosa copre, a quali condizioni, con quali limiti ed esclusioni e come la copertura si rapporti al singolo evento.
Il rischio, infatti, è confondere «la copertura astratta con la tutela concreta».
La figura dell’imprenditore agricolo è profondamente cambiata. Oggi può trovarsi a gestire grandi estensioni di terreno, dipendenti, rapporti con enti pubblici, contributi, filiere commerciali, esposizioni bancarie, assicurazioni, contratti di lunga durata e investimenti energetici.
Anche la gestione amministrativa richiede maggiore attenzione. I sistemi di controllo e le verifiche incrociate rendono sempre più rischiose le informalità e le vecchie consuetudini.
«Ciò che per anni è stato tollerato nella pratica viene oggi spesso travolto dalla precisione dei controlli incrociati», osserva ancora l’Avvocato Torrisi.
Per questo la corretta organizzazione dell’impresa, la gestione documentale e la chiarezza dei rapporti contrattuali assumono un peso sempre maggiore.
Il tema riguarda anche le situazioni di crisi e di sovraindebitamento. Secondo il professionista, quando un’impresa agricola entra in difficoltà non bisogna guardare esclusivamente all’interesse dell’imprenditore, ma considerare anche quello dei creditori e degli altri soggetti coinvolti.
Esistono strumenti che possono essere valutati per preservare, quando possibile, il valore dell’impresa e del patrimonio, conciliando le esigenze del debitore con il diritto dei creditori.
La condizione fondamentale resta però la tempestività: «Occorre analizzare rapidamente la situazione patrimoniale, finanziaria e contrattuale e verificare quali strumenti possano essere concretamente utilizzati».
Un altro momento particolarmente delicato è quello dell’esecuzione immobiliare e della vendita giudiziale dei terreni agricoli.
L’avvocato Torrisi, che svolge anche incarichi giudiziari quale delegato alle vendite forzose di immobili, liquidatore e commissario giudiziario, richiama ancora una volta l’importanza della prevenzione.
Quando il patrimonio arriva alla fase esecutiva, molte possibilità di intervento possono essere già state compromesse. Particolare attenzione deve essere riservata ai contratti di affitto o locazione, ai vincoli, ai gravami, ai rapporti familiari e a tutte quelle situazioni che, se lasciate all’informalità, possono diventare difficili da tutelare.
Anche il valore del terreno deve essere esaminato con attenzione. Di fronte a una vendita che l’imprenditore ritiene penalizzante, non basta contestare il prezzo: occorre verificare la perizia, lo stato di possesso, le servitù, i vincoli, la commerciabilità effettiva del fondo e tutti gli elementi che possono incidere sul suo valore.
Il messaggio che emerge dall’intervista è chiaro: la tutela dell’impresa agricola non può iniziare quando il danno è già avvenuto o quando la procedura è già in corso.
«Non bisogna confondere la tempestività con la fretta. Bisogna intervenire subito, ma con metodo», afferma l’Avvocato Torrisi.
La difesa, in altre parole, comincia molto prima della lite: nella qualità dei contratti, nella corretta gestione dei documenti, nella chiarezza dei rapporti, nell’organizzazione amministrativa e nella capacità di valutare per tempo i rischi patrimoniali ed economici.
Perché, conclude l’avvocato Torrisi, «quando accade il fatto grave, il passato documentale dell’impresa pesa moltissimo».
Una considerazione che vale per gli espropri come per gli indennizzi, per gli infortuni come per le crisi finanziarie: la migliore tutela è quella che arriva prima, quando esistono ancora margini per scegliere.
– Pubblicità –
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link





