BARI – La crisi della pesca e quella del comparto vitivinicolo pugliese sono state al centro della seduta della IV Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Antonio Tutolo. Due fronti sui quali la Regione ha illustrato gli interventi già avviati e quelli ancora da mettere in campo per sostenere imprese e operatori alle prese con una fase di forte difficoltà.
Sul versante della pesca e dell’acquacoltura, l’audizione era stata richiesta dal consigliere regionale della Lega Paolo Antonio Scalera, con la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura Francesco Paolicelli, della dirigente della struttura regionale competente Rosa Fiore e della presidente nazionale di Anapi Pesca Annamaria Mele. L’obiettivo era verificare lo stato di attuazione del Programma Feampa 2021 2027, gli investimenti finanziati e il calendario dei prossimi bandi.
Paolicelli ha spiegato che la Puglia dispone complessivamente di 81 milioni di euro del Feampa e che oltre il 60 per cento delle risorse risulta già impegnato, soprattutto per la trasformazione e gli investimenti destinati alle imprese. Tra gli interventi aggiuntivi figura quello contro il caro gasolio, finanziato con circa 11 milioni di euro dopo una rimodulazione delle risorse e rivolto in particolare ai pescatori colpiti dall’aumento dei costi energetici.
La dirigente Rosa Fiore ha ricordato che la Regione opera come organismo intermedio del programma e dispone quindi di margini condizionati dalle decisioni nazionali. Il piano prevede 31 milioni per la pesca e 35 milioni per l’acquacoltura, con l’80 per cento delle somme destinato alle imprese, mentre 12 milioni e 200 mila euro sono riservati ai gruppi di azione locale.
Tra le misure già avviate, il bando per la sostituzione dei motori ha impegnato 1,2 milioni di euro, ma soltanto 4 domande sono risultate finanziabili. Le risorse rimangono quindi, come spiegato durante l’audizione, “congelate” in attesa di possibili nuove condizioni che consentano di ampliare la platea delle imbarcazioni interessate.
Diverso l’esito del bando dedicato ai pescherecci, per il quale sono arrivate 124 richieste. Con una dotazione iniziale di 3,5 milioni sono stati finanziati 76 progetti, mentre altri 2 milioni dovrebbero essere messi a disposizione con una nuova pubblicazione per consentire di ripresentare la domanda anche a chi era rimasto escluso per problemi burocratici.
Più complessa la situazione dell’acquacoltura. Dei 7,5 milioni messi a bando, soltanto 3 progetti sono risultati finanziabili per circa 2 milioni di euro. I restanti 5,5 milioni saranno nuovamente messi a disposizione, in un settore che in Puglia conta circa 130 impianti ma nel quale, secondo quanto emerso in Commissione, permane una forte difficoltà a investire.
Sul fronte della trasformazione e della commercializzazione sono stati invece stanziati 11 milioni di euro, con scadenza del bando prevista a fine ottobre. In preparazione anche una misura da 3,6 milioni destinata alle aree marine protette, mentre da novembre dovrebbe partire la fase degli interventi immateriali, delle sperimentazioni e delle iniziative innovative. Complessivamente risultano già coperti, tra impegni e prenotazioni, circa 60 milioni di euro, pari al 70 per cento del programma.
La seconda parte dell’audizione ha riguardato invece la crisi della vitivinicoltura pugliese, affrontata su richiesta dei consiglieri Marcello Lanotte e Paolo Dell’Erba di Forza Italia e del presidente del gruppo Misto Luigi Lobuono. Al centro del confronto, l’aumento delle giacenze e il calo dei prezzi delle uve, con conseguenze sempre più pesanti sulla redditività delle aziende agricole.
Lobuono ha descritto una situazione caratterizzata da cantine piene, uva ancora da raccogliere e prezzi particolarmente bassi nei centri di conferimento. Secondo il consigliere, gli interventi non possono essere rinviati perché “il problema non è legato a ciò che accadrà fra 2, 3 o 6 mesi, ma a ciò che accadrà domani”, considerata la difficoltà nella quale versa l’intero comparto.
L’assessore Paolicelli ha ricondotto la crisi soprattutto alla sovrapproduzione e alla diminuzione dei consumi, ricordando che dal 2023 è stata introdotta una riduzione delle rese, confermata anche quest’anno. Nell’ambito dell’OCM vino, che mette a disposizione 28 milioni per la Puglia, la Regione ha inoltre scelto di favorire produzioni considerate meno esposte alla sovrapproduzione, tra cui bianchi, metodo classico e Nero di Troia.
Tra le ipotesi allo studio figura anche l’applicazione del Regolamento UE 471 del 2026, che consente interventi straordinari come l’eradicazione volontaria dei vigneti in eccesso. Prima di procedere sarà però necessario completare l’allineamento dello schedario viticolo, già avviato con Agea, in modo da individuare con maggiore precisione le superfici non autorizzate.
Attenzione anche ai centri di raccolta. L’assessore ha annunciato controlli mirati insieme alle forze dell’ordine per contrastare possibili distorsioni dei prezzi e commistioni non consentite tra uva da tavola e uva da vino. Paolicelli ha inoltre indicato la necessità di rivedere l’OCM vino, spostando maggiori risorse sulla promozione nei mercati dell’Unione Europea. La proposta sarà portata alla Commissione Politiche Agricole del 22 settembre.
A fotografare le dimensioni dell’emergenza è stato infine il dirigente Luigi Trotta. In Puglia risultano circa 4 milioni e 29 mila ettolitri di vino in eccedenza, per l’83 per cento costituiti da vini rossi. Una situazione che, ha spiegato, si inserisce in una “crisi europea e mondiale”, aggravata dalla contrazione dei consumi e dal cambiamento delle abitudini delle nuove generazioni.
La Regione, secondo quanto riferito durante l’audizione, sta utilizzando quasi interamente le risorse disponibili per il comparto: dei 29 milioni assegnati restano economie per circa 2 milioni di euro, mentre prosegue il confronto sulle ulteriori misure necessarie per ridurre la produzione e sostenere la competitività delle aziende pugliesi.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l'articolo completo clicca sul seguente link



