Bonus Librerie under 35: prorogate al 13 ottobre 2026 le domande per il contributo a fondo perduto destinato a nuove aperture e librerie già avviate. Risorse per 4 milioni di euro e contributi fino a 24.000 euro.

Il bando ‘Librerie under 35’, promosso dal Ministero della Cultura e attuato con il decreto della Direttrice generale Biblioteche e Istituti Culturali n. 585 del 15 giugno 2026, mette a disposizione complessivamente 4 milioni di euro per sostenere l’apertura e il consolidamento di librerie gestite da giovani fino a 35 anni. Con DDG n. 792 del 13 agosto 2026, il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato alle ore 15:00 del 13 ottobre 2026.
Bonus librerie under 35: nuova scadenza al 13 ottobre 2026
Il contributo, che prevede la presentazione di apposite domande entro il 13 ottobre 2026, copre le spese sostenute per interventi di restauro, ristrutturazione e adeguamento dei locali, acquisto e allestimento di scaffalature, installazione di impianti di sicurezza, antincendio e antitaccheggio, realizzazione della rete informatica e digitalizzazione dell’attività, oneri amministrativi, corsi di formazione e attività di tutoraggio.
Chi può accedere al contributo
Il bando Librerie under 35 prevede in buona sostanza due linee di finanziamento:
Linea 1: librerie già avviate nei piccoli Comuni
linea di finanziamento 1: ha una dotazione finanziaria di un milione di euro, rivolta alle librerie già avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei comuni rientranti nelle tipologie individuate dalla legge n. 158/2017, nei quali non sia presente un altro punto vendita di libri;
Linea 2: nuove aperture e attività avviate dopo il 30 giugno 2024
linea di finanziamento 2: del valore di 3 milioni di euro, riservata alle attività avviate dopo il 30 giugno 2024 oppure ancora da avviare.
La distinzione tra le due linee
| Linea | Dotazione | Destinatari |
|---|---|---|
| Linea 1 | € 1 milione | Librerie avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei territori individuati dal bando |
| Linea 2 | € 3 milioni | Librerie avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare |
Requisiti anagrafici e soggettivi
Per entrambe le linee di finanziamento, ai fini dell’ammissibilità, i soggetti richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
1) non devono aver compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data del 28 dicembre 2024 (entrata in vigore del D.L. n. 201/2024, istitutivo della misura agevolativa); Il requisito anagrafico deve essere verificato con riferimento al 28 dicembre 2024: il richiedente non deve aver compiuto 35 anni a tale data, secondo quanto previsto dalla disciplina istitutiva del Fondo.
2) non aver riportato condanne penali definitive per reati contro la pubblica amministrazione, ovvero per i reati indicati all’art. 94, D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei Contratti pubblici);
3) non essere stati sottoposti a procedure concorsuali ai sensi della Legge Fallimentare (Regio Decreto n. 267/1942) e ai sensi del D.Lgs. n. 14/2019 e s.m.i.;
4) non essere incorsi in illeciti professionali gravi o in altre gravi violazioni tra quelle indicate nell’art. 95, D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei Contratti pubblici).
Requisiti specifici della Linea 1
Per la linea di finanziamento 1 -librerie già avviate dopo 30 dicembre 2023 – possono presentare domanda di contributo le persone fisiche titolari o legali rappresentanti di un’attività economica già avviata relativa alla gestione di librerie indipendenti o affiliate, tuttavia non appartenenti a catene o gruppi editoriali ovvero imprenditoriali, in possesso di tutti i seguenti requisiti:
a) aver avviato l’esercizio successivamente al 30 dicembre 2023, qualora il punto vendita sia ubicato in un comune rientrante in una delle tipologie di cui all’art. 1, c. 2, legge n. 158/2017 nel quale non esista un altro punto di rivendita dei libri;
b) essere titolari di codice ATECO 47.61 (Commercio al dettaglio di libri) oppure 47.79.1 (Commercio al dettaglio di libri di seconda mano), anche non primari, purché vi siano esercitate in via primaria le attività di cui ai codici ATECO: – 47.62 (Commercio al dettaglio di giornali, altre pubblicazioni periodiche e articoli di cancelleria), ovvero – 58.11 (Edizione di libri);
c) dimostrare, mediante l’asseverazione di un professionista abilitato, che nell’esercizio commerciale per il quale viene presentata la domanda di contributo la vendita di libri abbia rappresentato almeno il 30% del fatturato complessivo per un periodo minimo di due mesi antecedenti alla presentazione della domanda.
Requisiti specifici della Linea 2
Per la Linea di finanziamento 2- possono accedere i titolari o legali rappresentanti di librerie indipendenti o affiliate, ma non appartenenti a catene o gruppi editoriali, con attività già avviata dopo il 30 giugno 2024 oppure ancora da avviare nel territorio italiano.
Possono pertanto presentare domanda di contributo:
le persone fisiche titolari o legali rappresentanti di punti vendita che abbiano già avviato, ovvero intendano avviare nel territorio italiano, un’attività economica relativa alla gestione di librerie indipendenti o affiliate ma non appartenenti a catene o gruppi editoriali, purché titolari di codice ATECO primario 47.61 (Commercio al dettaglio di libri) ovvero 47.79.1 (Commercio al dettaglio di libri usati), il cui esercizio, in via alternativa, sia stato avviato successivamente al 30 giugno 2024, come risultante dalla data di presentazione della SCIA al Comune in cui ha sede l’attività ovvero non sia stato ancora avviato (nel caso di specie il richiedente deve presentare la suddetta SCIA entro il termine di 180 giorni dalla data di comunicazione ammissione al contributo).
Quali spese sono ammesse
Indipendentemente dalla linea di finanziamento sono ammesse le seguenti tipologie di spese:
– restauro dei locali destinati all’attività di rivendita;
– acquisto e allestimento di scaffalature;
– installazione di impianti di sicurezza, quali l’impianto antincendio e l’impianto di sorveglianza e antitaccheggio;
– realizzazione della rete informatica e digitalizzazione dell’attività;
– oneri amministrativi, con esclusione di tasse, imposte e contributi dovuti per legge;
– corsi di formazione e/o attività di tutoraggio somministrati da operatori specializzati o associazioni del settore.
Si specifica che per le attività già avviate sono ammissibili le spese già sostenute alla data di presentazione della domanda mentre per le attività da avviare sono ammissibili le spese sostenute e/o da sostenere alla data di presentazione della domanda.
Tabella delle spese
| Spesa | Ammessa |
|---|---|
| Restauro/adeguamento locali | Sì |
| Scaffalature e allestimenti | Sì |
| Impianti di sicurezza e antitaccheggio | Sì |
| Rete informatica e digitalizzazione | Sì |
| Oneri amministrativi | Sì, con esclusione di imposte, tasse e contributi obbligatori |
| Formazione e tutoraggio | Sì |
Quanto spetta: contributo fino a 24.000 euro
Il contributo ordinario può arrivare fino a 24.000 euro; il bando prevede inoltre un ulteriore sostegno, entro il limite di 1.000 euro, per spese documentate relative a formazione e tutoraggio.
| L’erogazione è subordinata alla verifica: – della regolarità del soggetto beneficiario rispetto agli obblighi previdenziali, fiscali e assicurativi; – al rispetto del Regolamento (UE) n. 2023/2831 in materia di aiuti “de minimis”. |
Come viene erogato il contributo
Per le attività già avviate, l’erogazione del contributo è disposta dal Centro per il libro e la lettura, in un’unica soluzione, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del contributo.
Per le attività da avviare, sulle spese ancora documentate soltanto da preventivo può essere richiesta un’anticipazione pari al 50% dei preventivi presentati, comunque entro il limite del 70% del contributo complessivamente riconosciuto. L’anticipazione è subordinata alla presentazione della polizza fideiussoria prevista dal bando.
Con riferimento alle ulteriori spese non ancora sostenute e documentate esclusivamente mediante la presentazione di preventivi, il sottoscrittore della domanda può chiedere l’erogazione, in forma di anticipazione, di un importo pari al 50% dell’importo totale dei preventivi di spesa presentati, e in ogni caso entro il limite del 70% del contributo complessivamente riconosciuto.
L’erogazione dell’anticipazione da parte del Centro per il Libro e la Lettura è subordinata alla presentazione di apposita polizza fideiussoria, unitamente al codice fiscale e/o alla partita IVA del punto vendita, entro 15 giorni alla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del contributo, ed è effettuata entro 30 giorni dalla data di presentazione della predetta polizza.
Per le attività da avviare che hanno richiesto ed ottenuto l’anticipazione, l’erogazione del saldo è subordinata alla dimostrazione, da parte del beneficiario, dell’avvenuta presentazione della SCIA al Comune entro 180 giorni dalla comunicazione dell’ammissione al contributo ed è effettuata dal Centro per il libro e la lettura entro 30 giorni dalla trasmissione alla Direzione Generale della relativa comunicazione.
Per le librerie non ancora avviate, la SCIA deve essere presentata entro 180 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo. Il rispetto di questo termine assume particolare rilievo anche ai fini dell’erogazione del saldo.
Domanda via PEC entro il 13 ottobre 2026
La domanda di contributo può essere presentata fino alle ore 15 del 13 ottobre 2026, tramite PEC, all’indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it, utilizzando, in via obbligatoria, la modulistica presente sul sito internet del Ministero della Cultura e dal sito internet della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali (alla domanda vanno allegati i seguenti documenti:
Documenti da allegare alla domanda
– business plan dell’azienda;
– autocertificazione di attribuzione di partita IVA;
– auto-certificazione di iscrizione alla gestione commercianti INPS;
– documento di proprietà ovvero contratto di affitto o di concessione in comodato dei locali destinati alla rivendita;
– impegno a non cedere la titolarità del punto vendita e a garantirne l’esercizio per almeno 24 mesi dalla ricezione del contributo, a pena di restituzione dell’importo ricevuto;
– auto-dichiarazione relativa alla fruizione ovvero alla mancata fruizione di incentivi statali nei tre anni precedenti alla presentazione della domanda, valutabili ai fini del raggiungimento della soglia “de minimis” di cui al Regolamento (UE) 2023/2831;
– documentazione contabile (preventivi e fatture ) al fine di dimostrare l’avvenuto pagamento, intestate al soggetto richiedente il beneficio o alla sua azienda).
La domanda deve essere predisposta utilizzando obbligatoriamente gli Allegati messi a disposizione dalla Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali; l’utilizzo di modulistica diversa espone al rischio di inammissibilità.
Conclusioni operative sul Bonus librerie
Il bando Librerie under 35 mette a disposizione 4 milioni di euro e distingue due percorsi: uno rivolto a determinate librerie già avviate dopo il 30 dicembre 2023 e uno destinato alle attività avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare.
La verifica preliminare deve concentrarsi soprattutto su età del richiedente, data di avvio, codice ATECO, caratteristiche del punto vendita e spese documentabili.
La scadenza originariamente prevista per settembre è stata prorogata: la domanda deve ora essere trasmessa esclusivamente tramite PEC entro le ore 15:00 del 13 ottobre 2026, utilizzando la modulistica ufficiale.
Per le attività ancora da avviare assume particolare rilievo anche la fase successiva alla concessione, perché devono essere rispettati i termini previsti per la presentazione della SCIA e, in caso di anticipazione, per la produzione della garanzia richiesta.
Celeste Vivenzi e Marta Vivenzi
Sabato 5 settembre 2026
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📌 BOX OPERATIVO Bonus librerie
Bonus librerie under 35: dati essenziali
- risorse complessive: 4 milioni di euro;
- Linea 1: 1 milione;
- Linea 2: 3 milioni;
- contributo ordinario: fino a 24.000 euro;
- ulteriore contributo formazione/tutoraggio: fino a 1.000 euro;
- domanda esclusivamente via PEC;
- nuova scadenza: 13 ottobre 2026, ore 15:00.
🔎 FOCUS TECNICO
La scadenza del 13 settembre è stata prorogata
Il termine originario non è più vigente.
Con DDG n. 792 del 13 agosto 2026 il Ministero ha prorogato la presentazione delle domande fino alle ore 15:00 del 13 ottobre 2026.
✅ CONCLUSIONI OPERATIVE Bonus librerie
Prima di inviare la domanda occorre verificare la Linea corretta.
La procedura è:
requisiti anagrafici → data di avvio → codice ATECO → spese → documentazione → PEC.
Per le attività ancora da avviare devono essere inoltre programmati correttamente SCIA, eventuale anticipazione e fideiussione.
❓FAQ Bonus librerie
Quando scade il bonus Librerie under 35?
La nuova scadenza è fissata alle ore 15:00 del 13 ottobre 2026.
Quanto può essere riconosciuto?
Il contributo ordinario può arrivare fino a 24.000 euro, con un’ulteriore quota prevista per formazione e tutoraggio secondo le condizioni del bando.
Il bando riguarda anche librerie non ancora aperte?
Sì. La Linea 2 comprende anche attività ancora da avviare.
Come si presenta la domanda?
Esclusivamente tramite PEC all’indirizzo indicato dal Ministero, utilizzando la modulistica ufficiale.
Le risorse disponibili quanto ammontano?
4 milioni di euro complessivi: 1 milione per la Linea 1 e 3 milioni per la Linea 2.
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