Comanducci sulla giunta: “Un puzzle complicato, ma ora abbiamo una squadra forte”


Il sindaco di Arezzo, Marcello Comanducci, ha ufficialmente presentato la squadra che lo accompagnerà nei prossimi cinque anni di governo della città. Una giunta composta da nove assessori, frutto di un lungo lavoro di mediazione all’interno della coalizione di centrodestra.

A ricoprire il ruolo di vicesindaco sarà Gianfrancesco Gamurrini, che avrà anche la delega alle opere pubbliche. Completano la rappresentanza della lista civica Fare Angiolino Piomboni all’urbanistica e Francesco Marcantoni alla comunicazione, innovazione tecnologica e transizione digitale.

Per Fratelli d’Italia entrano in giunta Alberto Merelli, confermato al bilancio, Rossella Sposato alle politiche sociali e Natalie Dentini alle politiche giovanili e alla cultura. Forza Italia sarà rappresentata da Lucia Tanti, che seguirà scuola e comparto orafo, mentre la Lega esprime Antonella Di Tommaso, assessore allo sport e alle pari opportunità. Federico Rossi avrà invece la delega alle politiche della casa.

“È stato un parto molto complicato, devo dire la verità”, ha ammesso Comanducci durante la presentazione. “La costruzione della squadra è stata fatta in base al programma. È un puzzle nel quale vanno incastrate tante cose. Ringrazio i partiti che hanno capito quanto fosse importante per me avere figure in grado di garantire la realizzazione del programma elettorale”.

Il primo cittadino ha sottolineato di essere soddisfatto del risultato raggiunto. “Sono molto felice. È una squadra forte, composta da persone di esperienza provenienti dalla precedente amministrazione ma anche da tante figure nuove che porteranno entusiasmo e voglia di fare”.

Nuove deleghe e attenzione alla transizione digitale

Tra le novità della nuova amministrazione figurano alcune deleghe inedite. “Abbiamo inserito la comunicazione, l’innovazione tecnologica, la transizione digitale e anche le politiche della longevità”, ha spiegato il sindaco. “Ritenevo che il tema degli over 65 meritasse uno spazio specifico. Abbiamo confermato gran parte delle deleghe esistenti, aggiungendone altre legate al mondo digitale, che rappresenta uno dei pilastri del nostro programma elettorale”.

Sul fronte istituzionale resta ancora da sciogliere il nodo della presidenza del Consiglio comunale. “Dovremo affrontare il tema già da domani con tutti i partiti della coalizione. Il presidente viene eletto dai consiglieri e l’indicazione dovrà arrivare da Fratelli d’Italia, perché è un ruolo che spetta a loro”.

Gli esclusi e il tema sicurezza

Comanducci non nasconde che la formazione della giunta abbia inevitabilmente lasciato fuori diverse figure che aspiravano a un incarico.

“Ci saranno sicuramente tanti scontenti, ma per me è anche motivo di orgoglio perché significa che molte persone credono nel progetto. I posti sono pochi e il puzzle era davvero complicato. Spero comunque che tutti i consiglieri continuino a sostenerci perché l’obiettivo resta governare bene la città”.

Tra i nomi rimasti fuori c’è anche quello di Federico Scapecchi, indicato nei giorni scorsi come possibile capo di gabinetto. “Federico è una persona che nella scorsa amministrazione ha fatto molto bene e mi dispiace che sia rimasto fuori, ma come lui ci sono tante persone che avrebbero meritato un posto. Valuteremo nelle prossime settimane”.

Per quanto riguarda la sicurezza, il sindaco ha deciso di mantenere per sé la delega. “Ad oggi me la sono tenuta, ma non escludo di farmi aiutare da qualcuno. Inoltre tra qualche mese potrei anche rivedere alcune deleghe, perché molte persone le conosco da poco e voglio valutare sul campo come lavorano. L’importante è che ciascun assessore possa operare nelle condizioni migliori”.

Comanducci ha infine spiegato che il lavoro sulla composizione della squadra non è ancora completamente concluso. “Ci sono altri temi da affrontare, a partire dalle partecipate, che sono molto importanti per la programmazione politica. Ma era fondamentale partire con la giunta: questa città non poteva più aspettare. Sono state due settimane in cui ho lavorato completamente da solo. Da domani avrò finalmente una squadra di governo”.

Marcantoni: “Trasparenza e presenza verso i cittadini”

Tra le novità della giunta spicca la nomina di Francesco Marcantoni, chiamato a guidare un settore strategico come quello della comunicazione e della transizione digitale.

“Per me è un’emozione molto importante”, ha dichiarato il neo assessore. “Lo è stata vedere Marcello diventare sindaco e oggi lo è ancora di più poterlo aiutare direttamente nell’amministrazione della città”.

Marcantoni ha evidenziato il valore della delega affidatagli. “Viviamo nell’era della comunicazione. Oltre all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, abbiamo voluto introdurre una delega specifica alla comunicazione che va oltre il tradizionale rapporto con la stampa. L’obiettivo è essere trasparenti e presenti nei confronti dei cittadini”.

Il nuovo assessore ha anche ricordato il lungo rapporto personale e professionale che lo lega a Comanducci e al vicesindaco Gamurrini. “La prima volta che entrai in Comune insieme a Marcello eravamo fornitori e Gianfrancesco era assessore nella prima giunta Lucherini. Parliamo di circa venticinque anni fa. Ci trovammo subito in sintonia e oggi posso dire che quello spirito è rimasto lo stesso”.

Annunciata dal sindaco Marcello Comanducci la giunta che lo affiancherà nel corso del mandato amministrativo.

“Un mix di esperienza e novità all’insegna della competenza – ha sottolineato il sindaco. Cosi come novità ci sono nelle deleghe in giunta. Ringrazio i partiti per lo sforzo compiuto, utile a permettermi di raggiungere un giusto equilibrio per comporre la squadra adatta a portare avanti e realizzare l’ambizioso programma che ci siamo prefissati. Manca Rossella Sposato che rientrerà domani ma siamo pronti a partire con entusiasmo”.

Restano in capo al sindaco le seguenti deleghe: turismo, affari legali, politiche sanitarie, sicurezza e polizia locale, stampa e informazione.

A Gianfrancesco Gamurrini, vicesindaco e assessore, sono conferite le deleghe nelle seguenti materie: opere pubbliche, manutenzione, mobilità e traffico, Giostra del Saracino.

Gli altri assessori sono: Alberto Merelli con finanze, bilancio, tributi, partecipate.

Angiolino Piomboni: urbanistica, edilizia, patrimonio, ambiente.

Natalie Dentini: cultura, politiche giovanili.

Rossella Sposato: politiche sociali, personale, provveditorato, finanziamenti UE.

Lucia Tanti: rapporti con il Consiglio Comunale, rapporti istituzionali, rapporti con l’università, famiglia, scuola, comparto orafo.

Maria Antonietta Di Tommaso: pari opportunità, sport, tutela degli animali, politiche della longevità.

Francesco Marcantoni: transizione digitale, sviluppo economico e impresa, Fiera Antiquaria e eventi, comunicazione.

Federico Rossi: ciclo delle acque, immigrazione e integrazione, politiche della casa, protezione civile, frazioni e periferie, aretinità e cultura della memoria.


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 Massimo Gianni

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