Meloni: “Colpita da quello che è successo con Trump, ma i rapporti con gli Usa devono tornare normali”



ROMA – “Non cambio idea, la politica estera italiana sarà quella che è stata negli ultimi 80 anni. Non cambio idea su quanto sia importante mantenere solido il rapporto tra Stati Uniti ed Europa, che è quello su quale si fonda chiaramente” perché “è un pezzo straordinario della forza dell’Occidente”. Lo dice la premier Giorgia Meloni intervistata dal Direttore de “La Verità”, Maurizio Belpietro, nell’ambito della terza edizione de “Il giorno de La Verità”.

Sono rimasta colpita, ho letto tutte le ricostruzioni in cui si è ipotizzato che il mio atteggiamento sia stato assertivo o che ci fosse un tentativo di distogliere l’attenzione dalla guerra in Iran, non so dire se queste ricostruzioni possano essere vere, ma non intendo alimentare questo confronto. Penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità e anche quello che ho detto ieri in Consiglio dei Ministri rispetto ai prossimi appuntamenti. Chiaramente ritengo che il Ministro Tajani nell’immediato abbia fatto bene ad annullare la sua missione, per dare un segnale, ma una volta che il messaggio passa non c’è bisogno di andare oltre, a partire proprio dal ricevimento a Villa Taverna, tradizionale iniziativa che si svolge tutti gli anni in occasione del 4 luglio, al quale il Governo sarà presente, anche per rispetto verso l’Ambasciatore Fertitta, che è personalità che molto lavora per mantenere saldi i rapporti tra Italia e Stati Uniti”.

“Non vedo francamente contraccolpi” dopo le polemiche con Trump. “Mi pare che la nostra attività e i nostri rapporti vadano bene anche nelle ultime settimane, anche negli ultimi mesi, tanto a livello istituzionale quanto a livello economico. Delle volte noi veramente parliamo di politica estera come se fosse ‘Temptation Island’ per fare riferimento ai meme che vedo girare, ma insomma la politica estera è una cosa più complessa di questo”.

I MIGRANTI IN ALBANIA

“Mi hanno accusato di sprecare soldi per i centri in Albania, dove io quest’anno credo abbiamo speso circa 50 milioni di Euro, persone che quando governavano facevano spendere agli italiani per l’accoglienza degli immigrati circa 10 miliardi di euro l’anno. Quindi di grazia, le accuse per spendere 50 milioni per tentare di fermare l’immigrazione illegale da quelli che scambiavano con l’Europa la flessibilità con la disponibilità d’accogliere tutti gli immigrati possibili e immaginabili sul territorio italiano e far spendere agli italiani 10 miliardi per l’accoglienza anche no, grazie”.

IL NUCLEARE

“Confido che prima della pausa estiva si possa arrivare all’approvazione definitiva della legge delega.
Intanto il Governo sta già lavorando ai decreti attuativi, non voglio perdere neanche un giorno. Manca un anno o poco più alla fine di questa legislatura, vorrei arrivare alla fine di questa legislatura avendo offerto all’Italia concretamente una cosa che io considero estremamente importante, che è il nucleare”.

L’OPPOSIZIONE SCARSA

“All’opposizione ho risposto svariate volte in Aula”. Con l’attuale governo “sarà tutta una tragedia però l’occupazione aumenta, la disoccupazione diminuisce, l’occupazione femminile aumenta, il precariato diminuisce, l’immigrazione illegale diminuisce, i rimpatri aumentano, i fondi sanitari aumentano, lo spread diminuisce. Insomma io posso andare avanti 20 minuti… Può essere che noi siamo scarsi, ma se noi siamo scarsi loro erano scarsissimi perché molte cose vanno molto meglio di quando al governo c’erano i nostri predecessori”.

IL COVID

Sulla questione del Covid “mi sono fatta l’idea che bisogna fare chiarezza, oggettivamente ci sono delle cose che stanno uscendo che sono abbastanza inquietanti: in buona sostanza ci sono persone improvvisate alle quali vengono pagate decine di milioni, quando non centinaia di milioni di commissioni, per importare in Italia dalla Cina un miliardo e duecento milioni di mascherine, la gran parte delle quali farlocche. Qualcuno che faceva, sembra, degli affari mentre l’Italia migliore cercava di combattere il virus”.

“Al di là di quali sono i profili penali del quale si occuperanno le persone competenti e senza voler fare polemica politica, perché poi su queste cose bisogna vedere, io rimango francamente un po’ colpita perché in Italia si è speso molto più inchiostro sulle relazioni sentimentali di Gennaro Sangiuliano, piuttosto che su un tema del genere nel quale in buona sostanza si dice che c’erano centinaia di milioni di soldi degli italiani che venivano distribuiti mentre la gente soffriva, combatteva contro un virus per fare affari facili in un periodo difficile. Penso che tutti quanti dobbiamo lavorare per arrivare alla verità su questo tema e mi dispiace che alcuni partiti dell’opposizione su questo non siano i primi a chiedere di fare chiarezza su questo tema”, aggiunge.

LA LEGGE ELETTORALE

La legge elettorale “è un’iniziativa del Parlamento”, ma “sarebbe un peccato tornare indietro. A commento delle dimissioni di Keir Starmer, un esponente di spicco della politica britannica, Nigel Farage, diceva che la Gran Bretagna è diventata l’Italia di qualche anno fa. Cioè hanno un primo ministro che cambia ogni anno. Purtroppo è la verità, adesso io mi arrabbio sempre quando gli altri parlano di noi non come dovrebbero parlare secondo me. Però è la verità: oggi noi siamo visti come un ancora di stabilità in un’Europa instabile. Ieri eravamo l’Italia instabile in un’Europa tendenzialmente stabile”.

“Ora io spero che l’Europa diventi più stabile, ma sicuramente non voglio che l’Italia torni a essere instabile. Allora, che cosa fa la legge elettorale? Non dà un vantaggio a nessuno, nel senso è una legge proporzionale, chi prende più voti governa, ma dà a chi prende più voti la facoltà di avere una maggioranza per governare 5 anni”, aggiunge.

“Questa roba qui dovrebbe essere una cosa sulla quale siamo tutti d’accordo, soprattutto la sinistra, perché dopo il referendum ci ha detto che loro hanno già stravinto. Allora, se loro hanno già stravinto le elezioni, perché non sono contenti che gli si garantisca la maggioranza per governare 5 anni, per stare serenamente? O forse non sono così convinti di vincere e il problema è semmai che puntano a un pareggio che ci gli consenta di governare anche se perdono le elezioni?”, chiede Meloni, che prosegue: “Ma questo secondo me sarebbe drammatico, non perché ci ritroveremmo di nuovo la sinistra al governo che considero comunque non una buona notizia ovviamente, ma perché ci ritroveremmo con un’altra maggioranza che non può dare le risposte di cui questa nazione ha bisogno. Ci ritroveremmo con un altro governo che dura 6 mesi, un anno, o un anno e mezzo. Torneremmo esattamente nella situazione in cui eravamo prima”.

VANNACCI

Vannacci? “Mi sono fatta l’idea che la sinistra ne parla molto, perché non potendo parlare della loro coalizione cercano disperatamente di dire che ha problemi la nostra. Renzi era così occupato a lanciare la volata a Vannacci che non si è accorto che non l’avevano nemmeno convocato alla riunione dei leader del centrosinistra”.

Sono fiera della mia maggioranza. Il dibattito, le alchimie, l’algebra, l’aritmetica… l’ho già detto, penso che la politica sia un’altra cosa. Quando arriveranno le elezioni, fra un anno o quando sarà, varrà solamente” la domanda: ‘Al governo ci vuoi il centrodestra o il centrosinistra? Conterà solo questo e la gente deciderà su questo e allora non serviranno più a niente i sondaggi un po’ discutibili, le chiacchiere di Renzi, le alchimie, le riflessioni. Servirà che gli italiani dicano da chi si sentono chi li rassicura di più e chi può meglio governare la nazione in questa tempesta. E si vedrà anche chi è stato a una parte e chi è stato all’altra”.




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 Emanuele Nuccitelli

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