Con il caldo estremo l’auto rischia guasti e usura: i consigli di carVertical per viaggiare più sicuri in estate.
Le prime grandi ondate di calore dell’estate stanno riportando al centro un tema spesso sottovalutato dagli automobilisti: il caldo non mette sotto pressione solo chi guida, ma anche l’auto, con effetti concreti su comfort, sicurezza, durata dei componenti e costi di manutenzione. Temperature elevate, abitacoli roventi, pneumatici sotto stress e fluidi meno efficienti possono trasformare un viaggio estivo in un problema meccanico, soprattutto quando il veicolo non è stato controllato prima della partenza. È in questo contesto che carVertical, società specializzata nella raccolta di dati per il settore automobilistico, ha diffuso una serie di indicazioni pratiche per ridurre la temperatura all’interno del veicolo e limitare i rischi legati al caldo.
Il tema è rilevante anche per il mercato auto. Con estati sempre più intense, la manutenzione stagionale diventa una voce importante non solo per i consumatori, ma anche per officine, ricambisti, flotte e operatori dell’usato. Un veicolo esposto a lungo a temperature elevate può subire un’usura accelerata di interni, plastiche, vernice, batteria, pneumatici e componenti meccanici. Nel tempo, questo può incidere sull’affidabilità e anche sul valore residuo dell’auto, aspetto centrale per chi acquista o rivende un veicolo usato.
Il primo fronte è l’abitacolo. Lasciare l’auto al sole per ore significa ritrovarsi con sedili, volante e plancia a temperature molto elevate, soprattutto in presenza di interni scuri o rivestimenti in pelle. Parcheggiare all’ombra o in garage resta la soluzione più efficace, ma quando non è possibile conviene ragionare anche sull’orientamento del veicolo. Matas Buzelis, esperto automotive di carVertical, suggerisce di parcheggiare tenendo conto dell’orario in cui si tornerà alla vettura: se si prevede di riprenderla nel pomeriggio, può essere utile evitare che il sole colpisca direttamente i sedili anteriori nelle ore più calde.
Prima di partire, la priorità è abbassare rapidamente la temperatura interna. Entrare e mettersi subito alla guida in un’auto surriscaldata non è solo sgradevole, ma può incidere sulla lucidità del conducente. Il caldo intenso può favorire affaticamento, nausea e cali di attenzione, aumentando il rischio durante la guida. Per questo è consigliabile aprire le portiere, far uscire l’aria calda e attivare l’aria condizionata prima di muoversi. Nei primi minuti, tenere i finestrini aperti aiuta a espellere il calore accumulato; solo quando il climatizzatore inizia a soffiare aria fredda conviene chiuderli per stabilizzare la temperatura.
In questo scenario, i parasole tornano a essere un accessorio semplice ma utile. Riflettendo parte della radiazione solare, contribuiscono a contenere il surriscaldamento dell’abitacolo e a proteggere plancia, volante e rivestimenti. Secondo le stime citate da carVertical, il loro utilizzo può ridurre la temperatura interna fino al 25%. Non si tratta di una soluzione tecnologicamente complessa, ma nel periodo estivo può fare la differenza, soprattutto per chi parcheggia spesso in strada o in aree senza copertura.
Il caldo, però, non riguarda solo il comfort. Uno dei componenti più esposti è la batteria. Molti automobilisti associano i problemi di avviamento all’inverno, ma anche le temperature elevate possono ridurne la durata. Il calore accelera l’evaporazione degli elettroliti, favorisce la corrosione e può contribuire alla solfatazione, compromettendo nel tempo le prestazioni dell’accumulatore. Per chi utilizza l’auto quotidianamente o deve affrontare lunghi viaggi, un controllo preventivo può evitare fermi improvvisi e costi imprevisti.
Un altro punto critico è il liquido di raffreddamento. I motori lavorano normalmente in un intervallo di temperatura elevato, ma quando il livello del refrigerante è insufficiente o l’impianto presenta perdite, il rischio di surriscaldamento aumenta rapidamente. In estate, con temperature esterne molto alte e traffico intenso, il margine di sicurezza si riduce. Controllare il livello del liquido, verificare lo stato dei tubi e intervenire in presenza di crepe o perdite è una misura essenziale per proteggere il motore da danni potenzialmente costosi.
Anche l’olio motore merita attenzione. Le alte temperature possono ridurre l’efficacia dei fluidi, e una lubrificazione meno efficiente aumenta l’attrito tra le parti meccaniche. Il risultato può essere un peggioramento delle prestazioni, un aumento dei consumi e una maggiore usura interna. Prima dei viaggi estivi è quindi opportuno controllare il livello dell’olio e rispettare gli intervalli di sostituzione indicati dal costruttore. Lo stesso vale per altri liquidi fondamentali, come freni, trasmissione e servosterzo, che contribuiscono alla sicurezza e al corretto funzionamento del veicolo.
Particolare attenzione va dedicata agli pneumatici. Con il caldo, la pressione aumenta: per ogni variazione di 10 gradi, può crescere di circa 0,1 bar anche a vettura ferma. Una pressione eccessiva può accelerare l’usura nella parte centrale del battistrada e ridurre l’aderenza, soprattutto sul bagnato dopo temporali estivi improvvisi. Nei casi più estremi, se il pneumatico è già danneggiato o molto usurato, il rischio di cedimenti cresce. Il controllo deve quindi essere regolare e sempre effettuato seguendo i valori raccomandati dal costruttore.
Il messaggio di fondo è chiaro: con il caldo estremo, la prevenzione costa meno della riparazione. Una manutenzione ordinaria eseguita prima delle partenze, insieme a piccoli accorgimenti quotidiani, può migliorare il comfort, ridurre i rischi per chi guida e preservare l’efficienza del veicolo. Per il settore automotive, l’estate conferma l’importanza crescente del post-vendita e dei servizi di controllo stagionale. Per gli automobilisti, invece, significa affrontare i viaggi con maggiore sicurezza e proteggere nel tempo il valore della propria auto.
Scheda
Fonte: carVertical
Tema: consigli per mantenere fresca e sicura l’auto in estate
Contesto: ondate di calore e temperature elevate in Italia
Rischi principali: abitacolo surriscaldato, batteria sotto stress, motore caldo, pneumatici con pressione elevata
Accorgimenti consigliati: parcheggiare all’ombra, usare parasole, raffreddare l’auto prima della partenza
Controlli tecnici: batteria, liquido di raffreddamento, olio motore, liquidi essenziali e pressione pneumatici
Dato utile: i parasole possono ridurre la temperatura interna fino al 25%
Pressione gomme: +0,1 bar ogni 10°C di variazione termica
Obiettivo: migliorare comfort, sicurezza e durata del veicolo durante l’estate
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Affaritaliani
Source link



