CCNL 2025-2027: II confronto entra nella fase decisiva.


Si è svolto il 3 giugno il nuovo incontro presso l’ARAN per la prosecuzione del negoziato relativo al rinnovo del CCNL del comparto delle Funzioni Centrali per il triennio 2025-2027.

Nel corso della riunione sono emerse aperture che recepiscono alcune delle richieste da noi avanzate e che rappresentano segnali positivi per il prosieguo del confronto. Tra queste segnaliamo il rafforzamento di alcuni istituti delle relazioni sindacali, il superamento della disparità nel regime delle ferie per i neoassunti, un primo intervento sui rimborsi delle spese di trasferta, la valorizzazione della formazione attraverso la certificazione delle competenze, e alcune modifiche riguardanti il lavoro su turni e specifiche situazioni organizzative.

Permangono tuttavia numerose questioni aperte che, ad oggi, non consentono di considerare pienamente soddisfacente il testo contrattuale.

LE QUESTIONI ANCORA APERTE

La FLP condivide la necessità di proseguire il confronto sulle questioni già evidenziate tra cui:

  • l’incremento del valore dei buoni pasto;

  • la definizione di una disciplina organica della retribuzione durante le ferie che tenga conto di tutte le componenti economiche normalmente percepite dal lavoratore durante il servizio, e sempre in materia di ferie, la rimodulazione dell’art. 21 per sancire la distinzione tra il momento della pianificazione/programmazione e quello successivo della effettiva richiesta di fruizione;

  • l’individuazione di nuovi strumenti di valorizzazione professionale dopo la conclusione delle progressioni verticali in deroga previste dal DL 80/2021;

  • il rafforzamento del sistema delle relazioni sindacali;

  • la possibilità di incrementare le risorse destinate alla contrattazione integrativa e al salario accessorio.

SALARIO ACCESSORIO, FRD E WELFARE: OCCORRE SUPERARE I VINCOLI LEGISLATIVI

La FLP è pienamente consapevole della necessità che la quota prevalente delle risorse stanziate per il rinnovo contrattuale sia destinata al trattamento economico fondamentale, garantendo incrementi stabili delle retribuzioni e contribuendo alla tutela del potere d’acquisto del personale.

Tuttavia, non può essere ignorato il rischio che il mancato incremento strutturale dei Fondi Risorse Decentrate finisca per comprimere ulteriormente gli spazi destinati alla valorizzazione professionale, alla produttività e alla contrattazione integrativa.

Occorre tuttavia essere chiari: il negoziato contrattuale si svolge all’interno dell’attuale quadro normativo ed economico e molte delle questioni poste dal sindacato non possono essere integralmente risolte nell’ambito del solo CCNL.

Per questo la FLP continuerà la propria iniziativa nei confronti del Governo e del Parlamento per ottenere:

  • il superamento dei tetti che ancora limitano i Fondi Risorse Decentrate;

  • l’incremento del valore dei buoni pasto, ormai largamente insufficiente rispetto al costo reale dei pasti;

  • il rafforzamento e la diffusione degli strumenti di welfare aziendale nel lavoro pubblico;

  • l’estensione ai dipendenti pubblici dei benefici fiscali e contributivi oggi previsti per il settore privato sui premi di produttività;

  • la detassazione delle risorse economiche derivanti dai rinnovi contrattuali e dalla contrattazione integrativa;

  • maggiori risorse per valorizzare il personale e sostenere lo sviluppo professionale.

La FLP ritiene infatti che la modernizzazione della Pubblica Amministrazione debba passare anche attraverso il superamento di vincoli ormai anacronistici che limitano la capacità delle amministrazioni di riconoscere adeguatamente professionalità, competenze e risultati.

ORDINAMENTO PROFESSIONALE: LE RISPOSTE DELL’ARAN SONO ANCORA INSUFFICIENTI

Per la FLP continua a risultare insoddisfacente l’approccio proposto sul versante dell’ordinamento professionale e della disciplina degli incarichi di posizione organizzativa e di funzione.

Le trasformazioni organizzative in atto nelle amministrazioni, l’evoluzione dei processi lavorativi, la digitalizzazione e l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale impongono strumenti contrattuali più avanzati e capaci di valorizzare concretamente le professionalità presenti nelle amministrazioni.

Per questo la FLP chiede:

  • una vera proceduralizzazione dell’assegnazione degli incarichi di posizione organizzativa e di funzione;

  • criteri trasparenti, oggettivi e verificabili per il conferimento degli incarichi;

  • una graduazione delle diverse posizioni correlata alla complessità delle funzioni esercitate e alle responsabilità effettivamente assunte;

  • una differenziazione professionale all’interno dell’Area dei Funzionari che consenta di valorizzare esperienza, competenze e responsabilità crescenti;

  • la conferma del diritto al mantenimento a regime degli incarichi dopo otto anni, anche non continuativi.

  • l’introduzione di strumenti che rappresentino una prima concreta risposta all’esigenza di riconoscimento del diritto alla carriera all’interno della stessa Area dei Funzionari.

La FLP ritiene infatti che la valorizzazione delle professionalità non possa continuare a passare esclusivamente attraverso l’accesso ad aree superiori, ma debba prevedere anche percorsi di sviluppo professionale e di carriera all’interno delle aree di appartenenza.

ELEVATE PROFESSIONALITÀ: SERVONO REGOLE ESIGIBILI E RISORSE ADEGUATE

La FLP conferma inoltre la necessità di rendere finalmente strutturata, concreta ed esigibile l’Area delle Elevate Professionalità.

Non è più rinviabile la costruzione di un sistema che consenta alle amministrazioni di utilizzare realmente questo istituto e ai lavoratori interessati di accedere a percorsi professionali coerenti con le elevate competenze possedute.

L’Area delle Elevate Professionalità deve diventare una reale opportunità di sviluppo professionale e non una semplice previsione ordinamentale di difficile applicazione.

TUTELA DELLA SALUTE E PREVENZIONE

Tra le richieste avanzate dalla FLP vi è inoltre la necessità del recepimento nel CCNL 2025-2027 della norma che riconosce specifici permessi retribuiti per la partecipazione agli screening oncologici organizzati dalle autorità sanitarie nell’ambito dei programmi pubblici di prevenzione.

Si tratta di una misura di civiltà che rafforza le politiche di tutela della salute e promuove la prevenzione come elemento fondamentale del benessere delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici.

RELAZIONI SINDACALI: PIÙ PARTECIPAZIONE E PIÙ DEMOCRAZIA CONTRATTUALE

La FLP continua inoltre a chiedere un rafforzamento del sistema delle relazioni sindacali affinché il confronto con le rappresentanze dei lavoratori sia realmente preventivo, partecipativo e capace di incidere sui processi di innovazione organizzativa e sulle scelte che riguardano il personale.

Le profonde trasformazioni che stanno interessando il lavoro pubblico, con particolare e specifico riferimento all’introduzione e all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale, richiedono infatti un ruolo più forte della contrattazione e della partecipazione sindacale, valorizzando il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori ai processi di cambiamento. In questa direzione auspichiamo una più puntuale definizione contrattuale degli istituti pur presenti nella proposta Aran.

APPUNTAMENTO AL 9 GIUGNO

Il confronto riprenderà il prossimo 9 giugno, data nella quale il Presidente dell’ARAN ha annunciato che verrà verificata l’esistenza delle condizioni per procedere alla sottoscrizione della preintesa relativa al rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027.

In quella sede la FLP valuterà attentamente le eventuali ulteriori aperture dell’Agenzia, con particolare riferimento alle richieste avanzate in materia di ordinamento professionale, relazioni sindacali, valorizzazione delle professionalità, tutela della salute e sviluppo delle opportunità di carriera.

Qualora tali richieste, unitamente a una più puntuale definizione del sistema delle relazioni sindacali, trovassero adeguato spazio nel testo contrattuale, la FLP valuterà la possibilità di procedere alla sottoscrizione della preintesa.

La FLP continua a perseguire un obiettivo chiaro: un contratto che non si limiti ad aggiornare gli istituti esistenti, ma che sappia valorizzare realmente il lavoro pubblico attraverso la tutela del potere d’acquisto, maggiori opportunità di carriera, il riconoscimento delle professionalità, il rafforzamento della partecipazione sindacale, lo sviluppo delle competenze e il miglioramento complessivo delle condizioni di lavoro del personale delle Funzioni Centrali.

La Segreteria Generale FLP

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 Frank

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