Per molti architetti, si sa, la vacanza è spesso anche un’ottima scusa per visitare quell’edificio segnato da tempo in lista, magari non proprio dietro l’angolo. Architrek parte da quel meccanismo del “già che siamo lì” e lo trasforma in programma di viaggio: sei giorni in cui ogni percorso in montagna si chiude con la visita a una sede dei Messner Mountain Museum.
Dal 24 al 29 settembre 2026, il tour risalirà sentieri e pendii tra Dolomiti e arco alpino, vicino al confine austriaco, per raggiungere i sei musei del circuito ideato dall’alpinista altoatesino Reinhold Messner, pensato per raccontare la montagna attraverso oggetti, collezioni, luoghi, architetture e contesti.
Ogni escursione a piedi sarà accompagnata da Nicola Dispoto, guida di montagna certificata AMM del Collegio Guide Alpine Lombardia e IML della UIMLA, e dall’architetta Rossella Mombelli, fondatori di Architrek.
Lungo circa 34 chilometri, l’itinerario attraverserà i luoghi in cui Messner ha sviluppato, tra il 1995 e il 2015, la sua rete museale. Un’area amata dallo scalatore, ma tutt’altro che accomodante: verticale, impervia, a tratti ostile, modellata da collisioni, stratificazioni, frane, valanghe e cattedrali di roccia.
Proprio in questo territorio, i Messner Mountain Museum si sono innestati nel paesaggio. Distribuite tra vette, castelli fortificati, ex fortezze, architetture ipogee e volumi incastonati nella roccia, le sei sedi interpretano la montagna come patrimonio culturale, spazio di esperienza e luogo di relazione.
Ogni sede affronta un tema specifico, a partire dal luogo che la ospita: il MMM Ripa abita il Castello di Brunico e racconta le comunità di montagna di tutto il mondo; il MMM Corones si innesta nella cima del Plan de Corones, con l’architettura di Zaha Hadid Architects, ed è dedicato all’alpinismo tradizionale; il MMM Dolomites occupa una ex fortezza sul Monte Rite e ripercorre la conquista delle Dolomiti; il MMM Firmian si sviluppa dentro Castel Firmiano e affronta il rapporto tra uomo e montagna nella sua dimensione culturale, filosofica e simbolica; il MMM Ortles scende sotto terra a Solda ed esplora il tema del ghiaccio; il MMM Juval, infine, trova spazio nel castello residenziale della famiglia Messner e interpreta la montagna come mito, luogo sacro e spazio dell’immaginario.
©Nicola Dispoto
Il programma, in breve
1° giorno | Le piramidi di terra di Platten – MMM Ripa
Escursione di circa 2 ore | 4,8 km | dislivello +/-250 m | difficoltà E media/facile
La prima giornata introduce il tema dei popoli montani e delle culture che abitano le terre alte, al centro del MMM Ripa. Ospitato nel Castello di Brunico, un tempo residenza estiva dei principi vescovi di Bressanone, il museo è dedicato alle comunità di montagna di tutto il mondo.
Il nome deriva dal tibetano: ri significa montagna, pa persona. Attraverso oggetti, ambientazioni, testimonianze e forme costruttive tradizionali provenienti da Asia, Africa, Sud America ed Europa, il percorso racconta modi diversi di vivere in quota, tra adattamento, rituali, economie locali e rapporto con l’ambiente.
©Nicola Dispoto
2° giorno | Ascesa a Plan de Corones – MMM Corones
Escursione di circa 2 ore e 45 minuti | 3,6 km | dislivello +/-480 m | difficoltà E media
La seconda giornata è dedicata al MMM Corones, il museo progettato da Zaha Hadid Architects sulla cima del Plan de Corones, a 2.275 metri di quota. Ultima sede del sistema dei Messner Mountain Museum, è dedicata all’alpinismo tradizionale, alla sua storia, alla sua attrezzatura e al confronto tra uomo e montagna.
La struttura, in gran parte sotterranea, si inserisce nella roccia con volumi in cemento e grandi aperture panoramiche rivolte verso le montagne. L’allestimento raccoglie oggetti, testimonianze e materiali legati a oltre 250 anni di alpinismo, mettendo in relazione racconto museale, paesaggio e architettura.
©Nicola Dispoto
3° giorno | Il balcone di Monte Rite – MMM Dolomites
Escursione di circa 2 ore | 7 km | dislivello +/-630 m | difficoltà E media
La terza giornata porta al MMM Dolomites, ospitato in una ex fortezza della Prima guerra mondiale sul Monte Rite, a 2.181 metri di quota, tra Cortina e Cadore. Il museo è dedicato alla conquista delle Dolomiti, alla cultura della roccia e alla rappresentazione del paesaggio dolomitico.
Il percorso espositivo raccoglie testimonianze legate a cartografi, alpinisti, pionieri dell’arrampicata e scienziati, insieme a dipinti, fossili, carte ed equipaggiamenti originali. La trasformazione architettonica della fortezza mette in dialogo la struttura storica con nuovi inserti vetrati, mentre le aperture verso l’esterno portano le cime dolomitiche dentro l’esperienza museale.
©Nicola Dispoto
4° giorno | L’anello della Roda di Vael – MMM Firmian
Escursione di circa 3 ore e 45 minuti | 6,7 km | dislivello +/-400 m | difficoltà E media/impegnativa
La quarta giornata è collegata al MMM Firmian, ospitato a Castel Firmiano, nei pressi di Bolzano. Considerato il centro del sistema dei Messner Mountain Museum, il museo affronta il rapporto tra uomo e montagna nella sua dimensione culturale, spirituale, artistica e filosofica.
Il percorso si sviluppa attraverso mura, torri, scale e spazi aperti del castello, mettendo in relazione rocce, opere, immagini, testi e installazioni. La visita attraversa temi diversi – dalla formazione geologica delle montagne ai miti, dalle religioni al turismo, fino all’alpinismo – facendo dell’architettura storica e del paesaggio sulla Val d’Adige parte integrante dell’esperienza museale.
5° giorno | Vista sulla triade Ortles-Cevedale – MMM Ortles
Escursione di circa 3 ore e 45 minuti | 9,7 km | dislivello +/-370 m | difficoltà E media/impegnativa
La quinta giornata è associata al MMM Ortles, museo sotterraneo situato a Solda, sul massiccio dell’Ortles, e dedicato al tema del ghiaccio. Il percorso affronta valanghe, spedizioni polari, sci, scioglimento dei ghiacciai e paesaggi estremi, legando esperienza alpina, memoria e trasformazioni ambientali.
L’architettura rafforza il tema della visita: il museo si sviluppa sotto terra, come una cavità nella montagna, con cemento a vista, tagli di luce e ambienti raccolti. L’allestimento comprende attrezzature per il ghiaccio, immagini polari, oggetti di spedizione, opere e documenti dedicati all’Ortles e alle grandi distese glaciali.
6° giorno | Il sentiero delle Rogge – MMM Juval
Escursione di circa 2 ore | 2,6 km | dislivello -/+260 m | difficoltà E media/facile
L’ultima tappa del viaggio è dedicata al MMM Juval, ospitato nel Castello di Juval, residenza della famiglia Messner, in alto sopra la Val Venosta. Il museo affronta il tema della montagna come mito, simbolo e spazio spirituale, attraverso collezioni, immagini e manufatti legati alle montagne sacre di diverse culture.
Il percorso comprende Tibetika, maschere provenienti da cinque continenti, affreschi, sculture, oggetti rituali, una biblioteca d’avventura e spazi meditativi. In questo caso, il castello è parte stessa della narrazione: un luogo storico, abitato e stratificato, in cui la dimensione privata della collezione si intreccia con una lettura più ampia della montagna come patrimonio culturale e spirituale.
Modalità di partecipazione e costi
La quota di partecipazione è di 1.150 euro per le iscrizioni effettuate entro il 30 giugno 2026. Dopo tale data, la quota sarà di 1.250 euro. Le prenotazioni sono aperte fino al 24 luglio 2026.
La quota comprende l’accompagnamento della guida IML-UIMLA Nicola Dispoto, l’assicurazione RC guida, l’assicurazione infortuni, malattia e annullamento per malattia grave, il pernottamento per 5 notti in mezza pensione, i mezzi di trasporto con auto private e la direzione tecnica a cura del tour operator partner.
Non sono compresi i ticket di ingresso ai musei, i ticket per le navette di Monte Rite e Juval e gli impianti di risalita per Plan de Corones.
TOUR MESSNER MOUNTAIN MUSEUM – TREKKING E ARCHITETTURA
24-29 settembre 2026
dove: Dolomiti e arco alpino
tappe tra Plan de Corones, Monte Rite, Castel Firmiano, Ortles e Juval
quota di partecipazione
1.150 euro per iscrizioni entro il 30 giugno 2026
1.250 euro dopo il 30 giugno 2026
Prenotazioni entro il 24 luglio 2026.
+info e prenotazioni: +39 373 8278296 | nicola.dispoto@gmail.com
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