Conclusa la fase elettorale, adesso che Arezzo ha designato il suo nuovo Sindaco, è giunto il momento di ringraziare con gratitudine Alessandro Ghinelli, Sindaco di Arezzo dal 16 giugno 2015 al giugno di quest’anno.
I miei ringraziamenti sono legati al supporto, alla collaborazione, all’approvazione che ho sempre ricevuto da Alessandro Ghinelli nelle mie iniziative, volte a ricordare degnamente alcuni giovani che tra il 1944 e il 1945 diedero la loro vita per la nostra Libertà.
Partiamo dal 27 giugno 2015. Alla Chiassa Superiore era stata programmata da mesi un’iniziativa in ricordo degli eroici partigiani Gianni Mineo e Giuseppe Rosadi, che il 29 giugno 1944 avevano salvato 209 ostaggi rinchiusi nella locale chiesa, in attesa di fucilazione. Erano stati invitati il Sottosegretario alla Difesa, On. Domenico Rossi, la Senatrice Donella Mattesini, il Comandante di Gruppo dei Carabinieri ed altre autorità civili e militari. Ovviamente era stato invitato anche il Sindaco di Arezzo, anche se in presenza di elezioni non si poteva sapere chi sarebbe stato. Appena nominato il Sindaco, fu rinnovato l’invito personale ad Alessandro Ghinelli. Il 27 giugno Ghinelli fece la sua prima uscita da Sindaco, con la fascia tricolore, proprio alla Chiassa. E quello che colpì tutti fu il sentirlo commuoversi nel parlare di quei giovani ventenni che avevano rischiato la propria vita per salvare quella di oltre 200 persone che nemmeno conoscevano. Fu lì che mi accorsi della grande sensibilità di Alessandro Ghinelli verso gli eroi della Resistenza riscoperti e valorizzati.
Nel marzo 2016, quando ci fu da presentare una richiesta al Ministro della Difesa per far ottenere una Medaglia al Valor Militare a Mineo e Rosadi, fu Alessandro Ghinelli a sottoscrivere la domanda, insieme all’allora Presidente della Provincia Roberto Vasai.
Il 16 ottobre 2018 uscì sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente Mattarella con cui veniva concessa la Medaglia agli Eroi della Chiassa. Nell’occasione Ghinelli organizzò una conferenza stampa nella Sala del Consiglio Comunale, invitando il Prefetto e l’ex Presidente della Provincia, Vasai.
La sensibilità di Alessandro Ghinelli verso gli Eroi della Chiassa la potei toccare con mano anche il 30 marzo 2019, quando presentai il mio libro I partigiani di Vite in cambio – dedicato ai fatti della Chiassa e a Mineo e Rosadi – nel Teatro della Bicchieraia, messo a disposizione dal Comune. Ghinelli venne e partecipò alla presentazione condotta dal Professor Ivo Biagianti.
Nemmeno un mese dopo, il 24 aprile 2019, Alessandro Ghinelli fu presente a Roma alla cerimonia di consegna della Medaglia al Valor Militare da parte del Ministro della Difesa alle figlie di Gianni Mineo e Giuseppe Rosadi.
Arriviamo al 19 novembre 2019, quando il Presidente Mattarella venne ad Arezzo all’inaugurazione dell’assemblea ANCI. Siccome avevo fatto conoscere la storia di Mineo e Rosadi al Presidente, nella sua venuta ad Arezzo si ricordò di me e mi volle conoscere. Emozionatissimo, mi presentai al Centro Affari per quell’indimenticabile incontro. Dopo il breve colloquio tra me e il Presidente Mattarella, Alessandro Ghinelli si avvicinò e spese belle parole nei miei confronti. Nella foga di quella conversazione cordiale e per niente formale, Ghinelli posò affabilmente la mano destra sul braccio di Mattarella, per dare maggior risalto a quanto stava dicendo. E il Presidente rispose con toni cordiali e amichevoli.
Arriviamo al giugno 2024. Nel 2014 il Parco pubblico della Chiassa era stato intitolato a Gianni Mineo e a Giuseppe Rosadi, ma siccome non erano trascorsi dieci anni dalla scomparsa di Rosadi, nella targa fu messo soltanto il nome di Mineo. Ormai erano maturi i tempi e Alessandro Ghinelli portò in Giunta l’atto che autorizzava l’inserimento del nome di Giuseppe Rosadi sulla targa. Preparata la targa dai Chiassaioli, viene deciso il giorno dello scoprimento: 29 giugno 2024, a ottant’anni dai fatti. Purtroppo, quella mattina Ghinelli non avrebbe potuto partecipare perché la sera prima era a Lucca fino a tarda ora per un impegno istituzionale legato ai 100 anni dalla morte di Giacomo Puccini. Mi fecero sapere che sarebbe intervenuto un Assessore. La mattina del 29 alla Chiassa c’erano i parenti di Mineo e Rosadi, alcuni Consiglieri Comunali, un Assessore, la gente del paese, giornalisti e cameramen. Quando la cerimonia stava per cominciare, arrivò un’auto e scese il Sindaco Ghinelli, che presiedette lo scoprimento e fece un coinvolgente discorso.
Arriviamo alla riscoperta di Livio Conti, il partigiano rigutinese della Brigata Osoppo, fucilato dai nazisti a San Giorgio di Nogaro il 29 aprile 1945 all’età di 19 anni. Alessandro Ghinelli apprezza il lavoro di riscoperta del giovanissimo partigiano e accetta con entusiasmo di sottoscrivere una domanda per il Ministro della Difesa al fine di ottenere dal Presidente Mattarella una Medaglia al Valor Militare alla memoria di Livio Conti. Ghinelli segue sempre con attenzione le novità legate a Conti, sia quelle provenienti dall’iter della Medaglia che le altre legate ad una ricerca biografica.
Quando i Consiglieri Comunali Andrea Gallorini e Piero Perticai presentano in Consiglio una richiesta per una targa dedicata a Livio Conti, da apporre accanto alle ex scuole di Rigutino, Ghinelli approva e poi seguirà l’iter della collocazione, contribuendo a velocizzare i tempi burocratici degli uffici comunali e consentendo così di inaugurare la targa in occasione del centenario della nascita di Livio Conti. Il 4 novembre 2025, nel giorno del centenario, si tiene a Rigutino una bella cerimonia per lo scoprimento della nuova targa. Il Sindaco Ghinelli non solo interviene, ma invita anche il Prefetto e i Comandanti dei Carabinieri e della Finanza, dando alla celebrazione un’ulteriore importanza.
L’ultima cerimonia a cui ha partecipato Alessandro Ghinelli con la fascia tricolore è stata quella del 25 aprile 2026, quando di fronte alla Prefettura ha ricevuto la Medaglia, concessa dal Presidente Mattarella alla memoria di Livio Conti. Il successivo 5 maggio, a Rigutino, si è tenuta una cerimonia per consegnare la Medaglia alla nipote di Livio Conti e ovviamente è stato il Sindaco Ghinelli a dare a Grazia Conti l’onorificenza. Subito dopo Alessandro Ghinelli ha partecipato, nel limitrofo Centro di Aggregazione Sociale “Franco Villoresi”, alla presentazione della biografia di Livio Conti, realizzata da me in collaborazione con Massimo Pulitini.
Ho qui raccolto le vicende principali che hanno coinvolto il Sindaco Alessandro Ghinelli in iniziative da me ideate o comunque supportate. Più volte ho visto Ghinelli commuoversi di fronte a queste storie. Anche lo scorso 5 maggio a Rigutino ha dichiarato: “Io sono appassionato a tutte le vicende che rappresentano la storia di questo territorio, la liberazione di Arezzo e gli atti di valore che hanno portato alla liberazione dal regime nazifascista”.
Grazie di cuore, Sindaco Ghinelli!
Santino Gallorini
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