Master RISCAPE. Progettare il paesaggio nei territori vulnerabili


Sono aperte le iscrizioni alla quarta edizione del master di II livello “RISCAPE. Paesaggi a rischio. Il progetto di paesaggio nei territori vulnerabili”, organizzato dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

Coordinato dal professor Pasquale Miano, il master ha durata annuale e si rivolge a chi intende specializzarsi nella progettazione del paesaggio in contesti esposti a rischi naturali e antropici, approfondendo la lettura dei territori vulnerabili, la previsione dei rischi e la definizione di strategie di mitigazione e adattamento.

Attraverso un approccio sperimentale, multidisciplinare e laboratoriale, il percorso affronta il progetto alle diverse scale, lavorando sullo spazio aperto, sulla qualità ambientale e sugli strumenti necessari per intervenire in luoghi segnati da condizioni di fragilità.

La didattica è organizzata in tre laboratori interdisciplinari, a cui si aggiungono seminari, tirocini e prova finale. Guidati da docenti italiani e internazionali, i laboratori affronteranno temi legati alla progettazione multiscalare, all’analisi multirischio, alla valutazione della vulnerabilità, alla cura degli spazi aperti e al contributo del progetto alla vivibilità urbana e alla salute pubblica.

Dopo le attività didattiche è previsto un periodo di stage e lavoro sul campo, grazie alla collaborazione con enti e istituzioni attivi nella gestione del territorio, del paesaggio e del rischio. Tra questi, il Parco Nazionale del Vesuvio, il MiC – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli e il Centro Studi PLINIVS-LUPT, Centro Nazionale di Competenza sul Rischio Vulcanico per la Protezione Civile Italiana.

La didattica

Il master ha durata annuale e prevede 1.500 ore complessive, con lezioni il venerdì, per l’intera giornata, e il sabato mattina nella sede di Palazzo Latilla, in via Tarsia 28, a Napoli.

Il piano didattico è organizzato in tre laboratori interdisciplinari, a cui seguiranno seminari, tirocini e prova finale.

Il primo laboratorio, Interpretazioni e strategie per i paesaggi consolidati, affronta storia e teoria del paesaggio, conoscenza e valorizzazione dei beni paesaggistici vulnerabili, rilievo del paesaggio, progettazione ambientale in aree di rischio e progetto di paesaggio nelle dinamiche della città contemporanea.

Il secondo, Rischi e interventi per i paesaggi vulnerabili, è dedicato ai rischi geologici e ai loro impatti sul paesaggio, al ruolo dell’agricoltura nella cura del territorio, alle strategie di progetto nei paesaggi vulnerabili, al progetto multiscalare integrato, all’analisi multirischio e ai processi di costruzione di nuove nature urbane.

Infine, Paesaggi della cura urbana, approfondisce spazi aperti e paesaggi urbani rigenerativi, ecologia del paesaggio, natura e cura nel progetto di paesaggio, architettura, salute e benessere nel progetto dello spazio aperto.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda architetti, ingegneri, architetti del paesaggio, biologi, geologi, agronomi, conservatori dei beni architettonici e ambientali, pianificatori territoriali, urbanistici e ambientali.

Per l’accesso è richiesta una laurea magistrale, o titolo equiparato, nelle classi:

Architettura del Paesaggio (LM-3) Architettura e Ingegneria Edile-Architettura (LM-4) Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (LM-10) Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (LM-11) Design (LM-12) Ingegneria Civile (LM-23) Ingegneria dei Sistemi Edili (LM-24) Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (LM-35) Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale (LM-48) Pianificazione e gestione dei sistemi turistici (LM-49) Scienze e Tecnologie Agrarie (LM-69) Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali (LM-73) Scienze e Tecnologie Geologiche (LM-74) Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio (LM-75) Biologia (LM-6)

Modalità di selezione

La domanda di partecipazione deve essere presentata tramite la procedura telematica dell’Università Federico II entro il 30 giugno 2026. Entro la stessa data, i candidati dovranno inviare l’apposito modulo all’indirizzo [email protected].

La selezione avverrà per titoli, fino a un massimo di 70 punti. Saranno valutati:

  • voto di laurea
  • tesi attinente alle materie del master
  • dottorato di ricerca
  • diploma di specializzazione e diploma di master
  • corsi di perfezionamento
  • pubblicazioni e attività di ricerca
  • esperienze lavorative nel settore 
  • partecipazione a progetti culturali
  • altri titoli accademici
  • abilitazione professionale
  • conoscenza documentata della lingua inglese

La commissione giudicatrice è composta da Pasquale Miano, presidente, Marialuce Stanganelli e Bruna Di Palma.

Calendario scadenze

  • Domanda di ammissione→ 30 giugno 2026
  • Pubblicazione graduatoria/ammissioni→ 10 luglio 2026
  • Pagamento seconda rata→ 30 settembre 2026

Iscrizione e costi

Il contributo di iscrizione è pari a 1.516 euro, comprensivo dell’imposta di bollo, da versare in due rate:

  • I rata → 766 euro all’atto dell’iscrizione
  • II rata → 750 euro entro il 30 settembre 2026

È inoltre prevista la tassa regionale per il diritto allo studio, pari a 167,50 euro.

Agevolazioni

Il master aderisce al protocollo PA 110 e Lode, con una riduzione del 50% della quota complessiva di iscrizione per il personale tecnico-amministrativo dipendente delle pubbliche amministrazioni.

È previsto inoltre il rimborso totale della quota di iscrizione, pari a 1.500 euro, per i primi 6 candidati iscritti secondo l’ordine della graduatoria di merito.

Regolamento

RISCAPE. PAESAGGI A RISCHIO. IL PROGETTO DI PAESAGGIO NEI TERRITORI VULNERABILI
MASTER DI II LIVELLO – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

Domanda di ammissione: entro il 30 giugno 2026

Sede: Palazzo Latilla,
via Tarsia 28, Napoli

Posti disponibili: 
min 5 | max 25

+info: diarc.unina.it | unina.it

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