CFO Award 2026, economia reale e leadership finanziaria al centro della decima edizione


All’Auditorium Snam si è svolta la Cerimonia di Premiazione del CFO Award. Al centro il ruolo dell’economia reale nella crescita e nella competitività del Paese. Premiati i CFO di Banco BPM, Dolomiti Energia, Mechitronic, Porto Aviation Group, Quid. Un premio speciale ai CFO di Lucart, Princes Retail e RES

Milano – Si è svolta presso l’Auditorium Snam – The Energy House di Milano la cerimonia di premiazione del CFO Award 2026, il riconoscimento che da dieci anni valorizza il contributo strategico dei Chief Financial Officer allo sviluppo delle imprese e dell’economia italiana.

Promosso da Accuracy (Independent international consulting firm) e ANDAF (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi Finanziari) in collaborazione con Borsa Italiana e con la media partnership di Economy, il CFO Award si è affermato come uno dei principali momenti di incontro della business community nazionale, premiando i professionisti che si distinguono per visione, leadership, innovazione e capacità di creare valore.

L’edizione 2026, che coincide con il decennale del premio, è stata dedicata al tema “L’economia reale come motore del futuro”, ponendo al centro una riflessione sull’importanza delle basi materiali della crescita: imprese, energia, infrastrutture, competenze e investimenti.

In un contesto segnato da crescente complessità — tra tensioni geopolitiche, trasformazione tecnologica e transizione energetica — l’economia reale torna a rappresentare il fondamento su cui si costruiscono innovazione, competitività e sviluppo sostenibile.

La manifestazione ha riunito esponenti del mondo imprenditoriale, finanziario e istituzionale per analizzare le sfide che stanno ridefinendo il ruolo del CFO: dalla gestione dell’incertezza all’esigenza di rafforzare resilienza e solidità finanziaria, fino all’integrazione delle nuove tecnologie nei processi decisionali e di pianificazione.

La serata si è aperta con i saluti istituzionali di Agostino Scornajenchi, Presidente ANDAF e CEO e Direttore Generale di Snam, per proseguire con un momento di approfondimento dedicato al tema dell’economia reale, grazie all’intervento del giornalista Francesco Vecchi, in dialogo con Sergio Luciano, Direttore di Economy e Investire.

Hanno poi introdotto l’iniziativa i due organizzatori Giovanni Foti, Presidente Accuracy, e Paolo Fanti, Direttore Generale ANDAF, seguiti dalla presentazione dell’esperienza della Fondazione TOG — realtà no-profit milanese che da oltre 10 anni cura gratuitamente bambini e ragazzi affetti da patologie neurologiche complesse e che il CFO Award sostiene con questa iniziativa.

Il momento centrale della serata è stata la proclamazione dei vincitori del CFO Award 2026, selezionati da una commissione composta da autorevoli esponenti del mondo manageriale, professionale e accademico, per aver contribuito in modo significativo alla crescita, alla trasformazione e alla solidità delle proprie organizzazioni.

I vincitori: Mirko Meuti, di Porto Aviation Group SpA, per la categoria società Nextgen, per aver contribuito alla trasformazione manageriale e finanziaria di Porto Aviation Group, introducendo strumenti evoluti di controllo di gestione e supportando il percorso di crescita sostenibile di una PMI innovativa quotata.

Ha contribuito ad accrescere visibilità, attrattività e valore della società attraverso un approccio dinamico e imprenditoriale che integra competenze finanziarie, visione strategica e valorizzazione del brand, come dimostrano l’ingresso di nuovi investitori istituzionali e la crescita del titolo azionario.

Romina Masiero, di Quid, per la categoria società Excellence, per aver guidato la trasformazione operativa e finanziaria di Quid, integrando finanza, operations e impatto sociale in un contesto del terzo settore.

Attraverso la revisione end-to-end dei processi e lo sviluppo di una piattaforma con componente AI per l’integrazione dei dati, ha ottenuto miglioramenti significativi in termini di puntualità delle consegne, marginalità delle commesse e capacità produttiva, anche grazie a un modello di filiera basato su cooperative sociali diffuse sul territorio.

Federico Lentis, di Mechitronic SpA, per la categoria società Diamond, per aver accompagnato la crescita accelerata di Mech-I-Tronic, presidiando con efficacia operazioni straordinarie, fundraising, governance e strutturazione finanziaria in un contesto di forte evoluzione.

Il suo contributo ha integrato finanza, M&A, organizzazione e visione industriale, supportando il percorso di consolidamento e sviluppo del Gruppo.

Giacomo Donnini, di Dolomiti Energia SpA, per la categoria società Key Corporation, per aver accompagnato Dolomiti Energia in un percorso di evoluzione finanziaria, rafforzandone la solidità e la capacità di sostenere lo sviluppo nel lungo periodo. A supporto del piano industriale, ha consolidato la funzione CFO come leva strategica, guidando operazioni rilevanti come il conseguimento del rating pubblico, l’accesso a finanziamenti della BEI e l’emissione del primo green bond.

Un contributo determinante nel costruire una struttura finanziaria solida, trasparente e orientata alla crescita sostenibile.

Edoardo Ginevra, di Banco BPM, per la categoria società Key Corporation, per aver svolto un ruolo fondamentale, contribuendo a guidare con solidità e visione strategica una fase di straordinaria complessità per Banco BPM, caratterizzata dalla gestione simultanea dell’OPA su Anima e dell’OPS promossa da UniCredit.

La sua leadership ha rafforzato execution, credibilità verso il mercato e posizionamento standalone della banca, contribuendo alla creazione di valore per gli azionisti. Premi speciali: Andrea Fano, di Lucart, premio “Finance Innovator”, per aver utilizzato i mercati finanziari come leva strategica di trasformazione industriale, supportando l’evoluzione di un’azienda familiare verso una piattaforma finanziaria e manageriale moderna.

Ha strutturato con successo operazioni chiave quali il finanziamento da €355 milioni sustainability-linked, l’ingresso di un fondo di private equity e un’operazione di M&A industriale.

Davide Scarano, di RES, premio “Pioneer”, per aver guidato la crescita e l’evoluzione di RES, da piccola realtà imprenditoriale a società quotata.

Ha rafforzato la credibilità della società sul mercato dei capitali attraverso il primo aumento di capitale da €20M sull’EGM, con oversubscription del 50%, in una realtà da €34M di ricavi, prima società in Italia a realizzare un impianto di riciclo chimico delle plastiche e a siglare un contratto decennale di vendita del 100% dell’olio di pirolisi prodotto con uno dei maggiori player mondiali (Shell), dimostrando come l’EGM possa rappresentare un reale motore di sviluppo per imprese innovative.

Margherita Rampinini, di Princes Retail SpA, premio “Deal Maker of the Year”, per aver guidato con eccellenza la complessa acquisizione di Carrefour Italia da parte del New Princes Group, operazione che coinvolge una società da €3,5 miliardi, oltre 1.000 punti vendita e circa 10.000 dipendenti.

Ha gestito una profonda trasformazione coniugando execution finanziaria, presidio del rischio e leadership delle persone, ottenendo la conferma nel ruolo dalla nuova proprietà e l’ampliamento del proprio perimetro di responsabilità a HR, ESG, IT e Comunicazione.


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