testo integrale dei 14 punti del memorandum d’intesa


La guerra in Iran sembra andare verso la conclusione, specie dopo l’accordo di intesa per la pace. Il testo integrale dei 14 punti del memorandum.

Dopo le anticipazioni sulla bozza di intesa per l’accordo di pace tra Iran e Usa, ecco che è stato reso pubblico il testo integrale con i 14 punti del memorandum tra Teheran e Stati Uniti. L’anteprima è stata visionata e diffusa da Bloomberg News e contiene, appunto, i punti sui quali le due forze chiamate in causa si sono accordate.

Teheran, capitale dell'Iran con bandiera
Teheran è la capitale dell’Iran – newsmondo.it

Accordo Iran-Usa per la fine della guerra: la situazione

Iran e Usa hanno raggiunto un’intesa sulla fine della guerra in Medio Oriente e presto dovrebbe anche arrivare la firma ufficiale. Al netto delle solite diatribe a parole, confermate anche nelle ultime ore da Donald Trump che ha parlato della riapertura di Hormuz e di “bombe” se non verranno rispettati gli accordi, la pace sembra ormai essere solo una questione di tempo.

In merito all’accordo in sé, il tycoon ha aggiunto: “Nessuno sa in cosa consista l’accordo, ma è molto forte. E le maggior parte delle persone ne sembrano molto felici”, le parole del leader americano. Proprio il presidente Usa ha parlato in questi termini a margine del bilaterale con l’omologo egiziano Abdel Fattah al-Sisi.

I 14 punti dell’intesa: il testo integrale del memorandum

Di seguito, invece, il testo integrale del memorandum diffuso dai media:

1. La Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti, insieme ai loro alleati coinvolti nell’attuale guerra, dichiarano, con la firma del presente Memorandum d’Intesa, la cessazione immediata e permanente della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano, e si impegnano a non intraprendere da questo momento alcuna azione ostile l’uno contro l’altro, né a minacciare o usare la forza reciproca. L’accordo finale confermerà le disposizioni del presente articolo e dei restanti articoli.

2. Si impegnano a rispettare reciprocamente la sovranità e l’integrità territoriale e ad astenersi da qualsiasi interferenza negli affari interni dell’altra parte.

3. Si impegnano a negoziare e raggiungere un accordo finale entro un periodo massimo di 60 giorni, prorogabile previo consenso reciproco.

4. Immediatamente dopo la firma del presente Memorandum d’Intesa, gli Stati Uniti revocano il blocco navale e impediscono qualsiasi interferenza o ostacolo nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran, ripristinando il traffico marittimo alla piena capacità entro un massimo di 30 giorni. Il traffico delle navi dovrà essere proporzionato ai volumi precedenti alla guerra per quanto riguarda l’Iran. Gli Stati Uniti si impegnano inoltre a ritirare le proprie forze dalle aree circostanti entro 30 giorni dalla conclusione dell’accordo finale.

 5. Con la firma del presente Memorandum d’Intesa, la Repubblica Islamica dell’Iran adotterà immediatamente misure per garantire che il traffico delle navi mercantili tra il Golfo Persico e il Mare di Oman, in entrambe le direzioni, torni entro 30 giorni ai livelli precedenti alla guerra, tenendo conto della necessità di rimuovere gli ostacoli tecnici e neutralizzare le mine.

6. Gli Stati Uniti, insieme ai loro partner regionali, si impegnano a elaborare un piano globale, concordato da entrambe le parti, per la riabilitazione e lo sviluppo economico della Repubblica Islamica dell’Iran, garantendo finanziamenti per almeno 300 miliardi di dollari. Il meccanismo di attuazione di tale piano sarà definito entro 60 giorni come parte dell’accordo finale.

7. Gli Stati Uniti si impegnano a porre fine, secondo un calendario da concordare nell’ambito dell’accordo finale, a tutte le sanzioni attualmente imposte alla Repubblica Islamica dell’Iran, comprese le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, le decisioni del Consiglio dei Governatori dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) e tutte le sanzioni unilaterali statunitensi, sia primarie sia secondarie.

 8. La Repubblica Islamica dell’Iran ribadisce che non produrrà mai armi nucleari. Iran e Stati Uniti concordano che il destino del materiale arricchito e tutte le altre questioni nucleari concordate reciprocamente, comprese le esigenze nucleari iraniane, saranno adeguatamente affrontate nell’accordo finale, che confermerà le disposizioni del presente articolo.

9. Iran e Stati Uniti concordano che, in attesa dell’accordo finale, manterranno lo status quo: l’Iran manterrà invariato il proprio programma nucleare e gli Stati Uniti non imporranno nuove sanzioni né rafforzeranno la propria presenza militare nella regione.

10. Gli Stati Uniti si impegnano, immediatamente dopo la firma del Memorandum e fino alla revoca delle sanzioni, a far sì che il Dipartimento del Tesoro statunitense rilasci deroghe per l’esportazione di petrolio greggio iraniano, prodotti petrolchimici e derivati, nonché per tutti i servizi connessi, inclusi quelli bancari, assicurativi e di trasporto.

11. Gli Stati Uniti si impegnano, alla luce dei progressi nei negoziati verso un accordo finale, a sbloccare e rendere pienamente disponibili i fondi e i beni della Repubblica Islamica dell’Iran attualmente congelati o soggetti a restrizioni. Tali fondi, detenuti in conti principali o trasferiti, saranno utilizzati per qualsiasi pagamento finale stabilito dalla Banca Centrale iraniana e saranno completamente disponibili. Gli Stati Uniti si impegnano inoltre a rilasciare tutte le autorizzazioni e licenze necessarie.

12. Iran e Stati Uniti concordano che sarà istituito un meccanismo di attuazione per supervisionare l’applicazione efficace e il rispetto futuro dell’accordo finale.

13. Dopo la firma del presente Memorandum d’Intesa e una volta ricevute garanzie sull’avvio dell’attuazione degli articoli 4, 5, 10 e 11, nonché sulla prosecuzione di tali misure, Iran e Stati Uniti avvieranno negoziati sull’accordo finale limitatamente agli articoli rimanenti.

14. L’accordo finale sarà approvato mediante una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Andrea Medda

Source link

Di