Lutech, leader europeo nel digitale e nell’Intelligenza Artificiale, consolida il proprio posizionamento nella città di Napoli. Dal 2019 a oggi, il polo partenopeo ha registrato uno straordinario incremento delle assunzioni, partendo da un nucleo iniziale di quaranta persone per arrivare alle attuali 700 totali sul territorio. Di questi, ben 250 sono specialisti dedicati alle attività del Public Sector AI Transformation HUB e ai progetti di innovazione tecnologica, operando in stretta sinergia con il mondo accademico locale, tra cui l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università Parthenope e l’Università degli Studi di Salerno.
Napoli e il nuovo HUB per la PA
Il pilastro dell’azione di Lutech per la Pubblica Amministrazione si esprime attraverso la semplificazione amministrativa e l’automazione dei servizi al cittadino, con l’obiettivo di renderli più efficienti, trasparenti e vicini alle reali necessità del territorio. Questa visione si concretizza nell’iniziativa integrata composta dai progetti MATRIX e ICARUS. MATRIX abilita modelli decisionali avanzati basati su una piattaforma agentica completa, flessibile e agnostica che garantisce i massimi standard di autonomia, sicurezza e trasparenza attraverso il principio del controllo umano. ICARUS applica invece queste tecnologie intelligenti alla gestione documentale del procurement e dei flussi amministrativi end-to-end. L’integrazione delle due soluzioni all’interno di Lutech BrAIn permette di automatizzare fino all’85% dei controlli di conformità e di ridurre del 30% i tempi di lavorazione dei documenti, garantendo al contempo la piena sovranità digitale del dato.
Hanno partecipato all’evento Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli e Presidente ANCI, Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, e Massimo Bisogno, Direttore Ufficio Speciale per l’Amministrazione Digitale Regione Campania, che ha portato i saluti di Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo e alla Transizione Digitale di Regione Campania.
“L’insediamento in città del Centro di Ricerca e Sviluppo nel digitale di Lutech consolida il ruolo di Napoli come piattaforma della conoscenza immateriale, che va a sommarsi alle altre tante peculiarità che ci stanno proiettando a livelli nazionali e internazionali. L’impiego di giovani talenti rappresenta inoltre una felice opportunità occupazionale di cui il nostro territorio ha grande necessità”. Così ha commentato il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
“L’annuncio di oggi conferma il ruolo centrale di Napoli nella strategia di crescita del Gruppo Lutech come leader europeo nel digitale e nell’Intelligenza Artificiale. Con il nuovo Public Sector AI Transformation HUB e l’inserimento di 100 nuovi talenti nel corso del 2026, rafforziamo il nostro ecosistema di innovazione. Guidati da una visione che unisce alte capacità computazionali e intelligenza artificiale agentica, Lutech sviluppa piattaforme interoperabili e modelli previsionali pensati per la PA e i cittadini, capaci di semplificare i flussi amministrativi, favorire sistemi di trasporto intelligent e supportare la ricerca in ambito medicoi”, ha dichiarato Giuseppe Di Franco, CEO di Lutech.
Lo sviluppo di piattaforme per l’innovazione scientifica
Nel settore della salute digitale, Lutech si distingue per l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale e dell’approccio basato sui dati a beneficio della medicina di precisione e della continuità assistenziale. Il progetto nazionale Fit4MedRob (Fit for Medical Robotics), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, utilizza la robotica avanzata per innovare i modelli di cura e riabilitazione motoria e cognitiva. L’iniziativa ha già attivato una piattaforma online per avviare un importante trial clinico che coinvolge oltre dieci centri sanitari e quattrocento pazienti lungo l’intero percorso riabilitativo, dalla prevenzione fino all’assistenza domiciliare. In ambito socio-sanitario, attraverso il progetto Humanet, una piattaforma digitale interoperabile che connette Sanità, Sistema di Educazione e Servizi Sociali, Lutech semplifica la presa in carico e la creazione di percorsi educativi personalizzati per i bambini affetti da condizioni croniche e disabilità, facilitando l’accesso dei genitori e degli operatori ai protocolli ministeriali e riducendo drasticamente tempi e oneri burocratici.
L’impegno nella ricerca scientifica d’avanguardia prosegue con le iniziative IMPACT e FAIR. IMPACT mira a rivoluzionare la diagnosi e lo sviluppo di terapie per la cardiomiopatia aritmogena, una rara patologia genetica cardiaca. Il progetto integra l’Intelligenza Artificiale con i dati clinici e multi-omici di uno dei più grandi registri europei e con modelli preclinici avanzati in tre dimensioni, con l’obiettivo di migliorare l’interpretazione delle varianti genetiche e validare molecole innovative. Sviluppato all’interno del programma nazionale Future Artificial Intelligence Research, il progetto FAIR si concentra invece sulla progettazione di un sistema di supporto decisionale basato su AI fornitore di diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative, integrando dati multimodali clinici, genetici e di risonanza magnetica secondo i principi della Human-Centered AI.
L’impegno per la mobilità sostenibile e la collaborazione con il MOST
Le infrastrutture abilitanti e il calcolo ad alte prestazioni costituiscono le fondamenta tecnologiche per le soluzioni di mobilità e territorio sviluppate dal Gruppo Lutech. All’interno del Centro Nazionale MOST per la Mobilità Sostenibile, iniziativa finanziata tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Lutech collabora con le principali imprese e università italiane per trasformare le competenze in sistemi di trasporto intelligenti. Attraverso i progetti UrbanDT4TF e DI-DT platform, svolti all’interno del Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data and Quantum Computing, l’azienda sfrutta le capacità computazionali del calcolo parallelo per potenziare la gestione del traffico urbano, simulare i flussi logistici e testare modelli previsionali di congestione e incidenti.
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Pierfrancesco Malu
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