Torna Ambarabà, il festival itinerante di teatro per ragazzi


C’è un festival che da tanti anni porta il teatro ragazzi e di figura nelle piazze e nei cortili della provincia di Ancona.

i chiama Ambarabà, lo organizza Teatro Giovani Teatro Pirata, e quest’estate torna con la sua ventottesima edizione: diciotto appuntamenti tra il 23 giugno e il 6 agosto, dieci comuni in rete (Arcevia, Cerreto d’Esi, Chiaravalle, Corinaldo, Jesi, Montecarotto, Ostra, Sassoferrato, Senigallia, Serra San Quirico), compagnie da tutta Italia e un pubblico che è, da sempre, quello dei bambini e delle loro famiglie.

Ambarabà è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche e dei Comuni coinvolti, in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Assitej, Uni Ma, Rete delle Culture, Ambito Territoriale Sociale n.10, Rete Urbana di Teatro Ragazzi.

Teatro Giovani Teatro Pirata (TGTP) è un Centro di Produzione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù riconosciuto dal Ministero della Cultura, con sedi a Jesi e Serra San Quirico. Produce spettacoli, cura laboratori, realizza stagioni teatrali, lavora nelle comunità e, ogni estate, allestisce Ambarabà: un festival itinerante che trasforma piazze medievali, cortili di scuola e arene all’aperto in palcoscenici a cielo aperto. Biglietto a posto unico a cinque euro: il formato è volutamente accessibile, perché il teatro per l’infanzia si fa bene solo se ci può andare davvero tutto il pubblico cui è destinato.

L’edizione 2026 si apre a Jesi con Flumen – Il Nuovo Circo in Piena, dal 23 al 26 giugno, una proposta de L’Abile teatro in collaborazione con TGTP e con il sostegno del Comune di Jesi: quattro giornate di spettacoli, incontri e meraviglia diffusa, tra centro storico, percorsi, parchi e luoghi da riscoprire, per trasformare il quotidiano in esperienza collettiva grazie al linguaggio del circo contemporaneo. L’appuntamento di apertura del festival Ambarabà è martedì 23 giugno, con una doppia proposta: alle ore 20,45 in Piazza Federico II (ingresso gratuito) la lettura animata a cura di Gloria Beldomenico e il laboratorio di costruzione di barchette; segue, alle ore 21.30 al Teatro Moriconi, lo spettacolo Il Circo Palacinca della compagnia Chien Barbu Mal Rasè: Capitan Palacinca e il furbo Jock portano un varietà circense imprevedibile, tra illusionismo, mentalismo, roditori ammaestrati e arti nipponiche.

A fine luglio il festival si concentra a Serra San Quirico con il Paese dei Balocchi, quattro giornate dal 23 al 26 luglio, dalle 17.00 alle 20, alla 26esima edizione. Per l’occasione il centro medievale viene chiuso al traffico: vie e piazze si animano di attori, clown, acrobati, funamboli e musicisti, con laboratori, giochi di legno, truccabimbi, leccornie e spettacoli diffusi tra gli spazi del borgo montano. Come vuole la tradizione, per entrare si passa dalla dogana: ad ogni bambino vengono donate le orecchie del somarello e una carta d’identità con l’impronta del pollice, genitori, nonni e zii possono accedere solo se accompagnati da un minorenne. Ingresso unico alla dogana 3 euro, gratuito per i residenti di Serra San Quirico. La manifestazione è sostenuta dal Comune di Serra San Quirico.

Quando le luci dei balocchi si spengono, si accendono quelle di Ambarabà con tre spettacoli alle 21.30, a pagamento come tutti gli appuntamenti del festival di teatro ragazzi e di figura: posto unico 5 euro. Il 24 luglio all’Arena del Teatro va in scena Papero Alfredo, produzione TGTP con la regia di Simone Guerro e Daria Paoletta: lo scontro generazionale tra un burattinaio e il suo papero-YouTuber che non vuole saperne di stare in baracca. Il 25 luglio, sempre all’Arena del Teatro, I Riciclato Circo Musicale portano Note di scarto – Concerto per tutti: formazione marchigiana attiva dal 2006, costruiscono i propri strumenti da materiali di recupero e li suonano con sonorità che spaziano in tutto il mondo. Il 26 luglio al Campo sportivo chiude il ciclo Circus Family on the road, spettacolo che unisce magia, circo, clownerie, giocoleria e musica dal vivo; si tratta di un evento promosso nel quadro del progetto Epic – Esperienze Pilota di Welfare Culturale, promosso da Ambito 10 di Fabriano e finanziato da Fondazione Cariverona.

Il progetto EPIC in collaborazione con l’Ambito 10 di Fabriano porta anche Ambarabà a spasso su quattro ruote e un motore ecologico, con lo spettacolo itinerante C’è un carro che gira di Teatro Verde che trasporta storie, attori, burattini e clown nei centri storici di Cerreto d’Esi (30 luglio, ore 18.30), e Sassoferrato (1 agosto, ore 18.30).

Il 3 luglio a Corinaldo, in Piazza Il Terreno, va in scena Burattini all’improvviso di Massimiliano Venturi, farse della tradizione burattinesca rilette con sguardo contemporaneo; il 17 luglio, stesso luogo, la compagnia Fratelli di Taglia porta Cappuccetto e il lupo, rilettura comica della fiaba con due clown in un bosco metropolitano. Sempre a Corinaldo, arriva C’è un carro che gira della compagnia Teatro Verde, il 31 luglio ore 21.30.

Il 7 luglio a Montecarotto, LaGrù Ragazzi porta Storie nell’armadio in Piazza del Teatro: l’armadio di ogni bambino si apre su mostri, draghi e fate, e si chiude con una battaglia di cuscini.

A Senigallia, che ospita cinque appuntamenti tra luglio e agosto nel Cortile della Scuola Pascoli, passano Le avventure di Pulcino di TGTP il 9 luglio, narrazione con pupazzi costruiti da oggetti di recupero; Mago per svago di L’Abile Teatro il 16 luglio, spettacolo muto con mimica claunesca e tecnica circense in cui un assistente cerca di conquistare la scena al posto del mago; Rattoppè di Paola Lombardo il 23 luglio, recital tra canto e ventriloquia con la chitarra di Mario Cosco; Pinocchio. Vita e imprese di un burattino di Progetto G.G. il 30 luglio, adattamento di Francesca Grisenti; e la serata di chiusura del 6 agosto con Banda Storta Circus di Samovar Teatro, musicisti rimasti chiusi dentro un tendone di circo vuoto.

Il 21 luglio a Ostra, in Piazza dei Martiri, Gigi Capone porta Il circo in valigia: gli oggetti di una valigia diventano acrobazie, giocolerie e storie poetiche.

Il 28 luglio a Chiaravalle, nel Parco Gianni Ravera, Giorgio Gabrielli porta A spasso con Sandrone, caleidoscopio di burattini, pupazzi e magie in cui il confine tra burattinaio e pubblico si dissolve continuamente.

Il 4 agosto ad Avacelli di Arcevia, Alex Gabellini porta in scena Un nonno da cortile: Florindo racconta storie di terra, piante e animali e non smette di inseguire le bolle di sapone.

Quest’anno il festival porta con sé anche una caccia al tesoro: l’immagine del galletto, storica mascotte di Ambarabà, si veste di piume nuove e diventa un gioco. Il galletto apparirà a sorpresa tra le piazze dei comuni in alcune delle serate di spettacolo: tenerlo d’occhio conviene, perché chi lo trova riceverà una sorpresa!

Biglietti spettacoli Festival Ambarabà:

ingresso posto unico a € 5.00, in vendita un’ora prima presso il luogo dello spettacolo. Chi partecipa ad almeno due spettacoli riceve l’ingresso gratuito a un terzo a scelta. In caso di maltempo le variazioni vengono comunicate sui canali social di TGTP.

Informazioni

Teatro Giovani Teatro Pirata / Tel. 0731 56590 – Cell. 334 1684688. Lunedì-venerdì 9.00 – 13.00

biglietteria@teatrogiovaniteatropirata.it

www.teatrogiovaniteatropirata.it


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