il centrodestra contro la maggioranza




 



 

L’opposizione critica la bocciatura della mozione su San Sisto



 



 

Metrobus Perugia, il centro-destra interviene dopo il voto in Consiglio Comunale.

“La sinistra respinge le tutele per i quartieri e risponde con la propaganda a due anni di disagi. La discussione e la successiva votazione avvenute nella seduta odierna del Consiglio Comunale, che ha visto la maggioranza di sinistra respingere con venti voti contrari la mozione d’urgenza presentata dall’opposizione per la tutela di residenti e commercianti di San Sisto, impongono una seria riflessione basata sull’oggettività dei fatti e degli atti istituzionali. Esprimere toni trionfalistici di fronte alla scadenza del trenta giugno e alla riapertura parziale di alcune arterie stradali rischia di non tenere in debito conto i prolungati e reali disagi vissuti in questo biennio dalla cittadinanza e dalle attività economiche, che si sono trovate a gestire quotidianamente le complessità di una viabilità fortemente penalizzata. Dispiace constatare come le richieste avanzate dall’opposizione, finalizzate a introdurre elementi di pura trasparenza come la pubblicazione di un cronoprogramma aggiornato, un maggiore coordinamento tra i cantieri e un’interlocuzione con la Regione Umbria per reperire ulteriori indennizzi per le imprese colpite, siano state liquidate dalla maggioranza come superate o strumentali. Si tratta purtroppo della conferma di una linea di condotta che, dall’insediamento del giugno duemilaventiquattro a oggi, ha visto sistematicamente respingere ogni proposta costruttiva presentata dal centro-destra per mitigare l’impatto delle opere sul territorio.
Il dibattito odierno ha costretto la maggioranza a un aspro esercizio di difesa del proprio operato, nel tentativo di giustificare una gestione che è sotto gli occhi di tutti. Risulta tuttavia palese come il quartiere di San Sisto abbia dovuto affrontare molteplici e pesanti criticità in questi due anni. È fondamentale rimarcare che tutti gli atti presentati dal centro-destra, compreso quest’ultimo respinto in aula, non nascono da preconcetti politici, ma rappresentano la trasposizione fedele delle istanze, dei bisogni e delle preoccupazioni raccolte direttamente tra i cittadini e i commercianti del territorio. Aver respinto tutti i punti del dispositivo significa aver scelto di ignorare le richieste d’aiuto di un intero quartiere che chiedeva semplicemente tutele, ascolto e impegni concreti da parte di Sindaco e Giunta.
Il confronto in aula ha fatto emergere, inoltre, una profonda contraddizione interna alla stessa maggioranza. Mentre da una parte i rappresentanti dei gruppi consiliari di sinistra hanno cercato di ridimensionare la portata dell’atto d’opposizione definendolo fuori dalla realtà e assicurando che ogni problema viario fosse già stato risolto, dall’altra la stessa Sindaca Ferdinandi ha dovuto riconoscere la presenza di costanti criticità settimanali e di fragilità tecniche nella messa a terra del progetto. Questa narrazione a due velocità svela una evidente difficoltà politica nel conciliare la forte contrarietà espressa da ampie componenti della sinistra durante la scorsa campagna elettorale con l’attuale necessità di portare a compimento l’opera. È opportuno ricordare come nel luglio duemilaventiquattro, a pochi giorni dall’insediamento, nel corso di un’assemblea pubblica proprio nel quartiere di San Sisto, la prima cittadina avesse manifestato forti riserve sulla concezione stessa del Metrobus, definendolo un’eredità ineluttabile e precisando che la prosecuzione dei cantieri era legata esclusivamente alla necessità di evitare il pagamento di ingenti penali e la perdita dei finanziamenti europei. Assistere oggi a un drastico mutamento di prospettiva, con l’attribuzione di meriti legati all’avanzamento dell’infrastruttura da parte di chi in passato ne auspicava il blocco, rappresenta un cambio di rotta che non può passare inosservato.
Anche sul piano della pianificazione e dei correttivi di salvaguardia ambientale è doveroso ristabilire la corretta linea cronologica per rispetto della verità storica. Rivendicare come un successo dell’attuale amministrazione le varianti progettuali e le soluzioni tecniche introdotte per la tutela del patrimonio arboreo o per la rimodulazione del tracciato non corrisponde al percorso effettivo dei documenti. Tali modifiche migliorie sono infatti il risultato del lungo e articolato lavoro istituzionale condotto dalla precedente amministrazione di centro-destra d’intesa con i Ministeri competenti. L’attuale giunta si è limitata a ratificare a fine duemilaventiquattro decisioni i cui iter erano già stati interamente istruiti, predisposti e lasciati in dote dagli uffici tecnici sulla base di un’opera complessiva da oltre centonove milioni di euro, interamente finanziata con le risorse del PNRR intercettate nella scorsa consiliatura.
Il biennio di gestione dell’attuale maggioranza è stato invece scandito da rallentamenti che l’opposizione ha cercato più volte di prevenire o correggere attraverso una presenza costante sul territorio. Fin dal settembre duemilaventiquattro il centro-destra è intervenuto con specifici atti di indirizzo per sollecitare la piena attuazione esecutiva dell’opera e scongiurare il rischio di definanziamento. Successivamente, sono state respinte le proposte di aprile duemilaventicinque volte a introdurre turni straordinari per accelerare i cantieri e l’atto di dicembre duemilaventiquattro che richiedeva la messa in sicurezza urgente della segnaletica negli incroci vicini ai plessi scolastici maggiormente congestionati dal traffico deviato. Anche sul fronte dei sostegni economici alle attività produttive, la pubblicazione del bando da duecentocinquantamila euro, avvenuta proprio nella giornata di oggi in concomitanza con l’approdo della mozione in aula, dimostra come l’azione della giunta sia stata tardiva e si sia attivata solo a seguito delle continue e pressanti sollecitazioni dell’opposizione.
Affermare che dal trenta giugno la città sarà sostanzialmente liberata dai cantieri appare una valutazione parziale che non fotografa interamente il quadro reale. Snodi strategici e vitali come l’area ospedaliera, alcune direttrici secondarie di collegamento e i principali nodi di interscambio rimarranno interessati dalle lavorazioni ancora per mesi a causa di criticità irrisolte sul territorio circostante. Il centro-destra ribadisce il proprio rammarico per la mancanza di una reale collaborazione istituzionale da parte della sinistra su temi che toccano la vita quotidiana dei cittadini e invita l’Amministrazione a concentrarsi su un’azione amministrativa concreta ed efficace, riducendo lo spazio per la propaganda e aumentando l’attenzione verso le reali necessità delle imprese e della comunità”

I Consiglieri Comunali di Opposizione:
Nilo Arcudi
Paolo Befani
Chiara Calzoni
Elena Fruganti
Edoardo Gentili
Riccardo Mencaglia
Clara Pastorelli
Augusto Peltristo
Margherita Scoccia
Gianluca Tuteri
Leonardo Varasano
Nicola Volpi


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 Martina Braganti

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