Jeep nuova Compass 2026, più autonomia e trazione integrale



Jeep apre gli ordini per Compass 4xe elettrica e BEV Long Range: fino a 674 km di autonomia e produzione a Melfi.

Jeep apre gli ordini per le nuove Compass 4xe full electric e Compass BEV Long Range, due versioni che segnano un passaggio rilevante nella strategia europea del marchio: portare l’elettrificazione nel cuore del segmento C-SUV senza rinunciare alla trazione integrale, all’autonomia e alla capacità off-road che definiscono l’identità Jeep. La notizia conta non solo per il prodotto, ma anche per l’industria: la nuova Compass è progettata a Torino, prodotta a Melfi e basata sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis, uno degli asset tecnici su cui il gruppo sta costruendo la propria transizione multi-energia.

La mossa arriva in una fase in cui il mercato europeo dell’auto chiede modelli elettrificati più concreti, capaci di rispondere a esigenze diverse: autonomia elevata per chi percorre molti chilometri, trazione integrale per chi cerca versatilità, prezzi e allestimenti differenziati per flotte e clienti privati. Jeep interpreta questa domanda con una gamma che punta sulla “libertà di scelta”, cioè sulla disponibilità di più soluzioni di propulsione: e-Hybridplug-in hybridBEV Standard RangeBEV Long Range e ora 4xe elettrica a trazione integrale.

Il punto industriale è centrale. Compass è un modello globale, con oltre 2,5 milioni di unità vendute dal 2006, ma nella nuova generazione assume un ruolo ancora più strategico per l’Europa e per la fabbrica lucana. La produzione a Melfirafforza il peso dello stabilimento nella transizione Stellantis, perché lega un modello di volume a tecnologie elettriche avanzate, batterie di grande capacità e architetture pensate per accogliere più motorizzazioni. Per la filiera significa lavorare su componenti a maggiore valore aggiunto: elettronica di potenza, moduli batteria, sistemi di trazione elettrica, software di gestione energetica e ADAS.

La versione più significativa in termini di posizionamento è la nuova Jeep Compass 4xe full electric. Con 375 CV, trazione integrale e architettura a doppio motore, si colloca al vertice della gamma. Il sistema utilizza due EDM separati, con potenza massima di 157 kW all’anteriore e 132 kW al posteriore. Il motore posteriore è stato sviluppato specificamente per Jeep e consente di raggiungere i livelli più elevati di potenza e coppia per un veicolo su piattaforma STLA Medium. La batteria offre 96,1 kWh di energia utilizzabile, con autonomia WLTP superiore a 600 km e ricarica dal 20% all’80% in 27 minuti.

È un dato tecnico che ha anche una lettura commerciale. Jeep porta la sigla 4xe dentro una nuova fase: non più soltanto elettrificazione ibrida plug-in, ma trazione integrale elettrica pura. In questo modo il marchio prova a difendere il proprio DNA in un mercato dove molti SUV elettrici rischiano di assomigliarsi per architettura, prestazioni e linguaggio stilistico. La Compass 4xe punta invece a distinguersi con un’impostazione più coerente con la storia Jeep: assetto rialzato di 10 mm, angolo di attacco di 28 gradi, dosso di 17 gradi, uscita di 31 gradi e capacità di guado fino a 480 mm.

La trazione posteriore elettrica è uno degli elementi chiave. Grazie all’accoppiamento del motore posteriore con un riduttore 14:1, la Compass 4xe può arrivare fino a 3.100 Nm alle ruote posteriori, migliorando la motricità su fondi difficili. Secondo i dati diffusi dal marchio, il sistema permette anche di superare una pendenza del 20% senza trazione all’anteriore. È una scelta che ha valore tecnico e d’immagine: l’elettrico non viene presentato solo come soluzione urbana o normativa, ma come strumento per preservare la capacità off-road.

Accanto alla 4xe arriva la Compass BEV Long Range, pensata per chi mette al primo posto l’autonomia. La nuova batteria agli ioni di litio da 96,3 kWh utilizzabili, composta da 12 moduli e 192 celle, consente di raggiungere fino a 674 km WLTP. Anche in questo caso la ricarica dal 20% all’80% richiede 27 minuti. La calibrazione del motore elettrico porta la potenza di picco a 170 kW, pari a 231 CV, posizionando questa versione come alternativa più efficiente e stradale rispetto alla 4xe.

La strategia di gamma è costruita per coprire target differenti. La 4xe sarà proposta negli allestimenti Upland e Overland, con dotazioni orientate alla guida in condizioni difficili: Hill Descent Control, cerchi da 19”, gancio traino, barre al tetto, fari Matrix LED, griglia retroilluminata e rivestimenti interni resistenti. La BEV Long Range seguirà invece la struttura già prevista per BEV Standard Range, e-Hybrid e plug-in, con gli allestimenti AltitudeBusiness e Summit, più adatti a clienti privati, aziende e flotte.

Anche gli interni seguono una logica funzionale. Jeep sottolinea l’uso di materiali più resistenti, sedili in poliuretano più facili da pulire, schienali posteriori anti-graffio e tappetini in gomma pensati per fango, acqua e attrezzature. Non sono dettagli marginali: in un mercato dei SUV sempre più affollato, la differenziazione passa anche dalla capacità di rendere credibile l’uso reale del veicolo, non solo dalla potenza o dall’autonomia dichiarata.

La nuova Compass conferma inoltre il ruolo crescente del software e dell’assistenza alla guida. La guida autonoma di livello 2 è di serie, così come il sistema Jeep Selec-Terrain, che sulla 4xe include le modalità Auto, Sport, Snow, Sand/Mud e 4WD Lock. La piattaforma STLA Medium consente poi di combinare spazio interno, aerodinamica e modularità: il vano di carico arriva fino a 550 litri, mentre il coefficiente aerodinamico dichiarato è Cx 0,29, un valore rilevante per contenere consumi e migliorare autonomia.

Per Jeep, il completamento della gamma Compass rappresenta un tassello del rinnovo avviato nei segmenti B-SUV e C-SUV. In meno di un anno il marchio ha aggiornato la propria offerta europea, cercando un equilibrio tra tradizione e transizione energetica. La sfida ora sarà trasformare questa architettura multi-energia in volumi sostenibili, difendendo margini e identità in un mercato dove i SUV elettrici sono sempre più numerosi e la concorrenza si gioca su prezzo, tecnologia, autonomia e valore percepito.

Scheda

Modello: nuova Jeep Compass
Versioni in ordine: 4xe full electric e BEV Long Range
Produzione: stabilimento Stellantis di Melfi
Progettazione: Torino
Piattaforma: STLA Medium
Compass 4xe: 375 CV, doppio motore elettrico, trazione integrale
Batteria 4xe: 96,1 kWh utilizzabili
Autonomia 4xe: oltre 600 km WLTP
Compass BEV Long Range: 231 CV
Batteria Long Range: 96,3 kWh utilizzabili
Autonomia Long Range: fino a 674 km WLTP
Ricarica: 20%-80% in 27 minuti
Capacità di carico: fino a 550 litri
ADAS: guida autonoma di livello 2 di serie


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