La Commissione federale case da gioco rende noti i dati complessivi sull’andamento dei casinò nel 2025: cresce il Plg di quelli online, ma è calo per quelli terrestri.
Nel 2025 il prodotto lordo dei giochi delle case da gioco svizzere è ammontato a 878 milioni di franchi. Lo si legge nel Report di attività 2025 della Commissione federale case da gioco, di cui il Consiglio federale ha preso atto.
Mentre il settore online ha continuato a crescere (+1,2 %), si è confermata la tendenza calante nell’offerta di giochi terrestri (–3,9 %). La crescita nel settore online non ha potuto compensare interamente il calo nel mercato dei giochi terrestri. La tassa sulle case da gioco di 353 milioni di franchi a favore dell’Avs/Ai è quindi leggermente diminuita (–1,3 %).
LA LOTTA AL GIOCO ILLEGALE – La lotta al gioco in denaro illegale resta un compito centrale della Cfcg. I procedimenti penali in questo ambito sono spesso complessi e richiedono conoscenze tecniche e giuridiche nonché una stretta collaborazione con le autorità di polizia. Nel 2025 la Cfcg ha eseguito 28 perquisizioni domiciliari e ha ordinato il blocco di 580 nuovi domini di offerte di gioco online non autorizzate, quasi il 30 per cento in più rispetto all’anno precedente. A fine anno stava lavorando a 209 inchieste penali e ha pronunciato 75 decisioni penali in applicazione della legge federale sui giochi in denaro.
IL COMMENTO DI ABATE – Nella prefazione al Rapporto, il presidente della Cfcg Fabio Abate osserva: “Il 2025 è stato un anno in cui si è confermata la tendenza che vede un incremento significativo del gioco online illegale. Nel corso dell’anno in esame, la Commissione federale delle case da gioco ha intensificato la lotta contro questo fenomeno. Si tratta di un problema che attanaglia oramai tutto il Continente Europeo, in cui sono particolarmente esposte soprattutto le giovani generazioni. Questa offerta non è sicura e nemmeno trasparente. Infine, è la peggiore concorrenza per l’offerta di giochi in denaro al beneficio di una concessione. È indispensabile intensificare la collaborazione tra le autorità di vigilanza dei Paesi colpiti, così come l’attività di prevenzione da parte degli organismi competenti. In quest’ultimo ambito si registra purtroppo un ritardo preoccupante.
Per quanto riguarda la protezione dei giocatori, la Cfcg si è chinata sulla lista delle persone escluse dal gioco. L’applicazione corretta delle regole adottate per proteggere i giocatori si sta rivelando una leva che indirettamente facilita l’accesso alle offerte illegali. La Cfcg ha iniziato ad analizzare i meccanismi di esclusione, focalizzando i potenziali giocatori che rifiutano di esporre dati sulla propria situazione finanziaria e personale, per i quali scatta l’esclusione a prescindere dall’esistenza di problemi che impongono misure di protezione.
Naturalmente l’analisi con possibili soluzioni deve essere conforme all’attuale ordinamento legislativo oppure condurre ad una modifica delle norme della legge (Lgd) o quantomeno dell’ordinanza (Ogd).
La questione è comunque stata definita problematica anche durante i lavori di valutazione degli effetti e sull’impatto della legge sui giochi in denaro dalla sua entrata in vigore che risale al 2019. Il gruppo di lavoro, in cui naturalmente era presente anche la Cfcg, non ha mancato di evidenziare le debolezze della lista dei giocatori esclusi, purtroppo non aggiornata e nemmeno significativa sulla reale situazione personale delle persone registrate.
Nel mese di dicembre 2025, nell’ambito della consultazione degli uffici, è stato proposto lo stralcio della mozione del Consigliere agli Stati Caroni «Per un diritto penale amministrativo moderno», in cui si chiede di incaricare il Consiglio federale di presentare un disegno di revisione totale della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo.
Non intendo soffermarmi sulle motivazioni all’origine di tale procedura. Giova comunque ricordare che la legge sul diritto penale amministrativo, ossia lo strumento di lavoro a disposizione della Cfcg, risale al 1974, anno in cui la Germania di Beckenbauer e Müller si laureava campione del mondo e i Deep Purple pubblicavano il loro album «Burn». L’articolo 260ter del Codice penale che determina la punibilità della partecipazione a un’organizzazione criminale e del suo sostegno sarebbe entrato in vigore solamente venti anni dopo, ossia il 1° agosto 1994. Le sfide che ci impegnano e che ci attendono sono generate da elementi di criminalità organizzata che ha individuato in ogni paese benestante colossali fonti di guadagno, allestendo offerte di giochi in denaro illegali. Le Autorità inquirenti devono poter contare su mezzi adeguati a fronteggiare questo fenomeno che sta conoscendo una rapida diffusione”.
E QUELLO DI BERSIER – Thomas Fritschi Bersier, responsabile del Segretariato della Cfcg, si sofferma invece sui dati: “A nostro parere questi sviluppi del mercato sono correlati alla situazione, mondiale ed economica, mutevole e incerta nonché ai cambiamenti sociali. Questo scenario si ripercuote sia su chi offre giochi in denaro sia su chi gioca. Fattori economici, quali l’attrattiva dell’offerta, l’ubicazione, le opportunità d’investimento, la concorrenza delle offerte illegali di gioco nonché le condizioni quadro politiche e normative influenzano in modo crescente lo sviluppo del settore delle case da gioco in Svizzera. Questi parametri sottopongono la Cfcg, come autorità esecutiva, a una grande sfida sotto il profilo operativo e strategico. Si tratta di perseguire con coerenza i vari obiettivi della legge sui giochi in denaro e di risolvere eventuali conflitti senza penalizzare singoli gruppi di interesse”.
Il prodotto lordo di gioco dei casinò terrestri nel 2025
Il prodotto lordo di gioco dei casinò online e le tasse versate nel 2025
foto di Alin Andersen su Unsplash
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Anna Maria Rengo
Source link






