Dopo oltre tre anni dalla devastante alluvione del maggio 2023, il Teatro Rossini di Lugo è pronto a riaprire le proprie porte. Il più antico teatro dell’Emilia-Romagna torna così alla città dopo un importante intervento di recupero che ha restituito alla comunità uno dei suoi luoghi simbolo. Un risultato reso possibile grazie a quasi 1,2 milioni di euro raccolti attraverso donazioni di cittadini, fondazioni, associazioni e aziende, oltre alla campagna “Un aiuto subito” promossa da La7 e Corriere della Sera.
I lavori di restauro
L’intervento di recupero, coordinato dall’architetto Sanzio Castagnoli con il contributo del restauratore di beni culturali Michele Pagani, ha interessato gran parte dell’edificio. I lavori hanno riguardato il recupero degli intonaci danneggiati dall’umidità, il rifacimento dei pavimenti della platea, del palcoscenico e della buca d’orchestra, il restauro degli stucchi, delle porte decorate e delle pavimentazioni del foyer e del vestibolo. Sono stati inoltre restaurati gli arredi, comprese le 161 sedute della platea completamente sommerse dall’acqua durante l’alluvione. L’intervento ha incluso anche il rinnovo degli impianti elettrici, idraulici e di sicurezza e l’introduzione di nuove misure per contrastare l’umidità di risalita.
La nuova stagione concertistica e di prosa
Dietro la ripartenza del Rossini ci sono anche due nomi di primo piano del panorama teatrale e musicale italiano: Daniela Pini, mezzosoprano di fama internazionale, curerà la stagione concertistica, mentre Gianni Parmiani, attore e autore teatrale, sarà il direttore artistico della stagione di prosa.
Il cartellone concertistico si aprirà il 19 e 20 ottobre con gli archi dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretti e accompagnati al violoncello da Luigi Piovano, per poi proseguire con appuntamenti affidati ai Cameristi della Scala, all’Orchestra Cherubini, alla Toscanini Academy e ai Virtuosi Italiani.
La stagione di prosa porterà invece sul palco interpreti come Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli, Elio De Capitani, Anna Ferzetti, Ugo Dighero e Alessio Boni, oltre a Pierfrancesco Favino in veste di regista, confermando la volontà della Fondazione di riportare a Lugo produzioni e artisti di rilievo nazionale.
Il direttore generale della Fondazione Teatro Rossini, Luigi Pretolani, ha spiegato che l’obiettivo è quello di restituire al Rossini il ruolo che storicamente ricopriva nel circuito dei grandi teatri italiani. «La nostra mission è restituirgli quel ruolo, ripartendo dalla riconferma delle collaborazioni storiche con i circuiti e i riferimenti regionali e aprendoci fin da subito ai grandi circuiti nazionali».
Il significato della riapertura
Il Rossini, le cui origini risalgono al Settecento e la cui storia è strettamente legata ai grandi protagonisti della musica e del teatro italiani, costituisce uno dei principali simboli culturali della città e dell’intero territorio romagnolo. Dopo essere stato sommerso da oltre un metro e mezzo di acqua e fango durante l’alluvione, il suo recupero è diventato anche il simbolo della rinascita di Lugo. A sottolinearlo è la sindaca di Lugo e presidente della Fondazione Teatro Rossini, Elena Zannoni, ricordando come il teatro sia diventato uno dei luoghi simbolo dell’alluvione, tanto da essere visitato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’assessore alla Cultura del Comune di Lugo, Gianmarco Rossato, ha invece ringraziato la Regione Emilia-Romagna per il sostegno garantito in questi anni, sottolineando come il Teatro Rossini sia oggi inserito in una programmazione culturale regionale e non soltanto locale. Un risultato che consentirà al teatro di rafforzare il proprio ruolo all’interno del sistema culturale emiliano-romagnolo e di ampliare ulteriormente la propria rete di collaborazioni.
Anche l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, durante la presentazione alla stampa, ha posto l’accento sul significato della riapertura, definendola un momento particolarmente atteso dalla comunità dopo gli anni segnati dall’alluvione. «Senza investire in cultura smettiamo di credere nel nostro futuro», ha affermato, ribadendo come il sostegno alla cultura rappresenti un investimento fondamentale per la crescita dei territori e delle comunità.
Di seguito i programmi integrali della stagione di prosa e di quella musicale
STAGIONE DI PROSA 2026/2027
- 12-13-14-15* novembre 2026
Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
ROSENCRANTZ E GUILDENSTERN SONO MORTI di Tom Stoppard con Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli, Paolo Sassanelli Scena di Luigi Ferrigno Regia di Alberto Rizzi
Spettacolo serale ore 20.30
* Rappresentazione pomeridiana ore 16.00 - 11-12-13° dicembre 2026
Teatro dell’Elfo
ERANO TUTTI MIEI FIGLI di Arthur Miller
traduzione Masolino d’Amico
con Elio De Capitani, Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Caterina Erba, Marco Bonadei, Nicola Stravalaci, Sara Borsarelli, Michele Costabile e Carolina Cametti
Scene e costumi di Carlo Sala
Regia di Elio De Capitani
Spettacolo serale ore 20.30
° Doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30 - 7-8-9-10* gennaio 2027
Produzione Gli Ipocriti di Melina Balsamo e Teatro Stabile di Catania
PEOPLE, PLACES & THINGS- COSE POSTI & PERSONE di Duncan Macmillan
traduzione Monica Capuani con Anna Ferzetti, Betti Pedrazzi, Thomas Trabacchi, Totò Onnis
Scena di Luigi Ferrigno
Costumi di Roberto Chiocchi
Regia di Pierfrancesco Favino
Spettacolo serale ore 20.30
* Rappresentazione pomeridiana ore 16.00 - 5-6-7° febbraio 2027
Centro Teatrale Bresciano, ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale, CMC Nidodiragno, Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona
TRE VARIAZIONI DELLA VITA di Yasmina Reza Traduzione Rita Cirio con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi Scene di Luigi Saravo Costumi di Bruna Calvaresi
Regia di Luigi Saravo
Spettacolo serale ore 20.30
° Doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30 - 18-19-20.21* febbraio 2027
Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
MOLIÈRE – L’ARTE DELLA BEFFA liberamente ispirato a“La vita del signor de Molière” di Michail Bulgakov
Testo di Francesco Niccolini
con Alessio Boni + Cast in via di definizione
Drammaturgia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer
Regia di Roberto Aldorasi – Alessio Boni – Marcello Prayer
Spettacolo serale ore 20.30
* Rappresentazione pomeridiana ore 16.00 - 9-10-11° aprile 2027
The Kitchen Company
RUMORI FUORI SCENA di Michael Frayn
Traduzione Filippo Ottoni
con Fabrizio Careddu, Lidia Castella, Caterina Cottafavi, Daria D’Aloia,Mauro, D’Amico,Fabio Facchini,Lorenzo Tolusso,Susanna Valtucci,Marco Zanutto
Regia di Massimo Chiesa
Spettacolo serale ore 20.30
° Doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30
STAGIONE CONCERTISTICA 2026/27
- Lunedì 19 ottobre 2026, ore 20.30
Martedì 20 ottobre 2026, ore 20.30
EVENTO INAUGURALE – FUORI ABBONAMENTO
ARCHI DI SANTA CECILIA
Luigi Piovano, violoncello solista e direttore
NICOLA PORPORA
Aria in do maggiore per violoncello e archi
FRANZ JOSEPH HAYDN
Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra (Hob. VIIb:1)
GIOACHINO ROSSINI
Sonata a quattro n. 1 in sol maggiore
Sonata a quattro n. 6 in re maggiore “La tempesta” - Lunedì 21 dicembre 2026
LUCE D’INVERNO. Musica italiana per il tempo di Natale
CAMERISTI DELLA SCALA
ARCANGELO CORELLI
Concerto grosso n 12 fatto per la Notte di Natale
ANTONIO VIVALDI
Concerto in re minore per archi
Concerto in sol minore per 2 violoncelli e archi
Sonata in la maggiore RV59, ‘Il pastor fido’ II Pastorale
Concerto in si minore per quattro violini e archi
GIUSEPPE ANTONIO ANTONACCI
Sinfonia Pastorale in sol maggiore per due violini e archi
FRANCESCO ONOFRIO MANFREDINI
Concerto grosso in do maggiore, Op. 3 No. 12 per il Santissimo Natale
FRANCESCO GEMINIANI
Concerto grosso in re minore n 12 La Follia - Giovedì 21 gennaio 2027
CONCERTO LIRICO ROSSINIANO
Toscanini Academy - Sabato 27 febbraio 2027
ORCHESTRA CHERUBINI
James Conlon, direttore - Giovedì 18 marzo 2027
STRAVAGANZE E FOLLIE
I VIRTUOSI ITALIANI
Alberto Martini, maestro di concerto al violino - ANTONIO VIVALDI
da “La Stravaganza” opera IV
Concerto per violino, archi e continuo in mi min. op. 4 n. 2 RV 279
Concerto per violino, archi e continuo in si bem. magg. op. 4 n. 1 RV 383a
Sonata “La Follia” in re minore per due violini e continuo Op. 1 n. 12 RV 63
“Le Quattro Stagioni” quattro concerti per violino archi e basso continuo
da “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” op.8 - Venerdì 16 aprile 2027
MY WAY: OMAGGIO A MILES DAVIS E FRANK SINATRA
TOSCANINI ACADEMY BIG BAND
Alan Scaffardi, voce
Andrea Toffanelli, tromba
Beppe Di Benedetto, direttore
QUINCY JONES
Let the good times roll (duo)
MILES DAVIS
Tribute To Miles
DUKE ELLINGTON
It don’t mean a things
JIMMI WEBB Mc Arthur Park PAT METHENEY Always And Forever
DIZZY GILLESPIE
Tanga
RICHARD RODGERS, LORENZ HART
The Lady is a tramp
JOHN KANDER E FRED EBB
New York, New York
BART HOWARD
Fly Me To The Moon
IRVING BERLIN
Cheek To Cheek
SAMMY CAHN E JIMMY VAN HEUSEN
Come Dance With Me
CLAUDE FRANÇOIS, GILLES THIBAUT, PAUL ANKA
My Way
VAN MORRISON
Moondance
PABLO BELTRÁN RUIZ; NORMAN GIMBEL
Sway
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Sara Scheda
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