L’Unione dei Comuni Nord Est Torino (Unione NET) completa il proprio assetto amministrativo. Dopo la riconferma all’unanimità del presidente Claudio Gambino, avvenuta lo scorso 21 luglio, sono state formalizzate anche le nomine e le deleghe dei componenti della Giunta. Un passaggio che definisce la squadra chiamata ad accompagnare l’Unione nel prossimo biennio, garantendo la rappresentanza di tutti i sette Comuni aderenti.
A guidare l’ente resta dunque Claudio Gambino, sindaco di Borgaro Torinese, che mantiene la presidenza con le deleghe alla rappresentanza istituzionale, al personale e alla struttura organizzativa per l’accesso alle risorse dei bandi e del Pnrr. Un incarico che comprende quindi anche il coordinamento delle attività legate alla ricerca di finanziamenti e alla gestione delle opportunità offerte dai bandi.
La vicepresidenza è stata affidata a Giulia Guazzora, sindaca di San Mauro Torinese, che entra nella Giunta con competenze su Suap, Protezione civile e promozione del territorio. Un pacchetto di deleghe che mette insieme attività amministrative rivolte alle imprese, gestione delle emergenze e valorizzazione delle potenzialità del territorio dell’Unione.
A occuparsi di sistemi di trasporto e mobilità, infrastrutture e viabilità sarà Luca Torella, sindaco di Leinì. La delega riguarda alcuni dei temi più strettamente legati alla connessione tra i Comuni della prima cintura, in un territorio nel quale gli spostamenti quotidiani e il collegamento con Torino rappresentano una parte importante della vita economica e sociale.
La delega ai rapporti con società e organismi partecipati e alla definizione dei rapporti con gli enti è stata invece assegnata a Giuliana Aghemo, vicesindaca di Caselle Torinese. Un incarico che riguarda il rapporto dell’Unione con gli organismi esterni e con le altre istituzioni con cui l’ente è chiamato a collaborare.
Per Alberto Graffino, sindaco di San Benigno Canavese, arrivano le deleghe ad Ambiente e territorio, Comunicazioni e coordinamento della pianificazione di Area Vasta. Il suo incarico toccherà quindi alcuni dei temi che riguardano non soltanto i singoli Comuni, ma l’organizzazione complessiva di un territorio che supera i confini amministrativi locali.
La parte più direttamente legata alle politiche sociali è affidata a Elena Piastra, sindaca di Settimo Torinese, che assume le deleghe a Welfare, politiche sociali e di inclusione. Si tratta di uno degli ambiti nei quali l’Unione NET svolge da anni una funzione di coordinamento tra i Comuni aderenti, soprattutto sul terreno dei servizi rivolti alle persone e alle famiglie.
Chiude la squadra Giovanni Panichelli, sindaco di Volpiano, al quale sono state affidate le deleghe a Bilancio, Centrale unica di committenza (C.U.C.) e Informatica. Un settore che riguarda direttamente l’organizzazione economica dell’ente, la gestione coordinata delle procedure di gara e l’evoluzione dei sistemi informatici.
Giovanni Panichelli, sindaco di Volpiano
L’ufficializzazione della Giunta arriva, nelle parole del presidente Gambino, come il completamento dell’assetto dell’Unione. «La nomina e l’assegnazione delle deleghe a questa Giunta segnano il definitivo consolidamento degli organi dell’Unione NET, ponendoci nelle migliori condizioni per operare con stabilità e garantire continuità amministrativa», ha dichiarato.
Gambino ha richiamato anche la capacità dell’Unione di lavorare attraverso una gestione condivisa e di intercettare risorse esterne. Tra gli esempi citati c’è il recente finanziamento della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha deliberato un contributo di 100 mila euro destinato al proseguimento del progetto “Il sistema TILDE”.
Il progetto è dedicato all’inclusione delle donne nel mondo del lavoro e, secondo quanto riferito dall’Unione, punta a consolidare un percorso triennale che mette in relazione lavoro, donne ed educazione. Il nuovo finanziamento dovrebbe sostenere il proseguimento dell’iniziativa e permettere di trasformare in attività strutturate le esperienze sviluppate durante il progetto.
«Si tratta di un’importante azione di consolidamento che, in continuità con il lavoro svolto per integrare Lavoro, Donne ed Educazione, ci permetterà di favorire la sostenibilità e mettere definitivamente a sistema le buone pratiche sviluppate per le nostre comunità», ha spiegato Gambino.
L’Unione NET comprende Borgaro Torinese, Caselle Torinese, Leinì, San Benigno Canavese, San Mauro Torinese, Settimo Torinese e Volpiano. Complessivamente il territorio dell’Unione si estende per oltre 170 chilometri quadrati nella prima cintura di Torino e comprende aree molto diverse tra loro, dal bacino del Po alla collina, fino all’area dell’aeroporto.
Sono circa 135 mila gli abitanti dei sette Comuni aderenti. L’obiettivo dell’Unione è gestire in forma associata e coordinata una serie di servizi comunali, favorendo progressivamente l’integrazione delle attività amministrative tra i diversi enti.
Tra le funzioni svolte rientrano i servizi socio-assistenziali, il marketing territoriale, la gestione unitaria delle gare d’appalto e le politiche relative all’insediamento delle attività produttive, comprese le attività legate al Suap e al commercio.
Con la nuova composizione della Giunta, tutti i Comuni aderenti risultano quindi rappresentati nell’organo esecutivo. L’obiettivo dichiarato è proseguire il lavoro comune anche oltre la stagione dei finanziamenti legati al Pnrr, utilizzando la struttura dell’Unione per intercettare nuove risorse e sviluppare servizi condivisi.
Il prossimo biennio si apre così con una squadra definita e con deleghe distribuite sui principali settori di competenza dell’ente: dal welfare alla mobilità, dall’ambiente alla protezione civile, passando per bilancio, infrastrutture, innovazione e rapporti istituzionali. Una struttura che punta a rafforzare il ruolo dell’Unione NET come livello di coordinamento tra i sette Comuni della prima cintura torinese.
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