Il bando SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole finanzia la creazione o lo sviluppo di attività extra-agricole connesse a un’impresa agricola in Abruzzo: agriturismo, fattoria didattica, agricoltura sociale, agrinido, attività turistico-rurali, piccoli laboratori e servizi ambientali. La dotazione è di € 2.096.856,68 e il contributo è normalmente del 50%, elevabile al 60% nelle aree D.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Dati essenziali
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Amministrazione | Regione Abruzzo — Dipartimento Agricoltura, Servizio Competitività Agricoltura DPD018 |
| Riferimento | Determinazione DPD018/302 del 31 luglio 2026, Allegato A |
| Intervento PAC | SRD03 — Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole |
| Programmazione | CSR Abruzzo / Piano Strategico PAC 2023–2027 |
| Annualità | 2026 |
| Dotazione finanziaria | € 2.096.856,68 |
| Regime di aiuto | Contributo in conto capitale in regime de minimis |
| Presentazione | Solo telematica su SIAN, con domanda sottoscritta tramite OTP |
| Apertura dello sportello | Da definire con successivo avviso regionale; lo sportello dura 45 giorni consecutivi |
| Valutazione | Procedura a graduatoria, in ordine decrescente di punteggio; a parità, rileva l’ordine cronologico di presentazione |
| Punteggio minimo | 30 punti su 100 |
La domanda va monitorata sul portale Agricoltura della Regione Abruzzo: il bando stabilisce le regole, ma non riporta nel testo la data effettiva di apertura e chiusura dello sportello.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Agevolazione economica
| Elemento | Regola |
|---|---|
| Investimento minimo ammissibile | € 20.000 |
| Investimento massimo agevolabile | € 250.000 |
| Progetti oltre € 250.000 | Ammissibili, ma il contributo è calcolato al massimo su € 250.000 |
| Intensità ordinaria | 50% della spesa ammessa |
| Intensità in Area D | 60% della spesa ammessa, con dichiarazione specifica |
| Contributo massimo teorico | € 125.000 al 50%; € 150.000 al 60% |
| Limite de minimis | € 300.000 per “impresa unica” nell’arco di tre anni |
| Anticipazione | Fino al 50% del contributo con fideiussione/polizza |
| SAL | Possibili fino al 90% complessivo del contributo |
| Saldo | Dopo verifica finale, compreso sopralluogo in sito |
Esempio: un progetto ammissibile di € 180.000 riceverebbe € 90.000 in area ordinaria; se localizzato in area D, € 108.000.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Beneficiari e requisiti
Possono partecipare gli imprenditori agricoli singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, purché diversifichino l’attività agricola con attività extra-agricole. Sono esclusi gli imprenditori che svolgono esclusivamente selvicoltura o acquacoltura.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Alla data di rilascio della domanda servono, tra gli altri, i seguenti requisiti:
- Partita IVA con codice attività agricola ATECO 01 e iscrizione al Registro Imprese CCIAA.
- Fascicolo aziendale SIAN aggiornato e validato.
- Qualifica di microimpresa o piccola impresa: micro fino a 10 addetti e € 2 milioni di fatturato/bilancio; piccola fino a 50 addetti e € 10 milioni.
- Investimento situato in Abruzzo, nelle aree rurali regionali, con esclusione dei Comuni di Chieti e Pescara.
- Disponibilità giuridica dell’immobile/terreno: proprietà, comproprietà, usufrutto oppure affitto registrato. Il comodato non è ammesso.
- In caso di affitto o usufrutto, disponibilità dell’immobile per almeno 9 anni dalla domanda.
- Assenza di crisi/insolvenza, cause antimafia, interdittive, procedure di recupero per aiuti indebitamente percepiti e altre cause di esclusione previste dal bando.
- Rispetto del limite de minimis e assenza di doppio finanziamento delle medesime voci di spesa.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Per agriturismo, fattoria didattica, agricoltura sociale, agrinido e attività turistico-ricreative, l’impresa deve già possedere le abilitazioni, iscrizioni o certificazioni regionali richieste per la specifica attività oggetto dell’investimento.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Investimenti finanziabili
Attività e servizi ammessi
| Ambito | Esempi di interventi sostenuti |
|---|---|
| Agriturismo | Recupero di fabbricati rurali, camere, ristorazione, agricamping, spazi esterni, impianti, arredi e dotazioni funzionali |
| Fattoria didattica / agrinido | Aule, percorsi didattici, attrezzature, gazebo per fattorie didattiche, apparecchi audio-video per aule |
| Agricoltura sociale | Recupero spazi, dotazioni e servizi per attività sociali e inclusive |
| Turismo rurale | Percorsi escursionistici, sportivi, ricreativi e naturalistici; orti botanici; strutture museali rurali |
| Laboratori artigianali | Trasformazione e vendita aziendale di prodotti non compresi nell’Allegato I TFUE: solo birra, pane, dolci e pasta |
| Vendita e digitale | Arredi e attrezzature inventariabili, software, siti web e strumenti TIC/e-commerce collegati all’attività finanziata |
| Energia rinnovabile | Impianti FER per autoconsumo, non oltre 1 MW e proporzionati al fabbisogno energetico dell’attività extra-agricola |
| Servizi ambientali | Frese e lame sgombraneve, spargisale e spazzolatrici, purché coerenti con la diversificazione e con la prevalenza dell’attività agricola |
Per pane, pasta, dolci e birra, almeno il 51% della materia prima deve derivare dalla coltivazione o dall’allevamento aziendale.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Spese tecniche
- Spese generali, consulenze, progettazione e studi di fattibilità: fino al 4% della spesa ammissibile.
- Per opere edili soggette a permesso di costruire o titolo equivalente: fino al 10% della spesa ammissibile delle opere interessate, al netto delle spese tecniche stesse.
- I compensi professionali seguono i parametri indicati dal bando e richiedono un ribasso obbligatorio del 20%; un ribasso superiore comporta la non ammissibilità dell’intera relativa spesa professionale.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Principali esclusioni
Non sono ammissibili, tra le altre:
- Acquisto di terreni, fabbricati, attrezzature usate, animali e veicoli targati o targabili.
- Nuove costruzioni, salvo i laboratori e punti vendita delle piccole attività artigianali previste dal bando.
- Bungalow, casette in legno, prefabbricati per alloggio/ristorazione, gazebo destinati ad alloggio o ristorazione.
- Opere destinate alla normale produzione agricola o a prodotti dell’Allegato I TFUE.
- Interventi su abitazioni private e relativi arredi.
- Lavori in economia, contributi in natura, pagamenti in contanti, leasing, spese bancarie, interessi e IVA recuperabile.
- Impianti di irrigazione.
- Investimenti o pagamenti eseguiti prima della presentazione della domanda, salvo spese preparatorie ammesse nei 24 mesi precedenti.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Attenzione: le fatture relative alle spese generali sostenute prima della concessione devono riportare fin dall’origine la dicitura:
“Fondo FEASR – CSR Regione Abruzzo 2023-2027, Intervento SRD03-2026” e, se già disponibile, il numero SIAN della domanda. La mancanza non può essere sanata con autofattura.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Punteggi e strategia
La soglia minima è 30 punti. Di seguito le priorità più importanti.
| Criterio | Punteggio massimo | Condizione |
|---|---|---|
| Giovane IAP o coltivatore diretto, 18–30 anni | 10 | 5 punti se 31–40 anni; occorre qualifica IAP/CD |
| Domanda presentata da donna | 3 | Vale per la firmataria o per la legale rappresentante |
| Localizzazione in area interna | 5 | Comune incluso nell’Appendice A |
| Nuova certificazione agriturismo/fattoria didattica/agriasilo ecc. | 5 | Certificato e investimenti coerenti |
| Nuove attività principali agrituristiche | 15 | Ristorazione, alloggio, agricamping, degustazione |
| Nuovi servizi integrativi/accessori agrituristici | 7 | Attività ricreative, culturali, sportive, escursionistiche, naturalistiche, museali o di educazione ambientale |
| Laboratorio rurale o spaccio di birra/pane/dolci/pasta | 5 | Solo per agriturismi/fattorie didattiche che avviano tali attività per la prima volta |
| Convenzioni con soggetti socio-sanitari | 5 | Accordi firmati con enti/associazioni per persone svantaggiate |
| Biologico, integrato, DOP/IGP | 5 | 2,5 punti per una sola certificazione; 5 per due o più |
| Recupero di immobile di pregio | 5 | Vincolo o riconoscimento urbanistico-documentale |
| Rinnovabili con copertura ≥20% del fabbisogno | 7 | Con relazione tecnica e corretto dimensionamento |
| Ristrutturazione con classe energetica A | 3 | Richiede APE previsionale |
| Recupero senza ampliamento volumetrico | 5 | Perizia asseverata |
| Progetto cantierabile alla domanda | 5 | Titoli, pareri e autorizzazioni già acquisiti |
| Produzione standard aziendale ≤€15.000 | 5 | 2,5 punti se da €15.001 a €30.000 |
| Fattoria sociale | 10 | Iscrizione all’Albo regionale e investimento interamente coerente |
La strategia più forte, in termini di punteggio, è un progetto che combina nuova offerta agrituristica, recupero edilizio senza aumento di volume, fonti rinnovabili correttamente dimensionate, cantierabilità immediata e attività con valenza didattica, sociale o turistico-rurale.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Documenti da preparare
Documentazione generale obbligatoria
- Documento di identità valido.
- Fascicolo aziendale validato.
- Piano aziendale secondo l’Allegato 1.
- Modello IVA dell’esercizio precedente.
- Allegato 3: dichiarazione su doppio finanziamento e cumulo.
- Allegato 4: dichiarazione cause di esclusione.
- Allegato 5: requisiti soggettivi.
- Allegato 6: dichiarazione di impegno.
- Eventuale Allegato 2 per maggiorazione area D.
- Eventuale Allegato 7, autorizzazione del proprietario/comproprietario/usufruttuario.
- Per società e cooperative: delibera dell’organo competente di approvazione del piano e mandato al legale rappresentante.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Documenti tecnici e finanziari
- Tre preventivi comparabili per ciascuna fornitura, generati con procedura SIAN, da fornitori distinti e concorrenti.
- Prospetto di raffronto preventivi, firmato da tecnico qualificato.
- Per opere edili: progetto pre/post, relazione tecnica, layout, computo metrico basato sul Prezzario Regione Abruzzo, fotografie datate, perizia ampliamenti, check-list dimensionamento e titolo edilizio.
- Per FER: progetto, relazione energetica, calcolo del fabbisogno e dimensionamento dell’impianto.
- Per le spese tecniche: calcolo professionale conforme alle regole del bando.
- Documentazione probatoria di tutti i punteggi autoattribuiti.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
La mancanza di documentazione generale obbligatoria comporta inammissibilità; per le spese tecniche/progettuali ed economiche mancanti non è possibile usare il soccorso istruttorio per produrle successivamente.allegato-bando-srd03-2026-signed-1.pdf
Tempi, obblighi e rischi
- L’intervento deve iniziare entro 60 giorni dalla notifica della concessione.
- Deve chiudersi entro 12 mesi, elevati a 18 mesi per investimenti sulle strutture.
- In ogni caso, la conclusione non può superare il 30 giugno 2029.
- È possibile una sola variante, da chiedere almeno 90 giorni prima del termine finale.
- È possibile una proroga, normalmente fino a 3 mesi oppure 6 mesi se subordinata ad autorizzazioni.
- Al saldo, la spesa documentata deve essere almeno il 70% della spesa ammessa, salvo economie su progetto interamente realizzato.
- I beni e la destinazione d’uso devono essere mantenuti per 5 anni dal saldo.
- Pagamenti solo tracciabili tramite conto dedicato: bonifico, RiBa, assegno non trasferibile, carta/bancomat, bollettino postale, MAV o F24. Vietati contanti e carte prepagate.
- Il beneficiario deve effettuare comunicazione/pubblicità FEASR, inclusi materiali informativi, sito o social professionali e targa/display visibile al pubblico.
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