L’accordo – in vigore fino al 31 dicembre 2029, termine previsto per l’attuale ciclo di programmazione – riguarda entrambi i pilastri della PAC: il Primo pilastro, che comprende gli interventi a sostegno del reddito degli agricoltori e le misure di mercato, e il Secondo pilastro, dedicato allo sviluppo rurale e attuato in Campania attraverso il Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027.
Alla sottoscrizione del protocollo hanno preso parte il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, il direttore di AGEA, Fabio Vitale, e il direttore generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania, Luigi Riccio.
“Oggi è una giornata importante – dichiara il presidente Roberto Fico – perché la sottoscrizione di questo protocollo rappresenta il risultato di un percorso di collaborazione istituzionale fondato su una precisa idea di amministrazione pubblica: non moltiplicare le strutture, ma valorizzare le competenze esistenti e metterle al servizio dei cittadini e delle imprese. Abbiamo evitato di creare l’ennesimo organismo puntando su un rapporto più stretto, efficiente e coordinato con AGEA. Crediamo che la qualità delle istituzioni si misuri soprattutto dalla loro capacità di cooperare, superare le frammentazioni e trasformare le risorse pubbliche in opportunità concrete per i territori. L’agricoltura rappresenta una componente essenziale dell’identità, dell’economia e della tenuta sociale della Campania. Sostenerla significa anche garantire agli agricoltori un’amministrazione più accessibile, capace di ascoltare le loro esigenze e di accompagnarne il lavoro”.
“Con la sottoscrizione di questo accordo – dichiara l’assessora alle politiche agricole Maria Carmela Serluca – compiamo un passo importante per consolidare il rapporto istituzionale con AGEA, che ringrazio per la disponibilità e il proficuo lavoro congiunto. Si tratta di un modello di governance innovativo, sperimentato per la prima volta in Italia, che vede la Campania aprire la strada a un nuovo rapporto tra amministrazioni regionali e AGEA. L’istituzione dello sportello telematico e il coordinamento assicurato da una apposita Cabina di regia, ci consentiranno di rendere più strutturato il confronto tecnico, monitorare con maggiore puntualità l’andamento dei pagamenti e risolvere più celermente eventuali criticità. Questa intesa punta a migliorare la capacità delle nostre amministrazioni di rispondere alle esigenze delle imprese agricole e, di fatto, apre la strada ad un percorso virtuoso che consentirà alla Regione di efficientare, semplificare e velocizzare la gestione dei fondi europei, dalla stesura dei bandi, alle relative istruttorie, fino ai pagamenti finali, con grandi vantaggi per le aziende agricole. Un impegno condiviso per rendere più efficace l’attuazione delle politiche agricole regionali e garantire agli operatori del settore un’interlocuzione più diretta e funzionale con gli uffici dell’Assessorato e l’Organismo pagatore”.
“Il modello Campania della gestione agricola punta a diventare uno standard nazionale” ha dichiarato il direttore di Agea, Fabio Vitale, evidenziando come “il lavoro fatto di concerto con l’Assessora Serluca dimostra la ferma volontà di migliorare la gestione del settore primario e svilupparne, al contempo, le potenzialità che lo caratterizzano. Una sinergia istituzionale che oggi ci consente di rappresentare la Campania quale primo esempio di banca dati regionale appositamente costruita sul Sian – Sistema Informativo Agricolo Nazionale -. È questo il modello che vogliamo esportare e consolidare anche a livello nazionale per definire un sistema uniforme di gestione dei finanziamenti comunitari. L’uniformità operativa è, del resto, l’accento posto dal Governo e dall’indirizzo ricevuto dal Ministro Lollobrigida proprio per costruire un Sistema Italia più forte e semplificato. In questo senso il Governo si è espresso più volte e molto chiaramente, ribadendo le necessità del settore primario italiano anche in sede europea. Come sapete, sabato scorso la Presidenza Irlandese ha messo mano alla proposta di bilancio pluriennale 2028-2034 presentata dalla Commissione, mantenendo sostanzialmente inalterati gli stanziamenti per Agricoltura e risorse destinate alle regioni (Coesione). Grazie, infatti, a trattative serrate e particolarmente delicate, il nostro Ministro è riuscito a limitare i tagli previsti, invece, dalla proposta iniziale. Ora andiamo al Consiglio europeo il prossimo 15 ottobre con una base politica per i negoziati particolarmente favorevole. I miliardi, in totale, sono 914,2 con una dotazione minima di 261 miliardi di euro per il sostegno al reddito agricolo. Ecco la logica di sistema che sta risultando vincente. E così si sta muovendo anche l’Agenzia: oggi, con la firma di questo protocollo, diamo il via all’istituzione dello sportello telematico, garantiamo il supporto agli operatori del settore attraverso la Cabina di regia e, grazie all’interoperabilità dei dati regionali sul SIAN, siamo in grado di ridurre la burocrazia, azzerare i tempi d’attesa e dare certezze economiche a chi vive di agricoltura. È questo modello Campania che intendiamo valorizzare e replicare.”
L’intesa disciplina l’istituzione e il funzionamento di uno sportello telematico finalizzato a garantire un’interlocuzione tecnica più strutturata e sinergica tra AGEA, Regione Campania, gli eventuali enti attuatori, i Centri di assistenza agricola (CAA) e i beneficiari. Tra le funzioni dello Sportello rientra quella di fungere da interfaccia tra Organismo pagatore e Amministrazione regionale per favorire una rapida analisi delle criticità segnalate dalle imprese agricole e dai CAA attraverso l’apertura di appositi ticket. L’obiettivo è individuare e risolvere tempestivamente le anomalie che ostacolano il regolare flusso dei pagamenti, fatti salvi i casi riconducibili a motivate cause di forza maggiore e a circostanze eccezionali. Tra gli impegni assunti dalla Regione Campania rientra la comunicazione preventiva dei bandi in fase di adozione, al fine di consentire ad AGEA di predisporre tempestivamente i necessari sviluppi attuativi e favorire una gestione più efficiente delle procedure connesse all’erogazione degli aiuti. A questo si affianca l’impegno di AGEA a mettere a disposizione i dati relativi ai pagamenti annuali dei contributi della PAC destinati ai beneficiari con sede legale in Campania, così da agevolare il monitoraggio dei pagamenti, l’individuazione di eventuali criticità e predisporre adeguate politiche di programmazione per il settore agricolo. Il coordinamento delle attività previste dal protocollo è affidato a una cabina di regia, con il compito di definire gli indirizzi strategici, oltre che la frequenza e la tempistica dei pagamenti nel rispetto delle normative. A rafforzare ulteriormente il coordinamento istituzionale contribuirà, inoltre, la partecipazione di un referente di AGEA agli incontri del Tavolo Verde della Regione Campania.
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