Ore 16.20 – La città di Arezzo conferma la propria fiducia al centrodestra. Al termine del ballottaggio delle elezioni amministrative 2026, Marcello Comanducci viene eletto sindaco, mantenendo saldamente il governo della città nell’area politica che guida Palazzo Cavallo da oltre un decennio.
Sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e dalla lista civica FARE, Comanducci supera al secondo turno il candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli, imponendosi con un vantaggio superiore agli 11 punti percentuali quando mancano solo tre sezioni da scrutinare.
Il risultato conferma la capacità del centrodestra di conservare il consenso nella principale città della provincia, respingendo il tentativo del centrosinistra di riconquistare il Comune. Una sfida che ha visto confrontarsi due figure molto conosciute della politica locale e regionale, ma che alla fine ha premiato la coalizione guidata da Comanducci.
Nel corso dello scrutinio il vantaggio del candidato del centrodestra è apparso chiaro fin dalle prime sezioni, consolidandosi progressivamente fino al risultato finale. Un’affermazione che permette alla coalizione di proseguire l’esperienza amministrativa avviata nel 2015 con Alessandro Ghinelli e di mantenere la guida della città per i prossimi cinque anni.
Per Comanducci si apre ora la fase della costruzione della nuova giunta e dell’avvio del mandato amministrativo. Tra le priorità indicate durante la campagna elettorale figurano lo sviluppo economico del territorio, il sostegno alle imprese, la sicurezza urbana, il potenziamento delle infrastrutture e la valorizzazione del centro storico.
Per il centrosinistra resta invece l’amarezza di una sfida affrontata con un candidato di esperienza come Vincenzo Ceccarelli, che non è riuscito a colmare il divario con la coalizione avversaria in una città che si conferma uno dei principali punti di forza del centrodestra in Toscana.
Con la vittoria di Marcello Comanducci, Arezzo sceglie dunque la continuità politica e amministrativa, confermando il centrodestra alla guida della città anche per il prossimo quinquennio.
Ore 16.03 – A dieci sezioni dalla conclusione dello scrutinio del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Arezzo, Marcello Comanducci mantiene un vantaggio solido e si avvicina alla vittoria.
Con 87 sezioni scrutinate su 97, il candidato del centrodestra ha ottenuto 20.306 voti, pari al 55,88% delle preferenze espresse. Vincenzo Ceccarelli, candidato del centrosinistra, si attesta invece a 16.035 voti, corrispondenti al 44,12%.
Il distacco tra i due candidati è di 4.271 voti, mentre la differenza percentuale raggiunge gli 11,76 punti a favore di Comanducci.
Con oltre l’89% delle sezioni ormai scrutinato, il quadro appare sempre più definito. Nel corso dello spoglio il vantaggio del candidato del centrodestra si è mantenuto costante, consentendogli di consolidare progressivamente la propria posizione.
Restano da conteggiare soltanto 10 sezioni, ma i numeri emersi finora delineano una tendenza chiara. Le ultime schede serviranno a certificare il risultato finale e a decretare ufficialmente il nuovo sindaco di Arezzo, chiamato a guidare la città per i prossimi cinque anni.
L’attesa è ora concentrata sulle ultime sezioni, che completeranno uno scrutinio che, salvo sorprese, sembra ormai indirizzato verso l’affermazione di Marcello Comanducci.
Ore 15.52 – Lo scrutinio del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Arezzo si avvia verso la conclusione e, con 76 sezioni scrutinate su 97, Marcello Comanducci mantiene un vantaggio significativo su Vincenzo Ceccarelli.
Il candidato del centrodestra ha ottenuto finora 17.593 voti, pari al 56,05% delle preferenze, mentre Ceccarelli si attesta a 13.796 voti, corrispondenti al 43,95%.
Il margine tra i due candidati è di 3.797 voti, con una differenza di 12,10 punti percentuali, un vantaggio che continua a garantire a Comanducci una posizione di forza nella corsa a Palazzo Cavallo.
Con 21 sezioni ancora da scrutinare, il risultato non è ancora matematicamente definitivo, ma i dati fin qui emersi delineano una tendenza ormai consolidata. Nel corso dello spoglio, infatti, Comanducci ha mantenuto costantemente la guida, riuscendo a conservare un distacco significativo sullo sfidante.
Le prossime sezioni completeranno il quadro definitivo della consultazione elettorale e decreteranno il nuovo sindaco di Arezzo, chiamato a guidare la città nei prossimi cinque anni.
Ore 15.47 – Lo scrutinio del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Arezzo entra nella fase decisiva e, con 64 sezioni scrutinate su 97, è sempre più netto il vantaggio di Marcello Comanducci su Vincenzo Ceccarelli.
Il candidato del centrodestra ha raccolto finora 14.765 voti, pari al 56,52% delle preferenze valide, mentre Ceccarelli si attesta a 11.360 voti, corrispondenti al 43,48%.
Il distacco tra i due sale a 3.405 voti, con una differenza di 13,04 punti percentuali, un margine che rafforza la posizione di Comanducci man mano che procede lo scrutinio.
Per quanto riguarda le altre schede, sono state registrate 174 schede bianche, 292 schede nulle e 9 schede contestate, numeri che testimoniano una quota limitata di voti non attribuiti ai candidati.
Restano ancora 33 sezioni da scrutinare, ma il trend emerso finora vede Comanducci consolidare progressivamente il proprio vantaggio. Le prossime sezioni saranno decisive per confermare il risultato e decretare ufficialmente il nuovo sindaco di Arezzo.
Ore 15.41 – Prosegue lo scrutinio del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Arezzo e, quando sono state completate 44 sezioni su 97, è Marcello Comanducci a mantenere un netto vantaggio su Vincenzo Ceccarelli.
Comanducci raccoglie al momento 9.097 voti, pari al 55,63% delle preferenze, mentre Ceccarelli si ferma a 7.256 voti, corrispondenti al 44,37%.
Il distacco tra i due candidati sale così a 1.841 voti, con una differenza di 11,26 punti percentuali a favore di Comanducci.
Con meno della metà delle sezioni ancora da scrutinare, il candidato di centrodestra rafforza la propria posizione rispetto ai primi dati dello spoglio, mentre il centrosinistra guidato da Ceccarelli è chiamato a recuperare terreno nelle restanti sezioni.
Lo scrutinio prosegue nelle altre 53 sezioni ancora da conteggiare, da cui arriveranno le indicazioni definitive sull’esito della sfida per Palazzo Cavallo e sul nome del prossimo sindaco della città.
Ore 15.36 – Quando sono state scrutinate 33 sezioni su 97, pari a poco più di un terzo del totale, è Marcello Comanducci a guidare la corsa per la carica di sindaco di Arezzo.
Il candidato ha raccolto finora 6.270 voti, corrispondenti al 54,70% delle preferenze espresse. Vincenzo Ceccarelli ottiene 5.193 voti e si attesta al 45,30%.
Tra i due candidati il distacco provvisorio è di 1.077 voti, pari a 9,40 punti percentuali.
Si tratta comunque di un risultato ancora parziale, con 64 sezioni ancora da scrutinare.
Ore 15.00 – Si chiude con un’affluenza del 53,11% il turno di ballottaggio per le elezioni amministrative ad Arezzo. Un dato inferiore rispetto alla precedente tornata elettorale, quando al secondo turno si recò alle urne il 59,30% degli elettori.
La partecipazione registra quindi una diminuzione di 6,19 punti percentuali rispetto al dato di chiusura del primo turno. In totale hanno espresso la loro preferenza 41.445 aretini aventi diritto.
Nel corso della prima giornata, ieri domenica 7 giugno, nelle 97 sezioni del comune, alle ore 12 aveva votato il 12,48% degli aventi diritto. Alle ore 19 la percentuale era salita al 28,85%, mentre alla chiusura della prima giornata, alle ore 23, il dato si attestava al 40,80%.
La giornata conclusiva ha portato l’affluenza definitiva al 53,11%, confermando una partecipazione più contenuta rispetto alla precedente consultazione. Il calo di oltre sei punti percentuali evidenzia una minore mobilitazione dell’elettorato aretino nel confronto decisivo per l’elezione del sindaco.
Ora l’attenzione si sposta sullo scrutinio delle schede, che determinerà il vincitore della sfida elettorale e il futuro governo della città per i prossimi cinque anni.
Ore 07.00 – Riaperti alle 7 i seggi delle 97 sezioni per l’ultima giornata di votazioni nel turno di ballottaggio. Si riparte dal 40,80% di votanti registrato ieri sera alle 23, alla chiusura della prima giornata di voto. C’è tempo fino alle 15 per esprimere la propria preferenza. Al termine delle operazioni di voto, prenderà il via lo scrutinio che decreterà il nuovo sindaco di Arezzo.
Ore 23.00 – Affluenza in calo ad Arezzo nel primo giorno di voto per il ballottaggio delle elezioni amministrative 2026. Alla chiusura dei seggi, alle ore 23, hanno votato 31.843 aretini, pari al 40,80% degli aventi diritto nelle 97 sezioni del Comune, un dato inferiore di 4,80 punti percentuali rispetto al primo turno, quando alla stessa ora l’affluenza si era attestata al 45,60%.
Il trend negativo rispetto a due settimane fa è stato costante per tutta la giornata. Alle ore 12 aveva votato il 12,48% degli elettori, mentre al primo turno la partecipazione era stata del 12,94%. Anche il dato delle ore 19 ha confermato la minore mobilitazione dell’elettorato: l’affluenza si è fermata al 28,85% contro il 33,75% della stessa ora del primo turno.
La flessione registrata nel corso dell’intera giornata riflette una dinamica tipica dei ballottaggi, che spesso vedono una partecipazione inferiore rispetto al primo turno. Resta ora da capire se nella giornata di lunedì ci sarà una ripresa della partecipazione oppure se il divario rispetto alla precedente consultazione è destinato ad ampliarsi ulteriormente.
I seggi riapriranno lunedì mattina alle 7 per l’ultima giornata di votazioni. Alle 15, al termine delle operazioni di voto, prenderà il via lo scrutinio che decreterà il nuovo sindaco di Arezzo.
Ore 19.00 – Ballottaggio Arezzo, affluenza ancora in calo: alle 19 ha votato il 28,85 degli aventi diritto contro il 33,75% alla stessa del primo turno.
Ore 12.00 – Ballottaggio Arezzo, affluenza in lieve calo: alle ore 12 ha votato il 12,48% degli aventi diritto.
AREZZO – È del 12,48% l’affluenza registrata alle ore 12 di oggi, domenica 7 giugno, per il turno di ballottaggio delle elezioni comunali di Arezzo. Il dato è definitivo e riguarda tutte le 97 sezioni cittadine.
Rispetto al primo turno, quando alla stessa ora aveva votato il 12,94% degli elettori, si registra una lieve flessione di 0,46 punti percentuali.
Le urne resteranno aperte per tutta la giornata e i prossimi aggiornamenti sull’affluenza sono attesi alle 19 e alla chiusura dei seggi. Dal confronto con il primo turno emerge dunque una partecipazione sostanzialmente stabile, anche se leggermente inferiore.
La sfida del ballottaggio deciderà il prossimo sindaco di Arezzo, con l’attenzione ora rivolta all’andamento della partecipazione nelle prossime ore.
Ore 07.00 – Aperti i seggi per il ballottaggio che assegnerà ad Arezzo il nuovo sindaco. Gli elettori sono chiamati a scegliere tra Vincenzo Ceccarelli e Marcello Comanducci, i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti al primo turno delle elezioni amministrative del 25 e 26 maggio.
Le urne resteranno aperte fino alle 23 di oggi e riapriranno domani mattina alle 7 per chiudersi definitivamente alle 15. Subito dopo prenderà il via lo scrutinio che porterà all’elezione del successore di Alessandro Ghinelli, alla guida della città negli ultimi undici anni.
Al primo turno Marcello Comanducci aveva chiuso in testa con il 43,81% dei consensi, mentre Vincenzo Ceccarelli si era fermato al 32,36%. Nessuno dei candidati ha però raggiunto la maggioranza assoluta, rendendo necessario il ricorso al ballottaggio.
L’attenzione è concentrata soprattutto sull’affluenza. Alla prima tornata aveva votato il 59,30% degli aventi diritto, un dato inferiore rispetto alle precedenti amministrative. Storicamente il secondo turno registra una partecipazione più contenuta e la capacità dei due sfidanti di mobilitare il proprio elettorato potrebbe risultare decisiva.
Sono oltre 73 mila gli elettori chiamati alle urne nelle 98 sezioni del territorio comunale.
La sfida rappresenta uno dei passaggi politici più importanti degli ultimi anni per la città. Da una parte Vincenzo Ceccarelli, sostenuto dal centrosinistra e da liste civiche, dall’altra Marcello Comanducci, candidato del centrodestra e delle forze civiche a lui collegate.
L’esito della consultazione sarà conosciuto già nel pomeriggio di domani, quando lo scrutinio decreterà il nome del nuovo sindaco di Arezzo.
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Redazione Arezzo24
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