Dall’invalidità alla disabilità, Omceo Roma forma medici su un nuovo sistema di valutazione



ROMA – ‘Dall’invalidità alla disabilità’ è il titolo del corso di aggiornamento che si è svolto nell’Aula Roberto Lala dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Roma. “Si tratta di un progetto formativo di grande importanza– spiega all’agenzia Dire la dottoressa Cristina Patrizi, segretario dell’Omceo Roma e coordinatrice dell’incontro- nato grazie all’importante lavoro della Consulta Medico-Legale dell’Omceo Roma, presieduta dalla professoressa Luisa Regimenti, e alla collaborazione dell’Inps, rappresentata dal professor Raffaele Migliorini“. “Il corso è stato particolarmente utile- prosegue Patrizi- perché la nuova legge sulla disabilità segna un passaggio fondamentale: si passa da un sistema che valutava esclusivamente la malattia a un modello bio-psicosociale basato sulla valutazione multifunzionale complessiva della persona. I nostri colleghi avevano quindi bisogno di chiarimenti sulla nuova procedura, che prende avvio con il certificato “introduttivo”, documento che introduce il percorso per il riconoscimento prima dell’invalidità e poi della disabilità. Si tratta di un processo già interessato da una fase sperimentale in alcune province e destinato ad andare a regime in tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 2027″.

PATRIZI: “IL CORSO HA FATTO REGISTRARE IL TUTTO ESAURITO”

Nel corso dell’evento sono stati affrontati numerosi aspetti. “Abbiamo approfondito il quadro normativo e gli aspetti operativi legati al certificato medico introduttivo- evidenzia Patrizi– oltre ai nuovi criteri di valutazione dell’invalidità e alla loro applicazione attraverso il sistema ICF e il sistema Whodas, strumenti fondamentali per analizzare tutti gli elementi correlati all’invalidità e alla disabilità”. L’iniziativa ha riscosso un grande successo. “Il corso- rende noto il segretario dell’Omceo Roma- ha fatto registrare il tutto esaurito fin dal momento della pubblicazione sulle nostre piattaforme. Per questo abbiamo organizzato anche una diretta streaming, seguita da 160 colleghi. A questo evento seguirà una Fad dedicata agli stessi temi, con l’obiettivo di consentire al maggior numero possibile di medici della nostra provincia di approfondire aspetti che, inevitabilmente, possono risultare complessi per chi svolge tale attività certificativa”.

NUOVO APPUNTAMENTO FORMATIVO IN AUTUNNO

Secondo Patrizi, si tratta di un’iniziativa che va oltre l’aggiornamento professionale. “È un servizio importante rivolto ai cittadini e rappresenta anche un compito di grande valore etico. Tutto ciò che incide sul riconoscimento delle condizioni complessive di salute delle persone ha infatti una forte rilevanza etica. In autunno organizzeremo inoltre un nuovo appuntamento formativo, questa volta di carattere esclusivamente tecnico, con dimostrazioni pratiche dedicate alla compilazione del certificato medico introduttivo”. “Quello di ieri è stato dunque un momento particolarmente significativo- dice ancora- e siamo molto grati a tutti i colleghi intervenuti ed alla Consulta Medico Legale di OmceoRoma per la sua realizzazione. È emersa un’eccellenza formativa sia sul piano medico-legale sia su quello clinico. Come ha sottolineato la professoressa Regimenti, si tratta di una medicina legale ‘tailorizzata’, ovvero una medicina di precisione che richiede una formazione sempre più specifica. Come Ordine abbiamo assolto al nostro compito istituzionale e siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti. Continueremo ad approfondire questi temi attraverso la Fad e con il corso tecnico previsto in autunno”.

Patrizi ricorda poi che “responsabili scientifici del corso sono stati la professoressa Regimenti e il professor Migliorini. Desidero inoltre ringraziare il dottor Petrone, referente della Fnomceo per la disabilità, che ha portato il proprio contributo e con il quale collaboreremo per organizzare il prossimo evento dedicato al certificato medico introduttivo. Abbiamo svolto il nostro ruolo istituzionale, che consiste nell’essere sempre al fianco dei medici affinché possano rispondere in modo completo alle esigenze cliniche e medico-legali dei cittadini. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Omceo Roma, Antonio Magi, con il suo saluto istituzionale”.

“Questa iniziativa- aggiunge Luisa Regimenti, presidente della Consulta Medico-Legale dell’Omceo Roma, assessore al Personale, Polizia Locale, Sicurezza Urbana, Enti Locali e Università della Regione Lazio e professore di Medicina Legale all’università di Tor Vergata- nasce dall’esigenza di aggiornare i medici su un tema di strettissima attualità: la revisione delle modalità di valutazione dello stato di invalidità civile e della condizione di disabilità. È cambiato completamente il paradigma. Se in passato si valutava esclusivamente la menomazione, oggi l‘attenzione si concentra sul rapporto tra la persona e il contesto in cui vive, considerando anche tutti gli strumenti e i supporti che possono contribuire a ridurre l’impatto della condizione di disabilità”.

L’IMPORTANZA DI CONOSCERE LA NORMATIVA

Per Regimenti, questo cambiamento impone una nuova consapevolezza professionale. “Conoscere la normativa è indispensabile, perché la sua mancata applicazione comporta anche responsabilità professionali. Dalla corretta compilazione del primo certificato dipende infatti la possibilità di accedere a una serie di benefici e tutele. Inoltre, una certificazione accurata può contribuire a ridurre il vasto contenzioso che oggi interessa i tribunali in questa materia. Garantire una valutazione corretta significa riconoscere alle persone ciò che spetta loro e, al tempo stesso, alleggerire il carico della giustizia”.

“L’aggiornamento- tiene a precisare- non riguarda soltanto i medici, ma anche giuristi, avvocati e magistrati. Si tratta infatti di un adeguamento alle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, recepite a livello internazionale e destinate a orientare il nuovo sistema di valutazione“. Luisa Regimenti sottolinea infine il valore sociale dell’iniziativa. “Ritengo che questo aggiornamento rappresenti un aiuto non solo per i professionisti, ma soprattutto per i cittadini. Trovare medici preparati, in grado di compilare correttamente il certificato e di evidenziare tutti gli aspetti connessi alle condizioni della persona- conclude- significa offrire un servizio di grande rilevanza sociale”.




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 Francesco Demofonti

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