Le misure per un progetto digitale
Fonti: Lazio Innova — Voucher Digitalizzazione PMI 2026; Lazio Innova — Valore Artigiano 2026; MIMIT — Voucher Cloud e Cybersecurity.
Altre opportunità aperte: fondi, fiere, concorsi e programmi
Ogni voce dice se si tratta di denaro, servizi, una selezione o un riconoscimento, e chi presenta la domanda. I termini non attestano la disponibilità residua dei fondi.
Nei termini dell’avvisoRegione Lazio — Lazio Innova — CCIAA di Roma
Maker Faire Rome 2026: la collettiva della Regione Lazio per startup e PMI →
Termine: 8 ottobre 2026, ore 12.00 · Selezione per la collettiva regionale in fiera
Regione Lazio, tramite Lazio Innova, e la Camera di Commercio di Roma selezionano fino a 14 startup e PMI con sede nel Lazio per la collettiva regionale a Maker Faire Rome, al Gazometro Ostiense dal 23 al 25 ottobre 2026. Ti candidi entro le 12.00 dell’8 ottobre 2026 con la registrazione online e il modulo firmato, inviato via PEC a internazionalizzazione@pec.lazioinnova.it. Possono candidarsi anche le imprese della provincia di Viterbo che operano nei settori ammessi e hanno i requisiti dell’avviso.
Nei termini dell’avvisoMinistero del Turismo — Invitalia
GreenTour 2026: chi può accedere, scadenza e ruolo del digitale →
Termine: 8 ottobre 2026, ore 17.00 · Fondo perduto e finanziamento agevolato
GreenTour è il fondo del Ministero del Turismo, gestito da Invitalia, per le imprese turistiche che investono da 1 a 15 milioni di euro: almeno il 51% della spesa ammissibile deve andare in efficienza energetica o rinnovabili, mentre la digitalizzazione entra solo come intervento collegato. Il solo acquisto di un PMS o il rifacimento del sito quindi non bastano per accedere. Le domande si inviano online a Invitalia entro le 17.00 dell’8 ottobre 2026.
Nei termini dell’avvisoCCIAA di Roma — Sviluppo e Territorio
Premio Roma Birre Preziose 2026: come partecipare entro l’8 ottobre
Termine: 8 ottobre 2026 (domanda via email) · Concorso gratuito per birre e carte delle birre
Il Premio Roma Birre Preziose, alla sesta edizione, è indetto dalla Camera di Commercio di Roma tramite l’azienda speciale Sviluppo e Territorio, con Agro Camera come segreteria tecnico-scientifica; la Camera di Commercio Rieti-Viterbo ne pubblica l’avviso. È riservato a birrifici e beer firm di Roma e del Lazio: la domanda va inviata via email entro giovedì 8 ottobre 2026 e la partecipazione è gratuita.
- 8 ottobre termine per la domanda
- 12–14 ottobre consegna dei campioni
- 6 prodotti massimo, uno per tipologia
- Gratuito aiuto indiretto de minimis
Chi può partecipare
Produttori e beer firm di Roma e del Lazio, singoli o associati, autorizzati alla trasformazione, iscritti alla Camera di Commercio e in regola con il diritto annuale. Serve una produzione annua di almeno 1.500 litri per le birre a bassa e ad alta fermentazione e con ingredienti da filiera corta, e di almeno 500 litri per le aromatizzate, le speciali e le birre per ricorrenze o in edizione limitata. Le birre prodotte fuori regione sono ammesse solo se commissionate da aziende agricole del Lazio con materie prime loro.
Come partecipi
Invia la domanda via email alla segreteria del concorso presso Sviluppo e Territorio, via dell’Umiltà 48, Roma, entro giovedì 8 ottobre 2026. Poi consegna i campioni alla Borsa Merci di Roma, via Capitan Bavastro 116, il 12, 13 o 14 ottobre tra le 9 e le 17, pena l’esclusione: per ogni tipologia 12 bottiglie o lattine da 250 a 500 ml, oppure 6 bottiglie oltre i 500 ml. La partecipazione è gratuita, ma il regolamento la considera un aiuto indiretto in regime de minimis; la spedizione è a tuo carico.
Premi, menzione Birra e Turismo e carta delle birre
Con almeno 75/100 concorri alle medaglie d’oro e d’argento di ogni tipologia e ai premi speciali, fra cui la migliore confezione e la menzione Birra e Turismo, assegnata da una giuria apposita a chi valorizza la birra e il territorio. I locali concorrono solo per la migliore carta delle birre di Roma e del Lazio, valutata anche sulle informazioni digitali offerte al cliente; i produttori non vi partecipano, anche se hanno un locale.
Ricevi una proposta per catalogo digitale, vendita online e richieste dai locali, così l’interesse generato dal concorso non si perde. Indicaci attività, Comune e canale commerciale prioritario. Richiedi una proposta per il tuo birrificio o locale →
Approfondisci: Menu e cataloghi digitali per la ristorazione
Fonti ufficiali: CCIAA Rieti-Viterbo — concorso e moduli · Regolamento Birre Preziose 2026
Nei termini dell’avvisoAgro Camera — Camera di Commercio di Roma
Premio Roma Vino 2026: come partecipare entro il 16 ottobre
Termine: 16 ottobre 2026 (arrivo della scheda di partecipazione) · Concorso gratuito per vini e carte dei vini
Il Premio Roma per i migliori vini, alla quarta edizione, è organizzato da Agro Camera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, con Sviluppo e Territorio e il sistema camerale regionale; la Camera di Commercio Rieti-Viterbo ne diffonde l’avviso. La scheda di partecipazione deve arrivare entro venerdì 16 ottobre 2026. Partecipare è gratuito: è un concorso con medaglie e attestati, non un contributo.
- 16 ottobre arrivo della scheda
- 19–21 ottobre consegna campioni (Lazio)
- 15 hl produzione minima per tipologia
- Gratuito partecipazione
Chi può partecipare
Viticoltori vinificatori, cantine sociali, industriali, commercianti e imbottigliatori del settore vinicolo, iscritti alla Camera di Commercio e in regola con il diritto annuale. La sezione Roma e Lazio riguarda sei tipologie di vini prodotti nella regione; la sezione nazionale è aperta ai vini di tutta Italia per spumanti e vini da vitigni autoctoni, bianchi e rossi. Per ogni tipologia serve una produzione annua minima di 15 ettolitri. Il premio per la migliore carta dei vini è riservato a ristorazione e somministrazione.
Come partecipi
Invia la scheda di partecipazione via email o fax alla segreteria del Premio presso Agro Camera, via dell’Umiltà 48, Roma: deve arrivare entro venerdì 16 ottobre 2026. Se la tua impresa è del Lazio, consegna i campioni alla Borsa Merci di Roma, via Capitan Bavastro 116, lunedì 19, martedì 20 o mercoledì 21 ottobre tra le 9 e le 17, pena l’esclusione (per le altre regioni fino a venerdì 23): 3 bottiglie da 750 ml per ogni vino iscritto (da 500 ml per gli spumanti), confezionate come in commercio e con il certificato di analisi di un laboratorio accreditato. La spedizione è a tuo carico.
Premi e carta dei vini
Ai premi concorrono i vini con almeno 75/100: medaglie d’oro, d’argento e di bronzo ai primi tre di ogni tipologia e attestati per i premi speciali, fra cui giovane imprenditore, impresa femminile, nuova impresa e vino biologico. La giuria valuta la carta dei vini su ampiezza della gamma regionale, rappresentatività delle tipologie e informazioni offerte al cliente, anche con strumenti digitali.
Ricevi una proposta per sito, catalogo, e-commerce o pagine per le visite in cantina, pensata per trasformare l’interesse verso i tuoi vini in richieste. Un premio entra nella comunicazione solo dopo l’assegnazione ufficiale. Richiedi una proposta per la tua cantina →
Approfondisci: Marketing per cantine e aziende vinicole · Menu e carta dei vini digitali
Fonti ufficiali: CCIAA Rieti-Viterbo — avviso e moduli · Regolamento Premio Roma Vino 2026 · Organizzatore — concorsipremioroma.it
Nei termini dell’avvisoRegione Lazio — domanda presentata dal Comune
Reti di imprese tra attività su strada: il bando Lazio 2026
Termine: 30 ottobre 2026 (PEC del Comune); la raccolta locale delle proposte può chiudere prima · Finanziamento ai programmi di rete
L’avviso della Regione Lazio finanzia i programmi delle reti fra attività su strada (negozi, artigiani, locali, attività turistiche) fino a 100.000 euro per programma. La domanda non la presenta l’impresa: la invia il Comune via PEC entro il 30 ottobre 2026, dopo la proroga della determinazione G10627. Viterbo, come capoluogo, può candidare fino a due programmi, ciascuno con almeno 30 attività e ambiti non sovrapposti.
- 30 ottobre termine per i Comuni
- fino a 100 mila € per programma di rete
- 9,575 M€ dotazione regionale
- 20% tetto per singolo fornitore
Quanto può ottenere una rete
Nei Comuni non capoluogo il finanziamento massimo per programma è di 50.000 euro fino a 5.000 abitanti, 65.000 fino a 15.000 e 80.000 fino a 50.000; per i capoluoghi di provincia, i Comuni oltre 50.000 abitanti, Roma Capitale e le reti di filiera il limite è 100.000 euro. Sono importi per programma, non per impresa. Le reti territoriali devono avere almeno 15, 20, 25 o 30 attività aderenti secondo la popolazione del Comune.
Cosa può pagare la rete a un fornitore digitale
Web, social e comunicazione rientrano nell’Area 1; lo sviluppo tecnologico e digitale della rete e i servizi innovativi rientrano nell’Area 2. Le azioni le attua la rete, che sceglie i fornitori per miglior rapporto qualità/prezzo: un singolo fornitore non può superare il 20% del finanziamento concesso (con 100.000 euro concessi, al massimo 20.000 euro). Non sono finanziabili beni o servizi per le singole attività aderenti né consulenze diverse dalla progettazione del programma. Le spese contano solo dopo la pubblicazione sul BUR dell’ammissione, tranne progettazione e costituzione della rete.
Cosa serve per candidare la rete
La rete prepara la relazione illustrativa, la scheda finanziaria, la cartografia dell’area, l’atto costitutivo o la lettera di intenti degli aderenti e, se previsto, il curriculum del manager di rete. Il Comune approva il programma con un atto formale e invia la domanda all’indirizzo PEC avvisoreti2026@pec.regione.lazio.it entro il 30 ottobre 2026. La raccolta locale delle proposte può chiudersi prima: verifica l’avviso del tuo Comune.
Ricevi una proposta per il portale della rete, la comunicazione comune e la raccolta delle richieste, già dimensionata entro il tetto del 20% per singolo fornitore. Per un preventivo utile servono Comune, referente della rete, numero di aderenti e programma previsto. Richiedi una proposta per la tua rete di imprese →
Approfondisci: Siti e comunicazione per le imprese di Viterbo e della Tuscia
Fonti ufficiali: Regione Lazio — avviso G07030, artt. 2, 4, 6, 8 e 12 · Regione Lazio — proroga al 30 ottobre (G10627)
Nei termini dell’avvisoCCIAA Rieti-Viterbo, con risorse della Regione Lazio
Contributi per le fiere agroalimentari: il bando BM01RIVT della Camera di Commercio Rieti-Viterbo
Termine: 15 dicembre 2026, ore 12.00, salvo esaurimento dei fondi · Contributo sugli spazi espositivi
Il bando BM01RIVT della Camera di Commercio Rieti-Viterbo rimborsa il 50% della quota per lo spazio espositivo, fino a 2.000 euro per fiera in Italia o nell’UE e 3.000 euro fuori UE (1.000 euro fissi per Vinitaly 2026), alle imprese agroalimentari con licenza del marchio Tuscia Viterbese o REA Qualità Reatina. Il contributo si calcola sulle tariffe degli avvisi regionali di partecipazione alle fiere del programma 2026 della Regione Lazio svolte entro il 30 novembre. La domanda si invia su ReStart a fiera conclusa, entro le 12 del 15 dicembre 2026 e finché ci sono fondi.
- 50% della quota per lo spazio espositivo
- 2.000 € massimo per fiera in Italia e UE
- 3.000 € massimo per fiera fuori UE
- 30 novembre ultima data utile delle fiere
Chi rientra
Imprese agroalimentari che hanno la licenza del marchio collettivo Tuscia Viterbese o REA Qualità Reatina già alla data di inizio della fiera, con sede legale o unità locale iscritta alla Camera di Commercio Rieti-Viterbo. Alla domanda devi essere in regola con il diritto annuale 2023, 2024 e 2025 e con l’assicurazione obbligatoria contro i danni catastrofali. Ogni impresa può chiedere il contributo al massimo per due fiere nel 2026.
Cosa copre il contributo
Valgono solo le fiere del programma fieristico 2026 della Regione Lazio che si svolgono fra la pubblicazione del bando e il 30 novembre 2026, e solo le fatture per l’area espositiva emesse dall’organizzatore ufficiale. Il contributo si calcola sulle tariffe degli spazi indicate negli avvisi pubblici regionali di partecipazione, cioè le collettive di Regione Lazio e ARSIAL; il bando ammette anche le partecipazioni collettive coordinate da un’impresa espositrice o da un aggregatore che ha acquistato gli spazi. Se hai esposto con uno stand tuo, chiedi conferma alla Camera prima di presentare domanda. Sito, marketing e software non diventano ammissibili perché collegati alla fiera. Il contributo viene pagato con la ritenuta del 4% e dopo la verifica del DURC.
Per quali fiere puoi ancora chiederlo
Per SIAL Paris (17-21 ottobre) le adesioni alla collettiva regionale si sono chiuse il 20 agosto; per Fieracavalli a Verona (5-8 novembre) il 21 agosto, con i box assegnati gratuitamente. Per le altre fiere del programma di ottobre e novembre il calendario ARSIAL indica date provvisorie: controlla sul sito ARSIAL se è uscito l’avviso di adesione alla collettiva. Se hai già esposto con la collettiva regionale a una fiera del programma dopo la pubblicazione del bando, per esempio a Vinitaly ad aprile, puoi presentare domanda adesso, al massimo per due fiere.
Come si presenta la domanda
Su restart.infocamere.it, con SPID, CIE o CNS, scegliendo il codice BM01RIVT, solo a fiera conclusa: dalle 9 del 9 aprile alle 12 del 15 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei 95.000 euro stanziati. Le domande si esaminano a sportello, in ordine cronologico. Alleghi il modulo di domanda firmato, la fattura dell’ente organizzatore per l’area espositiva e la ricevuta del bonifico.
Ricevi una proposta per catalogo online, pagina per i distributori e un flusso CRM che segue i contatti raccolti allo stand. Il preventivo è separato dalle spese fieristiche: indicaci prodotti, fiera e mercati che vuoi raggiungere. Richiedi una proposta per i contatti della tua fiera →
Approfondisci: E-commerce e cataloghi digitali · Marketing per cantine e aziende vinicole
Fonti ufficiali: CCIAA Rieti-Viterbo — scheda del bando contributi fiere · Bando BM01RIVT — requisiti, spese e termini · ARSIAL — SIAL Paris 2026, adesioni alla collettiva regionale · ARSIAL — Fieracavalli 2026, assegnazione gratuita dei box · ARSIAL — calendario del programma fieristico 2026 della Regione Lazio
Nei termini dell’avvisoRegione Lazio — Lazio Innova
Invest in Lazio Business Opportunities: presentare la tua PMI agli investitori
Termine: 28 dicembre 2026, salvo proroghe · Candidatura a un catalogo di progetti per investitori
Business Opportunities è la call del programma Invest in Lazio con cui la Regione Lazio, tramite Lazio Innova, raccoglie fino al 28 dicembre 2026 i progetti di sviluppo di PMI con almeno una sede operativa nel Lazio, da proporre a investitori. Puoi candidarti se dall’ultimo bilancio approvato la tua impresa ha almeno 1 milione di euro di fatturato e 5 addetti, e se cerchi almeno 1 milione di euro di investimento esterno. Non è un contributo: la call non ha dotazione finanziaria e l’inserimento nel catalogo non garantisce incontri né investimenti.
- 1 M€ fatturato minimo
- 5 addetti minimi
- 1 M€ investimento esterno cercato
- 28 dicembre termine della call
Requisiti della PMI e del progetto
Almeno una sede operativa nel Lazio, iscrizione al Registro delle Imprese, fatturato annuo non inferiore a 1 milione di euro e almeno 5 addetti risultanti dall’ultimo bilancio approvato. Il progetto deve cercare almeno 1 milione di euro di investimento, essere coerente con le aree prioritarie della Strategia di specializzazione intelligente (S3) e, per la parte tecnologica, avere un livello di maturità almeno TRL 4.
Come ti candidi
Compili il form online sul sito di Lazio Innova e, entro 10 giorni, invii via PEC a internazionalizzazione@pec.lazioinnova.it l’Allegato 1 (Business Opportunity Submission Form), il pitch deck in PDF, preferibilmente di 10-15 slide, e l’ultimo bilancio approvato. Form, Allegato 1 e pitch deck vanno compilati in inglese.
Cosa ottieni se il progetto viene selezionato
Lazio Innova prepara una scheda del progetto, che approvi tu, e la promuove sui portali dell’iniziativa e sui canali social, nei limiti di riservatezza che indichi. Il progetto può essere proposto in attività di matching durante fiere e roadshow, in incontri B2B e sessioni di pitch con investitori e in iniziative con delegazioni estere. La call precisa che l’inserimento non dà diritto a essere presentati a specifici investitori e non garantisce incontri né investimenti.
Come vengono valutati i progetti
Un nucleo di valutazione di Regione Lazio e Lazio Innova esamina coerenza con la S3, chiarezza e credibilità del progetto, potenziale commerciale, fabbisogno finanziario, scalabilità, team, innovazione e rispetto del principio DNSH.
Ricevi una proposta per sito B2B, demo del prodotto e raccolta dei contatti, costruita sul materiale del progetto che hai già. Indicaci settore, prodotto e fase del progetto. Richiedi una proposta per presentare il tuo progetto →
Approfondisci: Siti B2B — Studio Ingegneria Proli
Fonti ufficiali: LazioEuropa — Business Opportunities, manifestazione d’interesse · Lazio Innova — modulo online della call
Nei termini dell’avvisoUnioncamere — Camere di Commercio
Registro Imprese Storiche: come iscrivere un’impresa centenaria →
Termine: 31 luglio 2027, per chi compie 100 anni di attività entro il 31 dicembre 2026 · Iscrizione gratuita a un registro nazionale
Con l’iscrizione gratuita al Registro nazionale delle imprese storiche ricevi l’attestato e puoi usare il marchio «Impresa storica d’Italia». Il Registro, istituito da Unioncamere con le Camere di Commercio, accoglie le imprese attive, iscritte al Registro delle Imprese e in regola con il diritto annuale, che operano da almeno 100 anni senza interruzioni nello stesso settore. Chi compie 100 anni di attività entro il 31 dicembre 2026, cioè chi ha avviato l’attività entro il 1926, può presentare domanda fino al 31 luglio 2027; il termine del 30 settembre 2026 è passato.
Misure già presenti e finestre chiuse
Il Voucher Doppia Transizione Rieti-Viterbo ha chiuso in anticipo il 21 luglio 2026 per esaurimento dei fondi: non è una domanda ancora presentabile. Il Nuovo Fondo Piccolo Credito 2026 ha chiuso lo sportello il 18 maggio. Una futura edizione richiede un nuovo avviso.
Sono già disponibili le schede Autoimpiego Centro-Nord, SIMEST e-commerce e Nuova Sabatini. Restano strumenti con requisiti propri: nelle rispettive pagine è indicata la data dell’ultima verifica.
Termine previsto trascorsoRegione Lazio
Lazio delle Eccellenze 2026: candidature chiuse per il B2B del 17 ottobre
Termine: 1° ottobre 2026, ore 18.00 · Partecipazione gratuita a incontri B2B
Le candidature per il B2B Lazio delle Eccellenze si sono chiuse alle 18.00 del 1° ottobre 2026, dopo la proroga disposta con la determinazione G12716 del 21 settembre. Per l’evento della Regione Lazio del 17 ottobre 2026 al WEGIL di Roma la partecipazione è gratuita e le imprese turistiche ammesse ricevono un’agenda di appuntamenti.
Approfondisci: Gestionale per hotel e strutture ricettive
Fonti ufficiali: LazioEuropa — avviso Lazio delle Eccellenze e proroga
Perimetro della ricerca
La raccolta nasce dal censimento del 1° ottobre 2026 sugli avvisi di Regione Lazio, Lazio Innova, Camera di Commercio Rieti-Viterbo, MIMIT e Invitalia, con ricerca sulle fonti comunali e provinciali, sui GAL e sulla Fondazione Carivit; le misure di questa pagina sono state ricontrollate sulle fonti ufficiali il 5 ottobre 2026. Riguarda opportunità per imprese e progetti commerciali: albi pretori comunali, gare d’appalto e concorsi di assunzione sono fuori dal perimetro, e un avviso non trovato non viene dichiarato inesistente.
Quale progetto serve alla tua attività
Parti da ciò che vuoi migliorare: un sito che raccoglie richieste, un gestionale che riduce i passaggi manuali, oppure PMS e booking engine collegati. Ti proponiamo funzioni, costi e tempi; l’eventuale finanziabilità si verifica sulla misura specifica. Indicaci attività, Comune e investimento previsto.
Calendario delle scadenze dei bandi · Siti web e campagne per le imprese di Viterbo · Sede a Marta (VT) e progetti seguiti in tutta Italia · Tutti i bandi per la digitalizzazione
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