L’attesa è già iniziata per milioni di pensionati. Nei prossimi giorni l’INPS renderà infatti disponibile il cedolino della pensione di luglio 2026, documento particolarmente atteso perché consentirà di verificare non solo l’importo della mensilità ordinaria, ma anche l’eventuale accredito della quattordicesima.
Per molti pensionati il pagamento di luglio sarà infatti più ricco rispetto ai mesi precedenti. La somma aggiuntiva prevista dalla normativa arriverà automaticamente insieme alla pensione per chi possiede i requisiti richiesti, mentre altri dovranno attendere eventuali verifiche successive o non ne avranno diritto.
Quando esce il cedolino della pensione di luglio 2026
Come avviene ogni mese, il cedolino pensione viene pubblicato alcuni giorni prima dell’accredito della prestazione. L’aggiornamento è generalmente disponibile intorno al 20 giugno e può essere consultato attraverso il sito INPS oppure tramite l’app INPS Mobile.
Il cedolino rappresenta uno strumento molto utile perché permette di conoscere in anticipo l’importo esatto che verrà accreditato, verificare eventuali trattenute fiscali, controllare la presenza di conguagli e accertare l’eventuale pagamento della quattordicesima.
Per molti pensionati sarà proprio la consultazione del cedolino a confermare l’arrivo della somma aggiuntiva prevista per il mese di luglio.
Come consultare il cedolino della pensione
Per visualizzare il cedolino della pensione è sufficiente seguire questi passaggi:
- Collegarsi al sito INPS ed entrare nell’area riservata con SPID, CIE o CNS.
- Cercare il servizio “Cedolino della pensione” tramite la barra di ricerca del portale.
- Selezionare il mese di riferimento, in questo caso luglio 2026.
- Verificare l’importo della pensione, le eventuali trattenute e la presenza della quattordicesima.
- In alternativa, consultare il cedolino tramite l’app INPS Mobile, disponibile per smartphone e tablet.
Il servizio consente anche di scaricare e stampare il cedolino in formato PDF per conservarne una copia.
Pensione luglio 2026: le date di pagamento
La pensione di luglio sarà pagata mercoledì 1° luglio 2026, primo giorno bancabile del mese.
I pensionati che ricevono l’accredito su conto corrente bancario o postale vedranno normalmente la somma disponibile già nella stessa giornata.
Anche per chi ritira la pensione presso gli uffici postali il pagamento partirà dal 1° luglio, secondo le modalità organizzative eventualmente adottate da Poste Italiane sul territorio.
La data assume particolare importanza perché coincide con l’erogazione della quattordicesima per i pensionati che ne hanno diritto. Per molti beneficiari l’importo complessivo accreditato sarà quindi significativamente più elevato rispetto alle normali mensilità.
Cos’è la quattordicesima per i pensionati
La quattordicesima è una somma aggiuntiva introdotta per sostenere i pensionati con redditi medio-bassi.
Non si tratta di una mensilità aggiuntiva riconosciuta a tutti indistintamente. L’erogazione è infatti legata alla presenza di specifici requisiti anagrafici e reddituali e viene effettuata direttamente dall’INPS senza necessità di presentare una domanda.
La prestazione viene normalmente corrisposta con la pensione di luglio ai soggetti che risultano in possesso dei requisiti sulla base delle informazioni presenti negli archivi dell’Istituto.
Chi riceve la quattordicesima a luglio
Per ottenere la quattordicesima occorre aver compiuto almeno 64 anni di età e rientrare nei limiti reddituali previsti dalla normativa.
Possono beneficiarne i titolari di pensioni previdenziali, tra cui:
- pensione di vecchiaia;
- pensione anticipata;
- pensione ai superstiti;
- assegno ordinario di invalidità.
Restano invece esclusi coloro che percepiscono prestazioni di natura esclusivamente assistenziale, come l’assegno sociale o la pensione di invalidità civile, nonché i pensionati che superano i limiti di reddito stabiliti dalla legge.
Sono esclusi anche i trattamenti pensionistici non gestiti dall’INPS.
Quanto spetta di quattordicesima nel 2026
L’importo della quattordicesima non è uguale per tutti.
Il calcolo dipende principalmente da tre fattori:
- reddito personale del pensionato;
- anzianità contributiva maturata;
- tipologia di attività svolta durante la vita lavorativa, distinguendo tra lavoratori dipendenti e autonomi.
Per i pensionati con redditi più contenuti e una lunga carriera contributiva l’importo può arrivare fino a circa 655 euro.
Per chi rientra nelle fasce reddituali più elevate, pur restando entro i limiti previsti per il beneficio, la somma aggiuntiva risulta invece più contenuta e può partire da poco più di 300 euro.
È quindi normale che due pensionati con la stessa età ricevano importi differenti.
Perché alcuni pensionati non la riceveranno
La quattordicesima non è una misura universale e questo spiega perché molti pensionati non troveranno alcuna somma aggiuntiva nel cedolino di luglio.
L’esclusione può dipendere dal mancato raggiungimento dell’età minima richiesta, dal superamento dei limiti reddituali oppure dalla tipologia di prestazione percepita.
In alcuni casi l’assenza della quattordicesima può essere dovuta anche alla mancanza di informazioni reddituali aggiornate nei database dell’INPS.
Cosa fare se la quattordicesima non arriva
Chi ritiene di possedere tutti i requisiti ma non riceve la quattordicesima può chiedere una verifica della propria posizione.
La procedura avviene tramite domanda di ricostituzione reddituale, che consente all’INPS di riesaminare i dati disponibili e accertare l’eventuale diritto alla prestazione.
Se la verifica conferma la spettanza della quattordicesima, l’Istituto provvederà successivamente a liquidare gli importi dovuti.
Quando arrivano i rimborsi IRPEF del 730
Tra le informazioni più cercate in questo periodo c’è anche quella relativa ai rimborsi 730, ovvero i rimborsi IRPEF del modello 730. I pensionati che hanno presentato la dichiarazione dei redditi e risultano a credito non troveranno il rimborso nella pensione di luglio, poiché l’INPS deve prima ricevere ed elaborare i dati trasmessi dall’Agenzia delle Entrate.
I primi accrediti dei rimborsi fiscali arrivano generalmente con la pensione di agosto e, per alcune posizioni, con quella di settembre (o successivamente se si presenta il 730 in ritardo).
Il rimborso comparirà come voce separata nel cedolino pensione e verrà accreditato direttamente insieme alla mensilità ordinaria, senza necessità di presentare ulteriori domande.
Luglio mese chiave per i pensionati
L’appuntamento con la pensione di luglio resta uno dei più importanti dell’anno. Oltre al pagamento ordinario, milioni di pensionati attendono infatti la quattordicesima, una somma che può incrementare sensibilmente l’importo accreditato.
Per questo motivo conviene controllare il cedolino non appena sarà disponibile, così da verificare con precisione l’importo della pensione, la presenza della quattordicesima e tutte le altre voci che compongono il pagamento del mese.
In sintesi
Per la pensione di luglio 2026 è bene ricordare alcuni punti fondamentali:
- Il cedolino pensione di luglio sarà disponibile online negli ultimi giorni di giugno tramite il sito INPS e l’app INPS Mobile.
- Il pagamento della pensione partirà dal 1° luglio 2026 per gli accrediti su conto corrente e per i ritiri presso gli uffici postali.
- La quattordicesima sarà erogata automaticamente ai pensionati che hanno almeno 64 anni e rispettano i limiti di reddito previsti dalla legge.
- Gli importi della quattordicesima variano in base al reddito e agli anni di contributi, con somme che possono superare i 650 euro nei casi più favorevoli.
- I rimborsi IRPEF del modello 730 non saranno presenti nel cedolino di luglio, ma inizieranno generalmente ad arrivare con la pensione di agosto o settembre.
- Chi non riceve la quattordicesima ma ritiene di averne diritto può chiedere all’INPS una verifica della propria posizione attraverso la procedura di ricostituzione reddituale.
In vista dell’accredito di luglio, controllare il cedolino pensione resta quindi il modo migliore per verificare importo della pensione, quattordicesima, eventuali trattenute e futuri rimborsi fiscali.
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Antonio Maroscia
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