Casa Sollievo, la commissione del Papa si insedia a San Giovanni Rotondo: “Questo ospedale non sarà venduto”


Una giornata destinata a segnare una svolta per il futuro di Casa Sollievo della Sofferenza. A San Giovanni Rotondo si è insediata ufficialmente la Commissione di indirizzo e vigilanza istituita da Papa Leone XIV per accompagnare il percorso di risanamento e rilancio dell’ospedale fondato da san Pio da Pietrelcina.

La commissione, istituita dal Pontefice con un chirografo firmato il 27 maggio scorso, ha incontrato nella mattinata le organizzazioni sindacali e successivamente i dipendenti della struttura, in un confronto diretto finalizzato a spiegare obiettivi, strategie e prospettive del nuovo corso.

“Una chiamata arrivata direttamente dal Santo Padre”

Ad attirare l’attenzione dei presenti è stato soprattutto l’intervento di Fabio Gasperini, coordinatore della commissione e segretario dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

Raccontando le circostanze che lo hanno portato a San Giovanni Rotondo, Gasperini ha spiegato di aver ricevuto una richiesta diretta dal Santo Padre per assumere questo incarico, una proposta che ha definito impossibile da rifiutare. Il suo intervento è stato caratterizzato da toni forti e da un messaggio preciso rivolto ai lavoratori e all’intero territorio.

“L’ospedale è la promessa di Padre Pio”

“Questo ospedale è la promessa che Padre Pio ha fatto a tutti i sofferenti, che nessuno sarebbe rimasto solo”. Con queste parole Gasperini ha voluto richiamare il valore spirituale e sociale dell’opera nata dalla volontà del santo di Pietrelcina, definendola un patrimonio che va ben oltre la dimensione sanitaria. Secondo il coordinatore della commissione, Casa Sollievo della Sofferenza rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per migliaia di persone e deve continuare a svolgere il ruolo immaginato dal suo fondatore.

“Non sarà venduto”

Il passaggio più applaudito dell’incontro è stato quello dedicato al futuro dell’ospedale. “Questo ospedale non sarà venduto”, ha affermato Gasperini, tornando più volte sul concetto e aggiungendo una frase destinata a lasciare il segno tra i presenti: “Dovranno passare sul mio corpo”. Una presa di posizione netta, arrivata in un momento in cui le difficoltà economiche della struttura hanno alimentato timori e interrogativi sul suo futuro.

Risanamento e rilancio, ma il Cda resta in carica

Gasperini ha chiarito che la commissione non è stata istituita per sostituire gli organi di governo dell’ospedale. Il Consiglio di amministrazione continuerà infatti a svolgere le proprie funzioni, mentre il nuovo organismo voluto dal Papa avrà il compito di accompagnare il percorso di risanamento finanziario e di rilancio operativo della Fondazione. Due gli obiettivi indicati come prioritari: mettere in sicurezza i conti e riportare Casa Sollievo ai livelli di eccellenza che ne hanno fatto una realtà conosciuta a livello internazionale.

“Un’eccellenza che deve tornare a brillare”

Nel corso dell’incontro Gasperini ha definito l’ospedale “un’eccellenza che dovrà tornare ad essere un’eccellenza mondiale”. Per spiegare il momento che sta attraversando la struttura ha utilizzato l’immagine del faro. “Padre Pio voleva che fosse un faro per chi ha bisogno. E proprio quando c’è la tempesta un faro deve brillare ancora di più”. Un riferimento alle difficoltà finanziarie, alle tensioni interne e ai numerosi contenziosi che negli ultimi mesi hanno interessato l’ospedale.

L’appello ai creditori: “Dateci tempo”

Uno dei passaggi più significativi ha riguardato i decreti ingiuntivi e le azioni giudiziarie che gravano sulla Fondazione. Richiamando un’esperienza vissuta nel 2020 durante il risanamento dell’ospedale Fatebenefratelli, Gasperini ha chiesto un atto di fiducia a tutti i soggetti coinvolti. “Abbiamo bisogno di pace e di tempo”, ha detto, spiegando che la commissione potrà lavorare efficacemente solo in un clima di collaborazione. L’appello è stato rivolto ai creditori affinché venga consentito alla struttura di affrontare il percorso di rilancio senza ulteriori pressioni che possano compromettere il lavoro avviato.

Il dialogo con Regione e Ministero

La commissione punta ora a costruire un percorso condiviso con le istituzioni. Nel suo intervento, Gasperini ha parlato della necessità di aprire ponti di dialogo con la Regione Puglia, con il Ministero della Salute e con tutti i soggetti che possono contribuire al futuro dell’ospedale. L’obiettivo sarà quello di individuare alcuni settori strategici nei quali Casa Sollievo già eccelle per concentrare investimenti, progettualità e sviluppo.

La presenza dell’arcivescovo Ferretti

Ai lavori ha partecipato anche l’arcivescovo di Foggia-Bovino Giorgio Ferretti, membro della commissione nominata da Papa Leone XIV, che ha sottolineato l’importanza del momento e il valore della missione affidata all’organismo voluto dal Pontefice. Presenti anche rappresentanti sindacali e dipendenti, che hanno ascoltato con attenzione le rassicurazioni e gli impegni assunti dalla nuova governance.

La missione affidata da Leone XIV

La Commissione di indirizzo e vigilanza è stata istituita dal Papa per analizzare la situazione economica, patrimoniale e organizzativa della Fondazione e individuare le migliori soluzioni per garantirne la sostenibilità nel tempo.

A presiederla è Maximino Caballero Ledo, prefetto della Segreteria per l’Economia. Coordinatore è Fabio Gasperini. Ne fanno parte inoltre Paolo Rudelli, Giordano Piccinotti e Giorgio Ferretti.

L’impressione emersa dall’incontro di oggi è che il Vaticano abbia deciso di seguire direttamente il futuro della struttura simbolo voluta da Padre Pio, considerandola un’opera da preservare e rilanciare. Un messaggio che Gasperini ha sintetizzato davanti ai lavoratori con una frase destinata a diventare il manifesto di questa nuova fase: “Casa Sollievo deve restare della Santa Sede e di Padre Pio”.

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 Michele Iula

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