Dal 9 novembre entrerà in vigore il nuovo assetto della struttura Crediti Retail, Exclusive e Aziende Retail, organizzata per macroaree territoriali.
Numeri principali:
- circa 930 colleghi confluiranno nella nuova struttura;
- circa 30 colleghi saranno assegnati al Credit Monitoring;
- circa 440 colleghi resteranno nelle Direzioni Regionali per seguire le attività relative alle imprese.
Le attività di istruttoria, concessione, gestione e presidio del credito saranno riorganizzate e accentrate. Sarà inoltre prevista una funzione di supporto operativo e alle iniziative progettuali.
Le iniziative resteranno in capo alla Direzione Territoriale Banca dei Territori, che manterrà la responsabilità delle attività di propria competenza.
L’azienda ha precisato che la riorganizzazione:
- non comporterà mobilità del personale;
- non avrà impatti sui gestori di filiale;
- non modificherà i finanziamenti e i mutui destinati ai dipendenti.
Reclami e Qualità: nasce la struttura Service Ability
Dal 19 ottobre, la nuova struttura Service Ability sarà collocata nella Direzione Supporto di Business.
In una prima fase gestirà i rimborsi legati all’estinzione anticipata dei finanziamenti (Lexitor), attività attualmente svolta dalla struttura Reclami e Qualità.
Gestione delle garanzie: previsto l’accentramento
Da dicembre 2026 è previsto l’avvio della gestione centralizzata delle nuove garanzie presso l’ufficio Gestione Garanzie.
Le filiali continueranno a:
- predisporre le garanzie;
- trasmettere la documentazione all’ufficio centrale.
L’ufficio centrale curerà invece l’archiviazione informatica e le attività previste dal nuovo processo.
Dal 2027 inizierà il recupero progressivo delle garanzie già presenti negli archivi delle filiali.
Il progetto riguarderà:
- garanzie personali;
- garanzie consortili;
- cessioni del credito;
- garanzie reali;
- pegni.
È inoltre in fase di definizione una task force di circa 40 persone, con sede a Jesi. L’attività dovrebbe proseguire, indicativamente, per tutto il 2027 e poi eventualmente rinnovata.
La FISAC/CGIL ha chiesto in particolare di monitorare con attenzione:
- i carichi di lavoro sulle filiali;
- le difficoltà nel reperimento della documentazione;
- le ricadute sui colleghi coinvolti nella task force.
È stata inoltre richiesta una valutazione sulle possibili modalità di lavoro flessibile per le attività compatibili con il lavoro da remoto.
Filiale Digitale: indennità e formazione
Con il cedolino di ottobre saranno liquidati i saldi delle indennità spettanti.
La quota aggiuntiva dell’indennità del sabato, non prevista dal CCNL, sarà soggetta a tassazione ordinaria. La decisione si basa sui chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate richiamati durante l’incontro.
Per la Filiale Digitale non è prevista una campagna TETI specifica. È stato tuttavia annunciato un prossimo aggiornamento del sistema.
Workbench e intelligenza artificiale
Da gennaio è prevista la sperimentazione di strumenti di intelligenza artificiale a supporto dell’attività commerciale telefonica dei gestori digitali coinvolti nel progetto Workbench.
La formazione dovrebbe iniziare alla fine di ottobre.
Il progetto rientra in un’evoluzione più ampia degli strumenti digitali. Per la Filiale Digitale è prevista, in prospettiva, la sostituzione della piattaforma Cisco con Genesys.
È stato richiesto un approfondimento su:
- processi operativi;
- trasparenza nei confronti della clientela;
- impatti sull’attività dei colleghi.
Il tema sarà ripreso anche nel Comitato di Trasformazione Digitale.
Global e Global Lab: verso regole omogenee
È in corso un approfondimento per uniformare la gestione delle richieste di partecipazione a iniziative formative e convegni durante il tempo di lavoro autonomo.
Teams, Copilot e tutela della privacy
Durante l’incontro è stato affrontato il tema della registrazione, della trascrizione e della verbalizzazione delle riunioni tramite strumenti digitali.
L’azienda ha richiamato le informative e le regole applicabili in materia di sicurezza e privacy. Ha inoltre precisato che i contenuti sono soggetti a specifiche regole di conservazione e accesso.
È stata chiesta maggiore chiarezza su:
- informazione preventiva dei colleghi;
- tempi di conservazione dei contenuti;
- accessibilità dei documenti;
- possibilità di opposizione;
- eventuale anonimizzazione.
Appalti: aggiornamenti su NBT e Innovaway
Per NBT Torino, l’azienda ha comunicato che era in corso di validazione la comunicazione formale relativa alla proroga del rapporto per un ulteriore anno.
La pianificazione delle attività risultava già estesa ai mesi successivi alla scadenza contrattuale.
Per Innovaway non sono stati forniti aggiornamenti sostanziali.
È stata comunque ribadita l’attenzione sindacale alla continuità occupazionale e alla tutela dei lavoratori coinvolti.
Formazione obbligatoria e percorsi professionali
Dal 19 ottobre sarà disponibile il cruscotto aggiornato della formazione. I colleghi potranno verificare i corsi completati.
Per il riconoscimento delle due ore di formazione collegate alla complessità del ruolo dei gestori, sono stati richiamati i contenuti delle sezioni:
- di mestiere;
- trasformativa;
- trasversale.
È stato chiesto un approfondimento sui colleghi che non visualizzano la formazione di mestiere e sulle iniziative aziendali previste per risolvere il problema.
Per i corsi antincendio e di primo soccorso sono stati ricordati gli obblighi di ripetizione del corso e/o dell’esame, secondo le condizioni applicabili.
Altri aggiornamenti
Per il prestito collegato a Lecoip, la data di operatività indicata è il 22 novembre.
La decorrenza coinciderà con l’entrata in vigore della nuova normativa e della relativa modulistica.
Continueremo a seguire gli sviluppi dei progetti annunciati, con particolare attenzione a:
- carichi di lavoro;
- organizzazione delle attività;
- formazione;
- conciliazione dei tempi di vita e di lavoro;
- tutela occupazionale.
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