torna ‘Intrecci di terre e sapori’ — La Voce del Territorio Umbro




 



 

Si parte oggi, primo luglio, con E-State a Bevagna. Presentato il progetto promosso dall’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino che coinvolge Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Trevi, da luglio a novembre



 



 

 

Un calendario unico di manifestazioni capace di mettere in rete cultura, tradizioni, enogastronomia e paesaggio per rafforzare l’attrattività turistica dell’Umbria: è questo l’obiettivo di ‘Intrecci di terre e sapori 2026’, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni Terre dell’olio e del sagrantino (Tos) che coinvolge Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Trevi (si tratta di sette degli otto Comuni facenti parte dell’Unione; Massa Martana è parte integrante e fondamentale dell’Unione al pari degli altri Comuni, ma il suo territorio non rientra tra quelli appartenenti al Gal Valle Umbra e Sibillini, finanziatore del progetto). Il programma di eventi è stato presentato mercoledì primo luglio a Perugia: presenti Elisa Sabbatini, presidente dell’Unione Tos e sindaco di Castel Ritaldi, Annalisa Falsacappa, sindaco di Bevagna e Alfredo Gentili, sindaco di Montefalco, insieme al suo assessore al Turismo Marta Cariani, oltre agli amministratori degli altri Comuni dell’Unione, a Maria Rita Forti, responsabile Settore Marketing territoriale, Cultura e Turismo dell’Unione dei Comuni Tos e a Letizia Michelini, consigliera regionale dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria.

Il progetto, finanziato dal Gal Valle Umbra e Sibillini e cofinanziato dai Comuni dell’Unione, mette a sistema alcuni degli appuntamenti più rappresentativi del territorio, creando un unico cartellone di eventi in programma tra luglio e novembre, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali attraverso una strategia condivisa di promozione turistica.

“Quella di ‘Intrecci di terre e sapori’ – ha detto Sabbatini – è una vetrina di promozione ideale per l’intero territorio dell’Unione ‘Terre dell’olio e del sagrantino’ non solo per i Comuni aderenti. È la naturale evoluzione di una strategia di marketing territoriale che abbiamo implementato negli ultimi anni e che continuiamo e continueremo a sviluppare in quelli a venire. Scelte consapevoli, tese a promuovere la creazione e valorizzazione di una brand identity chiara, originale e distintiva, e volta a mettere a sistema le eccellenze sociali, economiche, e culturali delle nostre comunità: una unica grande famiglia. Un programma di iniziative che rappresentano il nostro miglior biglietto da visita, perché traggono forza dalle nostre radici: le nostre tradizioni, i nostri prodotti tipici, le bellezze dei nostri territori, la nostra memoria. In definitiva la nostra identità”.

Il calendario prenderà il via con ‘E-State a Bevagna – Gioiello da gustare’, dal primo luglio al 31 agosto, che proporrà concerti, rassegne cinematografiche, escursioni, trekking, iniziative dedicate alla scoperta del territorio, appuntamenti enogastronomici e uno spettacolo pirotecnico conclusivo. Dal 30 luglio al 19 agosto sarà protagonista l’Agosto Montefalchese, una delle manifestazioni simbolo del territorio, con un ricco programma di concerti di artisti di fama nazionale, spettacoli di danza, artisti di strada, rievocazioni storiche, cortei in costume, esibizioni di tamburini e sbandieratori e l’attesissima Fuga del Bove, che ogni anno richiama migliaia di visitatori. A settembre, dal 18 al 20, Castel Ritaldi ospiterà il ‘Paese delle Fiabe’, manifestazione dedicata alla promozione della lettura e della fantasia che coinvolge bambini, famiglie e scuole con spettacoli, laboratori, giochi e iniziative culturali. Arriva, poi, l’Ottobre Trevano, con eventi dal 2 al 25, dal suggestivo Palio dei Terzieri al grande corteo storico medievale con oltre 500 figuranti, il Convivium, le taverne, gli spettacoli e la spettacolare corsa dei carri che rappresenta il momento più atteso della manifestazione.

Sempre in autunno Gualdo Cattaneo ospiterà ‘Sapere di Pane, Sapore di Olio, dal 30 ottobre al primo novembre, con cooking show, laboratori, mostre mercato, degustazioni, visite ai castelli e ai frantoi, musica popolare e percorsi alla scoperta delle produzioni tipiche; nello stesso periodo, Giano dell’Umbria accoglierà ‘La Mangiaunta’, appuntamento dedicato alla raccolta delle olive e alla valorizzazione dell’olio extravergine attraverso itinerari gastronomici, corsi di assaggio, cooking show, visite guidate, passeggiate e attività rivolte anche ai bambini. Sarà, poi, la volta di Campello sul Clitunno con la Festa dei Frantoi e dei Castelli, in due date, il 18 ottobre e l’8 novembre, che unirà mercatini dell’olio nuovo, degustazioni, trekking, passeggiate naturalistiche, visite ai frantoi, eventi gastronomici e la tradizionale Corsa dei Frantoi. Chiuderà il programma ‘Frantotipico’, a Colle del Marchese di Castel Ritaldi, il 7 e 8 novembre, durante il quale sarà celebrato l’olio nuovo attraverso degustazioni guidate, visite ai frantoi, laboratori esperienziali, raccolta delle olive, escursioni tra gli ulivi ed eventi musicali.

“Intrecci di terre e sapori – ha spiegato Forti –, è un progetto che coinvolge sette comuni che dal 2020 hanno visto crescere in maniera esponenziale le presenze turistiche nei loro territori, raddoppiando i dati; siamo passati da 50.000 a circa 100.000 arrivi e questo grazie a un lavoro che stiamo portando avanti da anni con vari progetti integrati; con Intrecci di terre e sapori 2026, alla seconda edizione, proponiamo eventi che vanno a intercettare vari tipi di target turistico e in questo l’Unione ha fatto un grande investimento, è un progetto che vale 160 mila euro”.

“Questo progetto coglie sicuramente nel segno – ha aggiunto Michelini – e raggiunge anche gli obiettivi che si è prefissato l’assessore al Turismo Simona Meloni, che va nella direzione di integrare i territori, valorizzare i prodotti locali e le manifestazioni culturali, mettendo in evidenza la bellezza dei nostri paesaggi e le nostre tradizioni”.

Intrecci di terre e sapori rappresenta un modello di collaborazione tra amministrazioni locali che punta a valorizzare le identità dei singoli territori, mettendole in rete all’interno di una proposta turistica condivisa, capace di rafforzare l’immagine dell’intero comprensorio delle Terre dell’olio e del sagrantino. Il progetto e le iniziative di cui è contenitore sono finanziati dal Gal Valle Umbra e Sibillini – As 2.1 ‘Incentivazione e valorizzazione della risorsa turistico-ricreativa delle aree rurali’, nell’ambito del Csr per l’Umbria 2023-2027 – Intervento Srg 06’.


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 Nicola Torrini

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