Sanità a chilometro zero: ad Alba nasce la nuova Casa e Ospedale di Comunità


ìCon il completamento delle attività di valutazione da parte della commissione giudicatrice, è stato formalmente aggiudicato l’appalto per la Casa di Comunità e per l’Ospedale di Comunità di Alba. La procedura di gara per l’affidamento congiunto della Progettazione Esecutiva e dell’Esecuzione dei Lavori, per la quale l’ASL CN2 si è avvalsa della collaborazione del Comune di Alba in qualità di Centrale Unica di Committenza, con bando pubblicato il 16 ottobre 2025, è stata ufficialmente aggiudicata al gruppo di imprese (RTI) guidato dalla società torinese CO.GE.FA S.p.A. (in qualità di capogruppo mandataria), insieme alle aziende partner TRA.MA SRL e SCOTTA SRL. Per la redazione del progetto di dettaglio, il gruppo si affiderà a un team specializzato composto da TECNICAER ENGINEERING S.R.L. e dal geologo Michelangelo Di Gioia.

L’appalto è stato affidato per un importo pari a 19,6 milioni di euro, ovvero con un ribasso di circa il 4,6% rispetto alla base d’asta, pari a 20,6 milioni di euro. Questo passaggio consente l’avvio della progettazione di dettaglio, con la successiva apertura dei cantieri e fine lavori nel 2030.

Il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica prevede la demolizione parziale dei fabbricati risalenti al secolo scorso e la successiva ricostruzione di un nuovo edificio lungo via Pietrino Belli. Parallelamente, verranno avviati interventi di manutenzione e rifunzionalizzazione sulla struttura monumentale dell’ex Ospedale. L’integrazione strategica tra la nuova costruzione e il recupero dell’esistente garantirà la superficie utile necessaria per accogliere tutte le attività sanitarie previste. Il piano dei lavori si completerà, infine, con la realizzazione di un corpo tecnologico dedicato e con la complessiva riqualificazione di tutte le aree esterne del perimetro.

Gli interventi previsti consentiranno di garantire, all’interno della struttura nel cuore della città di Alba, l’erogazione di cure primarie tramite équipe multiprofessionali, la prestazione di servizi diagnostici e di assistenza domiciliare di base, assistenza specialistica ambulatoriale per patologie ad elevata prevalenza, oltre a servizi di telemedicina.

È inoltre prevista la realizzazione di un “Ospedale di Comunità” da 20 posti letto: si tratta di una struttura sanitaria territoriale che offrirà un’assistenza di cure intermedie, fungendo da “ponte” tra l’ospedale per acuti e l’assistenza domiciliare; sarà destinato a pazienti che non necessitano di un ricovero ospedaliero specialistico, ma richiedono un’assistenza più intensiva di quella che potrebbe essere fornita a domicilio, con l’obiettivo di ridurre i ricoveri ospedalieri inappropriati e facilitare le dimissioni protette, permettendo la stabilizzazione clinica e il recupero funzionale dei pazienti.

“L’attribuzione dei lavori per la Casa e l’Ospedale di Comunità di Alba consentirà di poter partire a breve con gli interventi di rifunzionalizzazione sull’edificio monumentale e con la progettazione di dettaglio della nuova struttura di Via Pietrino Belli, la cui realizzazione sarà fondamentale per permettere una migliore dislocazione e un ulteriore sviluppo dei servizi della Casa di Comunità, attualmente già offerti dall’Azienda Sanitaria presso la struttura storica del vecchio nosocomio. Un passo importante, nell’ottica di essere sempre più vicini alla nostra comunità, sia in termini di servizi prestati, sia in termini di prossimità degli stessi” commenta il Direttore Generale ASL CN2, Paola Malvasio.

“L’aggiudicazione dell’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione della Casa della Comunità e dell’Ospedale della Comunità di Alba rappresenta un nuovo e importante passo avanti nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale piemontese. Per me poi, da albese, è una soddisfazione particolare vedere concretizzarsi un investimento che porterà servizi più vicini ai cittadini e risposte più efficaci ai bisogni di salute del territorio” dichiara il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

“Questo intervento si inserisce nel più ampio piano regionale di edilizia sanitaria, che con 5 miliardi di euro di investimenti costituisce il più grande programma di ammodernamento della sanità piemontese dal dopoguerra a oggi. Stiamo costruendo una rete più moderna, capillare e integrata, nella quale la sanità di prossimità svolge un ruolo fondamentale: rafforzare le strutture territoriali significa garantire cure più accessibili, prendere in carico i pazienti in modo più efficace e alleggerire la pressione su Pronto Soccorso e ospedali – aggiunge Cirio insieme all’Assessore alla Sanità, Federico Riboldi Nell’ASL CN2 questo impegno si traduce in oltre 55 milioni di euro destinati alla realizzazione dei due ospedali di Comunità, oltre a questo di Alba, anche quello di Bra per cui sono già in corso i cantieri, le cinque Case della Comunità di Alba, Bra, Canale, Cortemilia e Santo Stefano Belbo, e le due Centrali Operative Territoriali di Alba e Bra. Un investimento strategico – concludono – che guarda al futuro e che conferma la volontà della Regione di garantire ai cittadini delle Langhe e del Roero una sanità sempre più efficiente, vicina e di qualità”.

Il Sindaco della Città di Alba, Alberto Gatto, dichiara: “L’aggiudicazione dell’appalto rappresenta una notizia molto importante per Alba e per tutto il territorio. Dopo un lungo percorso amministrativo, questo passaggio consente finalmente di entrare nella fase operativa di un progetto atteso e strategico, che restituirà nuova centralità all’area dell’ex ospedale. Come Amministrazione comunale abbiamo accompagnato con convinzione questo iter, collaborando con l’ASL CN2 anche attraverso il lavoro della Centrale Unica di Committenza, nella consapevolezza che investire nella sanità territoriale significhi investire nella qualità della vita delle persone. La riqualificazione dell’edificio storico e la realizzazione delle nuove strutture sanitarie consentiranno di rafforzare i servizi di prossimità, rendendoli più accessibili ed efficienti per cittadini, famiglie e operatori. Ringrazio la Regione Piemonte, l’ASL CN2 e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto. Continueremo a seguire con attenzione le prossime fasi affinché questo investimento possa tradursi, nei tempi previsti, in un beneficio concreto per tutta la comunità”.


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 Redazione Corriere

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