firmato un protocollo per l’inclusione



Si è tenuto nei giorni scorsi, presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cosenza, l’incontro pubblico “Disturbo dello Spettro Autistico: conoscere per capire e agire”, moderato dalla giornalista Elly Sirianni, promosso dal Rotary Club Presila Cosenza Est e dai Club del territorio, con il patrocinio del Rotary Distretto 2102, Area DEI (Diversità, Equità, Inclusione), del Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria, dell’Angsa e della Confcommercio Giovani, Cosenza.

L’incontro è stato aperto dall’intervento dell’onorevole Pasqualina Straface, Assessore al Welfare della Regione Calabria che, proprio nei giorni scorsi, ha portato all’approvazione un importante progetto per la costituzione di centri polivalenti per l’autismo con l’obiettivo di favorire la costruzione del progetto di vita autonoma, anche con sperimentazioni in ambito lavorativo.

L’evento ha rappresentato, senza dubbio, un importante momento di confronto tra istituzioni, professionisti, servizi sanitari, università, associazioni e comunità locale, confermando la necessità di affrontare il tema dell’autismo attraverso una prospettiva integrata e multidisciplinare. Conoscere, comprendere e agire sono infatti passaggi inseparabili per costruire percorsi efficaci di inclusione, sostenere le famiglie e valorizzare le potenzialità delle persone con disturbo dello spettro autistico. Durante l’evento è stato firmato un protocollo operativo per avviare sperimentazioni in attività lavorative e costruire modelli funzionali per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con diagnosi di autismo nel territorio regionale.

I partner si sono impegnati ognuno con il proprio ruolo e la propria funzione a occuparsi di aspetti legati oltre che all’operatività, alla sensibilizzazione e formazione e al monitoraggio e valutazione delle attività.

La Presidente della Commissione DEI – Diversità, Equità e Inclusione – del Rotary International, Deborah Granata, ringraziando il Presidente della Commissione Autismo, Roberto Miniaci, si dichiara «orgogliosa del percorso avviato oggi, perché parlare di autismo significa parlare di inclusione, dignità e opportunità concrete. Lo spettro autistico non deve essere considerato un limite: questi ragazzi devono essere stimolati, valorizzati e accompagnati nella società e nel mondo del lavoro, affinché possano esprimere pienamente le proprie capacità. Allo stesso tempo, è fondamentale sostenere le famiglie, che ogni giorno affrontano con forza e amore un percorso complesso».

La presidente Granata ribadisce che, nel corso del suo mandato, della durata di tre anni, «avrà l’obiettivo di rafforzare la rete istituzionale e costruire collaborazioni concrete tra università, associazioni, imprese e istituzioni, per creare opportunità reali di inclusione e crescita». Il Distretto del Rotary 2102 proseguirà le attività promosse dall’attuale governatore, Dino De Marco, con il suo successore, Gaetano Saccomanno che ha già manifestato entusiasmo nel proseguire questo percorso.

Il partner, Università della Calabria, costituito dal DiCES, Dipartimento di Culture, Educazione e Società, ritiene con la sua direttrice, Maria Mirabelli, che «l’Università è chiamata a svolgere un ruolo sempre più attivo nei processi di sviluppo sociale e culturale del territorio. Fare rete significa mettere in comune competenze, conoscenze ed esperienze per affrontare sfide complesse che nessuna istituzione può gestire da sola. In questa prospettiva, il dialogo tra università, professioni, terzo settore, mondo produttivo e comunità locali rappresenta una condizione essenziale per generare valore pubblico e promuovere inclusione».

«La sottoscrizione del Protocollo – prosegue la Direttrice – costituisce un passaggio particolarmente significativo, perché consente di tradurre la sensibilizzazione in azione concreta. L’inclusione non può restare un principio astratto: deve diventare progettazione condivisa, accompagnamento, formazione, monitoraggio e costruzione di opportunità reali. Il Dipartimento contribuirà a questo percorso attraverso le proprie competenze scientifiche, educative e psicologiche, sostenendo attività di formazione, sensibilizzazione e valutazione, nella prospettiva di promuovere pratiche replicabili e capaci di generare un impatto positivo sul territorio». L’evento e il Protocollo si inseriscono pienamente nelle linee strategiche dell’Università della Calabria, che riconosce nella missione sociale e nel consolidamento delle relazioni con il territorio alcuni dei pilastri fondamentali della propria azione istituzionale. La costruzione di sinergie positive tra ricerca, formazione e società costituisce infatti una condizione essenziale per produrre conoscenza capace di migliorare la qualità della vita delle comunità.

Altro anello importante di questa rete è costituito dalle famiglie che sono rappresentate dall’Angsa (Associazione Genitori Soggetti Autistici). «La famiglia come parte attiva nella costruzione dei servizi e delle opportunità per favorire l’inclusione sociale delle persone con Autismo, questo il tema che ci sta a cuore, presente nel protocollo – dichiara la presidente Angsa Calabria, Mary Naso. La testimonianza concreta è la programmazione di una possibile inclusione lavorativa, avviata già nel 2024, che non rappresenta solo un accordo tra Enti, ma è frutto di un incontro tra persone ognuna delle quali ha dato il proprio contributo per progettare a favore delle persone con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico e del loro diritto a realizzare i propri desideri ed essere cittadini che contribuiscono alla Società attraverso il proprio talento unico. Le collaborazioni qualificate e che includono le famiglie sono importanti per produrre frutti concreti. L’inclusione lavorativa di persone con disabilità non è un atto di benevolenza, ma è l’anello mancante per costruire un’economia davvero sostenibile e umana».

Infine il presidente di Confcommercio Giovani, Corrado Rossi, ritiene che: «In un’epoca in cui l’inclusione e la sensibilizzazione sui temi del disturbo dello spettro autistico sono fondamentali, il protocollo siglato tra ANSGA, Rotary Club e i Giovani Imprenditori di Confcommercio Cosenza rappresenta un passo decisivo. La motivazione dietro questo protocollo è semplice ma potente: crediamo fermamente che ogni giovane, indipendentemente dalle proprie sfide, meriti una chance per esprimere il proprio potenziale. Lavoriamo per costruire un futuro in cui l’inclusione non sia solo un ideale, ma una realtà quotidiana. I prossimi passi includeranno l’attivazione di programmi di mentoring e tirocini, insieme a corsi di formazione per sensibilizzare e preparare le aziende ad accogliere talenti diversificati. Si è solo all’inizio di un percorso, ma, insieme, si può fare la differenza e dare voce a talenti spesso trascurati».

L’autismo non può essere affrontato esclusivamente come una questione clinica o sanitaria. È una sfida educativa, sociale, culturale e lavorativa che interpella l’intera comunità. Per questo motivo, iniziative come quella qui presentata, rappresentano occasioni preziose per consolidare reti territoriali, diffondere conoscenze scientificamente fondate e costruire percorsi condivisi capaci di trasformare la consapevolezza in responsabilità e azione.


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