Avbelj conquista il Rally Due Valli con Skoda. Crugnola torna leader CIAR grazie alla Power Stage finale.
La vittoria di Bostjan Avbelj al 44° Rally Due Valli pesa più di un semplice risultato sportivo. Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 arriva infatti un nuovo segnale di equilibrio tecnico e competitivo: tre gare, tre vincitori diversi, una classifica cortissima e un confronto sempre più diretto tra vetture Rally2, fornitori di pneumatici e strutture private che rappresentano una parte rilevante della filiera nazionale del motorsport. Per il settore automotive, il CIAR resta un banco di prova concreto: assetti, gomme, affidabilità e gestione elettronica vengono misurati in condizioni reali, su asfalti variabili e con margini minimi.
Avbelj, navigato da Damijan Andrejka, ha conquistato in Veneto la sua prima vittoria nell’assoluto tricolore al volante della Skoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto e gommata Pirelli. Un successo costruito senza sbavature, soprattutto nelle fasi più delicate della gara, e arrivato dopo l’uscita alla Targa Florio, che aveva interrotto un percorso già molto solido. Lo sloveno della scuderia Spotup ha trasformato il Rally Due Valli nella conferma della propria maturità, dimostrando di poter competere stabilmente con i riferimenti del campionato.
Il dato tecnico-sportivo più rilevante è proprio l’alternanza al vertice. Dopo tre appuntamenti del CIAR Sparco 2026, nessuno è riuscito a ripetersi. Una situazione che non si verificava dal 2022 e che restituisce al campionato un valore industriale interessante: le differenze tra vetture, pneumatici e preparazioni sono ridotte, mentre la qualità del pilota e la capacità dei team di leggere le condizioni diventano decisive. In questo quadro, il successo di Avbelj segna anche il ritorno di un pilota straniero sul gradino più alto dell’assoluto, evento che mancava dall’affermazione di Craig Breen.
La gara veronese si è decisa nella mattinata di sabato, quando Avbelj ha cambiato passo sulle prove speciali Moruri e San Francesco. Fino a quel momento il confronto era rimasto aperto con Roberto Daprà e Andrea Crugnola, protagonisti di una prima parte di rally ad alta intensità. Daprà, navigato da Luca Guglielmetti sulla Skoda della Delta Rally, era arrivato al Due Valli da leader del campionato e aveva chiuso il venerdì davanti a tutti, firmando anche uno scratch pesante nella prova notturna. Sulla PS7, però, un testacoda gli è costato circa venti secondi e ha compromesso la possibilità di ottenere il bis dopo la vittoria alla Targa Florio.
A quel punto Avbelj ha gestito il vantaggio con lucidità, mentre Crugnola e Luca Beltrame, sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, sono risaliti fino alla seconda posizione. Per il varesino della scuderia EASI, il risultato ha un valore importante in ottica campionato: pur non riuscendo a mantenere il ritmo del vincitore nella seconda giornata, ha chiuso a 14”2 dalla vetta e ha raccolto punti fondamentali. Daprà ha completato il podio a 30”5, pagando l’episodio del sabato ma confermando competitività e continuità.
La Power Stage finale sulla San Francesco ha poi spostato gli equilibri della classifica generale. Crugnola ha firmato il quarto scratch personale del rally e ha incassato i tre punti supplementari, sufficienti per scavalcare Daprà e tornare in testa al Campionato Italiano Assoluto Rally con appena mezzo punto di margine. In una stagione così compressa, anche i bonus diventano determinanti e possono incidere sulle strategie dei team, soprattutto nella gestione del rischio nelle ultime prove.
Ai piedi del podio ha chiuso Fabio Andolfi, affiancato da Marco Menchini, apparso più competitivo dopo il ritorno sulla Skoda Fabia RS. Il secondo tempo nella Power Stage gli ha garantito due punti aggiuntivi e ha confermato quanto la scelta della vettura possa cambiare il rendimento di un equipaggio. La quinta posizione assoluta è andata ad Andrea Nucita e Maurizio Messina, ancora su Skoda ma con pneumatici Hankook, vincitori per la terza volta consecutiva nel Campionato Italiano Rally Promozione. La loro gara è stata però condizionata da una penalità di dieci secondi per ritardo a un controllo orario, episodio che ha impedito un piazzamento migliore.
Sesto posto per l’idolo locale Umberto Scandola, campione italiano 2013, in coppia con Alessandro Campedelli su Skoda. Alle sue spalle hanno raccolto punti importanti Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi su Hyundai i20, terzi nel Promozione, quindi il finlandese ex Formula 1 Heikki Kovalainen con Patrick Ohman su Citroën C3. La top ten è stata completata da Liberato Sulpizio e Manuel Fenoli, davanti ad Albert von Thurn und Taxis e Jara Hain, entrambi su Skoda.
Nel Due Ruote Motrici Rally4 è proseguito il dominio di Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti. Il pilota ossolano, su Peugeot 208, ha ottenuto la terza vittoria consecutiva di categoria dopo aver preso il comando già dalla seconda prova. Il margine accumulato nella prima giornata gli ha permesso di controllare il ritorno di Edoardo De Antoni e Martina Musiari su Lancia Ypsilon, secondi a 27”8 ma capaci di vincere la Power Stage di classe. Sul podio anche la Lancia di Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, mentre restano in corsa per il campionato Moreno Cambiaghi e Christopher Lucchesi.Il Rally Due Valli ha confermato anche la leadership di Sara Carra nel Campionato Italiano Femminile, con il terzo successo consecutivo insieme a Federica Mauri su Skoda Fabia RS. Nel Rally3 è arrivata la prima vittoria tricolore per l’austriaco Maximilian Lichtenegger, navigato da Bernhard Ettel su Renault Clio, mentre nel Rally5 il bottino pieno è andato a Davide Nicelli e Martina Bertelegni. Verona consegna così al CIAR una classifica più aperta, una concorrenza tecnica più leggibile e un campionato che, oltre allo spettacolo, continua a offrire indicazioni concrete sul valore dei pacchetti vettura-team-pneumatici.
CLASSIFICA FINALE RALLY DUE VALLI: 1. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs) in 1:30’20.9; 2. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon HF) a 14.2; 3. Dapra’-Guglielmetti (Skoda Fabia Rs) a 30.5; 4. Andolfi-Menchini (Skoda Fabia Rs) a 49.1; 5. Nucita-Messina (Skoda Fabia Rs) a 57.2; 6. Scandola-Campedelli (Skoda Fabia Rs) a 2’45.5; 7. Ferrarotti-Grimaldi (Hyundai I20) a 3’36.1; 8. Kovalainen-Ohman (Citroen C3) a 3’43.3; 9. Sulpizio-Fenoli (Skoda Fabia Rs) a 4’22.5; 10. Von Thurn Und Taxis-Hain (Skoda Fabia Rs) a 4’30.7;
CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Crugnola 51pt; 2. Daprà 50,5pt; 3. Nucita 29pt; 4. Campedelli 24pt; 5. Avbelj 23pt;
CLASSIFICA CIAR 2RM: 1. Di Pietro 59,5pt; 2. Cambiaghi 31pt; 3. Lucchesi 28pt; 4. De Antoni 25pt; 5. Ardizzone 18pt;
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