DisGUIDI-CONTIngenze territoriali, laboratori culturali per riportare la montagna al centro grazie a Fondazione CR Firenze.
Pertichini: “La montagna diventa un laboratorio socio-ambientale per resistere allo spopolamento. Da giugno 2026 ad aprile 2027 a Montemignaio portiamo laboratori creativi aperti a tutti e gratuiti, tenuti da artisti di altissimo livello, per ridisegnare insieme il ruolo dei territori alti”.
Montemignaio – Teatro, danza, scrittura creativa, ricamo, cammini sentimentali, poesia, performance, arte, formazione, scrittura collettiva, natura. Montemignaio, il comune montano più piccolo del Casentino, diventa un laboratorio socio-ambientale per ricercare buone pratiche, un polo di sperimentazione culturale attraverso il quale guardare alla montagna come attraente opzione di vita.
Tutto questo si traduce in un titolo slogan, DisGUIDI-CONTIngenze territoriali, ovvero dieci mesi (da giugno 2026 ad aprile 2027), di proposte culturali a cui sono chiamati a partecipare cittadine e cittadini di Montemignaio per ridisegnare i confini della montagna, non solo come meta turistica o luogo ameno dove potersi rifugiare nei mesi estivi, ma luogo del senso e della rigenerazione culturale, creativa, umana, in cui immaginare futuri possibili, in un’ottica di scelta del buon vivere, di un’esperienza genuina di territorio e comunità. Il progetto è reso possibile grazie al contributo di Fondazione CR Firenze.
“DisGUIDI-CONTIngenze territoriali non è un festival, ma un insieme di piccoli laboratori e momenti di convivialità che si svolgono durante tutto l’anno e che si costruiscono grazie al coinvolgimento attivo della comunità montana di Montemignaio – commenta l’ideatrice del progetto Valentina Frosini- Il progetto convoca la comunità intorno all’arte, al teatro, alla danza, alla scrittura creativa, a quella collettiva e alla formazione, attraverso laboratori intimi, di autocoscienza collettiva e riflessività”. Il progetto lavora su più livelli – prosegue Valentina: un livello Macro, in collaborazione con il centro di ricerca GREEN dell’Università della Valle D’Aosta, in cui, grazie al lavoro degli antropologi della montagna, si valuteranno le attività culturali e il loro impatto dal punto di vista qualitativo-etnografico. Un livello Meso, in collaborazione con l’Ecomuseo del Casentino, nel quale definiremo insieme il progetto che diventerà l’antenna dell’Ecomuseo per Montemignaio. Infine, il livello Micro, che rappresenta il lavoro sul campo con la comunità attraverso le attività culturali”.
Il Sindaco di Montemignaio Roberto Pertichini commenta: “Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto annuale, perché ci aiuta a proporre un nuovo paradigma, alternativo a quello che ha sempre considerato le aree metropolitane avamposti della rigenerazione culturale. In realtà la montagna è un luogo fertile per la creatività e l’innovazione, solo se questa torna al centro degli interessi comuni. Lo sviluppo delle aree montane non può prescindere dallo sviluppo culturale, anzi questo sviluppo è la condizione senza la quale questo non può accadere. Per questo abbiamo accolto con favore questo percorso proposto da Valentina Frosini, con la consulenza artistica di Claudio Cirri, con i quali è stato interessante interagire e che ci lascerà in eredità un nuovo modo di procedere nella progettazione del futuro”.
Il Direttore Generale di Fondazione CR Firenze aggiunge: “Sostenere la Cultura significa per la Fondazione investire nella capacità dei territori di generare nuove forme di partecipazione e contribuire a rafforzarne l’attrattività e la vitalità. Portare progettualità artistiche di qualità in contesti periferici e montani significa riconoscere che l’innovazione culturale nasce non solo nei grandi centri, ma che può trovare anche nelle comunità locali uno spazio fertile di crescita e sperimentazione».
I LABORATORI: DATE E COME SARANNO STRUTTURATI
I laboratori aperti al pubblico in totale saranno sette e saranno tenuti da artisti, artiste ed esperti creativi; si svolgeranno dal 20-21-27-28 giugno 2026 fino al 7-8-9 aprile 2027 e saranno completamente gratuiti. Ecco i titoli:
Palestra, di Marco D’Agostin: 20-21-27-28 giugno 2026, performance, scrittura e installazione sonora finale visitabile dall’11 al 12 luglio;
Almeno nevicasse, di Francesca Sarteanesi: 4-5-11 luglio, creatività, ricamo e performance finale;
Mandala in tessuto, di Eliana Pugi : 12 settembre, Mandala in tessuto;
Formazione Cooperativa di Comunità, di Nicolas Raffieri: 3, 10, 24 ottobre e 7 novembre 2026, come formare una cooperativa di comunità;
Autobiografia poetica di un paesaggio, di Azzurra D’Agostino: 14,15 e 21 e 22 novembre 2026, scrittura collettiva, lettura e poesia. Gli elaborati finali saranno raccolti in una pubblicazione edita per Sassiscritti;
Geografia delle emozioni, teatro didattico per la scuola di Montemignaio, di Inquanto Teatro: 12,19,26 novembre e 3,10, 11 dicembre, 12 dicembre spettacolo finale aperto al pubblico;
Bagno di foresta, laboratorio dedicato alla scuola di Montemignaio, di Serena Braccini e Nicola Busi: 7,8, 9 aprile 2027.
Si comincia il 20-21-27-28 giugno con Palestra, un laboratorio di esercizi e istruzioni che muovono il corpo e incoraggiano l’immaginazione. La raccolta di “appunti sul corpo”, letti e registrati dalle voci degli abitanti, e un lavoro di field recording fatto sul campo diventano il paesaggio sonoro dell’installazione PALESTRA, visitabile dal’11 al 12 luglio. Si prosegue il 4-5 luglio con Almeno nevicasse – un laboratorio di scrittura creativa e ricamo il cui esito sarà reso pubblico l’11 luglio attraverso una sfilata-performance aperta al pubblico.
Oltre alla restituzione pubblica dei laboratori tenuti nelle settimane precedenti (Palestra e Almeno Nevicasse), l’11 e il 12 luglio, si potrà prendere parte ad altre attività e assistere agli spettacoli che si svolgeranno in alcuni luoghi simbolo del paese:
– l’escursione Connessioni sentimentali, di Tempo Nomade: una camminata attraverso le frazioni di Montemignaio, con la collaborazione della Banca della Memoria (Ecomuseo del Casentino). Prenotazione obbligatoria +39 320 8940322;
– spettacolo teatrale Omineide, di Gli Omini: uno spettacolo composto da minuscole scene di minuscoli personaggi;
– monologo Lu Fossu, di Azzurra D’Agostino con Michele Bandini: un incontro umano e poetico con San Francesco, raccontato attraverso una lingua concreta e spassosa, il vernacolo umbro;
– concerto Les Amis: due chitarre, un basso e un cajón. Musica e poesia accompagnano la chiusura della festa.
Tutti i laboratori sono a ingresso libero ed è necessaria la prenotazione via whatsapp: +39 3294176505 o via mail: [email protected].
Per capire in modo approfondito in cosa consistono i laboratori e l’evento pubblico si può consultare il sito www.disguidi.it alla voce “laboratori”.
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Rossana Farini
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