Costituito il Comitato Scientifico guidato da Luca De Biase che accompagnerà il progetto verso il convegno del 25 giugno e le attività dei prossimi mesi.
Dall’incontro emerge una priorità condivisa: utilizzare dati e intelligenza artificiale per semplificare i servizi pubblici e rispondere ai bisogni reali dei territori, affrontando al tempo stesso le sfide della sovranità dei dati, della formazione diffusa, della sostenibilità e della capacità di garantire un accesso equo alle nuove tecnologie
Perugia, 16 giugno 2026 – È partito dal DigiPASS di Perugia il percorso di ascolto dei Comuni promosso da PerugIA Next, il progetto che vede collaborare Provincia di Perugia, Regione Umbria, Università degli Studi di Perugia, Confindustria Umbria, ANCI Umbria e PuntoZero per costruire una strategia territoriale sui temi dei dati, dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione pubblica.
Il primo incontro, dedicato alla Zona Sociale di Perugia e ai Comuni di Perugia, Corciano e Torgiano, si è svolto alla presenza di Andrea Stafisso, Assessore del Comune di Perugia con deleghe alla Transizione Digitale e all’Innovazione Tecnologica, Federico Gori, Presidente di ANCI Umbria, Gabriele Antonini per ANCI Umbria che ha facilitato l’incontro, Nicola Mariuccini, Responsabile dell’Ufficio Analisi e Progettazione Piattaforme Gestionali e Servizi della Provincia di Perugia, Simone Pettirossi, Responsabile dell’Ufficio Comunicazione, Informazione e Transizione Digitale della Provincia di Perugia, che ha seguito anche il percorso Provincia Smart Land, oltre ai rappresentanti degli enti partner del progetto e a Luca De Biase, Direttore Scientifico di PerugIA Next.
L’iniziativa inaugura una settimana di lavoro che coinvolgerà tutte le nove Zone Sociali della provincia con l’obiettivo di raccogliere bisogni, criticità, aspettative e proposte direttamente dagli amministratori e dai tecnici dei Comuni umbri. Un percorso che rappresenta uno dei primi passaggi operativi di PerugIA Next e che contribuirà a costruire l’agenda di lavoro del progetto sui temi dell’intelligenza artificiale, dell’interoperabilità dei dati e dell’innovazione dei servizi pubblici.
Ad aprire i lavori è stato Nicola Mariuccini, Responsabile dell’Ufficio Analisi e Progettazione Piattaforme Gestionali e Servizi della Provincia di Perugia e tra i promotori di PerugIA Next, che nei giorni scorsi ha affidato al blog del progetto una riflessione dal titolo “Prima dell’intelligenza artificiale, dobbiamo ritrovare le domande“. Un testo che sintetizza bene l’approccio scelto da PerugIA Next e che ha fatto da cornice all’incontro odierno. «Abbiamo scelto di partire dall’ascolto perché crediamo che l’innovazione abbia valore solo se collegata ai bisogni reali dei territori. Prima di discutere di piattaforme, algoritmi o intelligenza artificiale vogliamo capire quali sono le domande che amministratori e cittadini si pongono ogni giorno. È da lì che possono nascere risposte utili e condivise», ha dichiarato Mariuccini.
«Come ANCI Umbria abbiamo accolto con convinzione questo percorso perché parte dalle esigenze concrete dei territori e delle amministrazioni locali. Quando parliamo di innovazione, dati o intelligenza artificiale, parliamo prima di tutto di qualità della vita delle persone e della capacità dei Comuni di rispondere ai bisogni delle proprie comunità. Oggi partiamo dall’ascolto, consapevoli che le realtà dei nostri enti sono molto diverse tra loro e che esistono fragilità importanti, legate alle competenze, al personale e all’organizzazione. Per questo PerugIA Next rappresenta una sfida ambiziosa ma necessaria: costruire uno spazio stabile di collaborazione tra istituzioni, università, imprese e territori, capace di accompagnare i Comuni nell’affrontare le opportunità e le responsabilità poste dall’innovazione», dichiara Federico Gori, Presidente di ANCI Umbria.
«Quando parliamo di intelligenza artificiale dobbiamo tenere insieme diversi livelli. C’è il tema delle competenze, che i DigiPASS affrontano ogni giorno accompagnando cittadini e imprese nell’accesso ai servizi digitali. Ma c’è anche un tema infrastrutturale che riguarda i data center, la disponibilità di capacità computazionale e la sostenibilità energetica dei sistemi che alimentano l’intelligenza artificiale. È una sfida che riguarda territori, amministrazioni, imprese e cittadini. Per questo considero particolarmente importante che PerugIA Next parta dall’ascolto. Prima di discutere delle piattaforme dobbiamo comprendere aspettative, preoccupazioni e bisogni reali delle persone. È da qui che può nascere un ecosistema territoriale capace di affrontare con consapevolezza le opportunità e le sfide poste dall’intelligenza artificiale», dichiara Andrea Stafisso, Assessore del Comune di Perugia con deleghe a Sviluppo economico sostenibile, Commercio e Artigianato, Smart City e Innovazione tecnologica, Transizione digitale, Rapporti con Università e Istituti di alta formazione.
Il tema della sostenibilità delle infrastrutture digitali e dei data center è stato recentemente al centro anche della ricerca dell’Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano sui data center, che ha evidenziato come la crescita dell’intelligenza artificiale renda sempre più strategico il rapporto tra capacità computazionale, disponibilità energetica e sviluppo dei territori.
«PerugIA Next rappresenta un’evoluzione naturale di un percorso che la Provincia di Perugia ha avviato negli ultimi anni attraverso l’esperienza di Provincia Smart Land. Da allora abbiamo costruito occasioni di confronto tra gli uffici per la transizione digitale dei Comuni, intercettando bisogni, difficoltà e richieste di supporto, soprattutto da parte degli enti più piccoli. Da quel lavoro di ascolto è emersa la necessità di fare un passo ulteriore: allargare la collaborazione tra enti, università, imprese e territori. Per questo considero PerugIA Next il naturale sviluppo di un percorso che mette al centro le relazioni, la condivisione delle competenze e la costruzione di una comunità capace di affrontare insieme le sfide della trasformazione digitale e dell’intelligenza artificiale», dichiara Simone Pettirossi, Responsabile dell’Ufficio Comunicazione, Informazione e Transizione Digitale della Provincia di Perugia.
A chiudere i lavori, dopo il confronto moderato da Gabriele Antonini di ANCI Umbria e gli interventi di Andrea Stafisso, Andrea Pignatta del Comune di Torgiano e Anna Schippa del DigiPASS Perugia, collegata da Torino dove sta partecipando a un evento nazionale dedicato all’innovazione digitale, è stato Luca De Biase, Direttore Scientifico di PerugIA Next.
«Da questo primo incontro emergono alcuni temi molto chiari. Il primo riguarda l’equilibrio tra l’utilizzo delle grandi piattaforme tecnologiche esistenti e la necessità di mantenere il controllo sui dati più sensibili e strategici dei territori. Il secondo riguarda la formazione, che non può essere confinata nelle aule ma deve accompagnare le persone nei luoghi in cui lavorano, studiano e utilizzano i servizi. Il terzo è la ricerca dell’essenziale. Negli ultimi anni abbiamo accumulato strumenti, applicazioni, procedure e sovrapposizioni che spesso hanno complicato anziché semplificare. L’intelligenza artificiale può aiutarci proprio in questo: eliminare ciò che è superfluo e rendere più semplici, accessibili ed efficaci i servizi per cittadini e amministrazioni. Tra le applicazioni che oggi mostrano maggiore maturità c’è proprio la produzione di software: se sapremo definire bene obiettivi, regole e requisiti, l’AI potrà aiutarci a costruire servizi pubblici più semplici, interoperabili e coerenti. Molto meno affidabili sono invece altri utilizzi nei quali i sistemi continuano a mostrare limiti evidenti, come la produzione di documentazione o contenuti che richiedono verifiche rigorose delle fonti», ha dichiarato Luca De Biase, Direttore Scientifico di PerugIA Next.
Nel pomeriggio di oggi si è inoltre costituito ufficialmente il Comitato Scientifico di PerugIA Next, chiamato ad accompagnare il progetto nella lettura dei bisogni emersi dai territori e nella definizione delle future linee di sviluppo.
Il Comitato è presieduto da Luca De Biase, giornalista e divulgatore esperto di innovazione, e vede la partecipazione di:
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Livio Fanò, Università degli Studi di Perugia
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Luca Angelini, Digital Innovation Hub di Confindustria Umbria
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Silvio Ranieri, ANCI Umbria
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Carlo Falcinelli, PuntoZero Scarl
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Daniele Chiappini, Regione Umbria
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Nicola Mariuccini, Provincia di Perugia.
Le osservazioni e le proposte raccolte durante gli incontri saranno condivise con il Comitato Scientifico, confluiranno nel convegno “L’Intelligenza Artificiale che serve ai territori. AI Act, interoperabilità e servizi pubblici per una nuova PA“, in programma il prossimo 25 giugno presso la Provincia di Perugia e alimenteranno l’intera attività progettuale.
In questa settimana si svolgerà questa attività di ascolto, incontrando i Comuni delle zone sociali in tutti i Digipass del territorio provinciale. L’obiettivo è trasformare l’ascolto dei territori in una piattaforma permanente di confronto tra istituzioni, università, imprese e pubblica amministrazione, capace di accompagnare nel tempo la costruzione di una strategia condivisa per l’innovazione dell’Umbria.
PerugIA Next
PerugIA Next è l’ecosistema territoriale digitale promosso dalla Provincia di Perugia insieme a Regione Umbria, Università degli Studi di Perugia, Confindustria Umbria, ANCI Umbria, PuntoZero e altri attori territoriali per sviluppare un modello condiviso di innovazione pubblica, trasformazione digitale e utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale al servizio di cittadini, imprese e territori. Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire collaborazione, sperimentazione, formazione e produzione culturale sui temi dell’innovazione, mettendo al centro sicurezza, fiducia, prossimità e qualità della vita.
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Diana Ilascu
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