ROMA – Seggi chiusi alle 15 per i ballottaggi delle amministrative in 42 comuni. Tra questi sei i capoluoghi: Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani. Elezioni anche in Sardegna dove i cittadini di 148 comuni sono stati chiamati al voto per la scelta del nuovo sindaco al primo turno.
17.44 – LUPI (NM): “BENE CENTRODESTRA, ININFLUENTE VANNACCI“
“Le elezioni comunali confermano la fiducia degli italiani nel Centrodestra. Anche questa volta le urne contraddicono il racconto di una Sinistra con il vento in poppa e ridimensionano le aspettative di Vannacci, praticamente ininfluente. Un voto che premia il buon governo, la concretezza e
il radicamento sui territori: i cittadini giudicano i risultati ottenuti e valutano i progetti per il futuro. Per il centrodestra è un’affermazione politica chiara e un incoraggiamento a proseguire nel lavoro per il Paese sia a livello nazionale, sia nelle comunità locali”. Lo afferma Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati.
17.37 – IL CENTROSINISTRA STRAPPA MONSELICE E CASTELFRANCO AL CENTRODESTRA
A Monselice e Castelfranco veneto vincono i candidati di centrosinistra, Maria Ghimenton e Franco Ennio. Questo il commento di Zan (Pd): “La vittoria del centrosinistra a Monselice e Castelfranco Veneto, Comuni che erano amministrati dal centrodestra, è una buona notizia per le cittadine e i cittadini veneti, che certifica come il Veneto non sia di proprietà della destra e che non esistano roccaforti inespugnabili quando si chiede buon governo e credibilità. A Castelfranco, città che ha dato i natali a Tina Anselmi, questa vittoria ha anche un valore civile e democratico che va oltre il risultato elettorale. E a Monselice, dove ho partecipato alla chiusura della campagna elettorale, il risultato è il segnale di una comunità che ha scelto ascolto, presenza e partecipazione. Complimenti ai nuovi sindaci Maria Ghimenton e Franco Ennio, che hanno dimostrato come il centrosinistra vinca quando costruisce radicamento e concretezza”. Così Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale ed eurodeputato del Pd.
17.27 – YOUTREND: 50 COMUNI AL CENTROSINISTRA, 40 AL CENTRODESTRA
Secondo le elaborazioni di Youtrend, in 50 dei 118 comuni con più di 15 mila abitanti al voto per le amministrative 2026 il sindaco eletto al primo turno o al ballottaggio è di centrosinistra, in 40 è di centrodestra e in 28 è un candidato civico o espressione di altri partiti. Gli uscenti erano invece 59 di centrosinistra, 42 di centrodestra e 17 civici o di altri partiti.
17.26 – AD ANGRIPONTE IL NIPOTE BATTE LO ZIO
Sfida in famiglia ad Angri (Salerno) dove ad accedere al secondo turno sono stati Alfonso Scoppa e suo zio, l’ex sindaco Pasquale Mauri. A urne chiuse e spoglio concluso, è Scoppa a indossare la fascia tricolore. Per lui il 57,85% delle preferenze, contro il 42,15% di Mauri.
17.25 – A VIAREGGIO VINCE IL CENTRODESTRA
A Viareggio (Lucca) la candidata dello schieramento civico e di centrodestra, Sara Grilli, è la nuova sindaca della città. L’ha spuntata al ballottaggio dopo uno spoglio andato avanti al cardiopalmo, con una lotta all’ultima sezione e all’ultima scheda. È la prima donna a conquistare la guida del municipio nella storia della città del Carnevale. L’ha spuntata su Federica Maineri, ex assessora Pd a capo di una coalizione di centrosinistra. Al ballottaggio con 63 sezioni su 63 scrutinate a Grilli è andato il 50,32% ovvero 12.541 voti
contro il 49,68% della sua sfidante Maineri che, da parte propria, di preferenze ne ha racimolate 12.381 al secondo turno.
17.22 – TRANI AL CENTRODESTRA
Trani va al centrosinistra: il nuovo sindaco di Trani è Marco Galiano (51,14%). Si ferma al 48,86% lo sfidante Angelo Guarriello (centrodestra).
17.21 – MELONI: “RISULTATI CONFERMANO FORZA CENTRODESTRA, AVANTI COSÌ”
“Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento.
I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori. Avanti così, con serietà e concretezza”. Lo scrive su X la premier Giorgia Meloni.
17.20 A BRONTE VINCE IL CENTROSINISTRA
Centrosinistra vittorioso al ballottaggio di Bronte, in provincia di Catania. Il candidato di Controcorrente Giuseppe Gullotta ha superato il deputato nazionale di Forza Italia Giuseppe Castiglione. Gullotta si è attestato attorno al 64%, Castiglione si è fermato al 36%.
17.10 – GINO CASABELLA È IL NUOVO SINDACO DI FRATTAMAGGIORE
È Luigi Del Prete, detto Gino Casabella, il nuovo sindaco di Frattamaggiore (Napoli). Il candidato di centrosinistra, che ha incassato il sostegno del Pd al ballottaggio, ha ottenuto il 62,71% dei voti superando Pasquale Del Prete, di centro, fermo al 37,29 per cento. Casabella era in corsa con le liste Frattamaggiore democratica, Liberiamo Fratta, Alleanza verdi e sinistra, Per Luigi del Prete sindaco, Movimento 5 stelle.
17.07 – LOCATELLI: “A LECCO, AREZZO, MACERATA E IN TANTI COMUNI LA LEGA VINCE”
“A Lecco, Arezzo, Macerata e in tantissimi altri comuni la Lega vince e vince il centrodestra! Buon lavoro ai sindaci neoeletti e avanti tutta!”. Lo scrive su X Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità.
16.59 – IL NUOVO SINDACO DI SAN VITO DEI NORMANNI È MARCO RUGGIERO
Il nuovo sindaco di San Vito dei Normanni (Brindisi) è Marco Ruggiero (centrosinistra): al ballottaggio ha ottenuto il 51,48%% dei voti. Sconfitto il candidato del centrodestra Giacomo Viva (48,52%).
16.57 – SODANO: “UN GIORNO NUOVO PER AGRIGENTO”
Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento. Il Comune ha diffuso i dati definitivi del ballottaggio che vedeva di fronte l’esponente di Controcorrente e il candidato del centrodestra Dino Alonge: Sodano ha ottenuto il 72,3%, Alonge il 27,3%. Al comitato elettorale di Sodano è in corso la festa dei sostenitori dell’ex deputato nazionale M5s, oggi tesserato del movimento fondato da Ismaele La Vardera.
“Oggi è un nuovo giorno per Agrigento, ricominciamo finalmente a sognare e ad essere orgogliosi. Questo traguardo non è solo mio ma è quello di una comunità che sin da subito ci ha sostenuto. Siamo partiti da soli come Controcorrente, poi assieme al campo largo abbiamo raggiunto la vittoria. Ora come prima cosa farò un giro per tutti i quartieri, ci sono tante, troppe cose da fare”. Così Michele Sodano, neo sindaco di Agrigento, commentando il successo elettorale nella città dei templi.
16.55 – PD: “IN PROVINCIA DI NAPOLI CENTRODESTRA LE PERDE TUTTE”
“Dopo queste amministrative in provincia di Napoli il risultato è chiaro: il centrodestra è praticamente introvabile. Governavano Casalnuovo, Afragola, Sant’Anastasia e Somma Vesuviana: le hanno perse tutte e quattro. Un risultato che parla da solo. Dicono no al salario minimo, propongono l’autonomia differenziata, non hanno una politica per il sud. Noi continuiamo, con umiltà e concretezza, a lavorare nelle comunità in cui governiamo. Questi risultati ci danno ulteriore slancio per rafforzare il campo largo in vista delle prossime elezioni politiche”. Così il deputato e responsabile Sud della segreteria nazionale Pd, Marco Sarracino.
16.48 – A COMACCHIO CANDIDATO CENTRODESTRA VINCE CON IL 56,43%
A Comacchio, nel ferrarese, il nuovo sindaco è Samuele Bellotti, candidato del centrodestra. Al ballottaggio, infatti, Bellotti ha ottenuto il 56,43%, pari a 4.407 voti, staccando di un migliaio di voti lo sfidante di centrosinistra Walter Cavalieri Foschini, che si è fermato al 43,57%, pari a 3.402 voti. L’affluenza è stata del 40,14%, in leggero calo rispetto al 44,96% del primo turno.
Bellotti aveva staccato nettamente Cavalieri Foschini anche al primo turno, dove aveva ottenuto il 45,83% contro il 28,56% del candidato del centrosinistra.
“Oggi è un nuovo giorno per Agrigento, ricominciamo finalmente a sognare e ad essere orgogliosi. Questo traguardo non è solo mio ma è quello di una comunità che sin da subito ci ha sostenuto. Siamo partiti da soli come Controcorrente, poi assieme al campo largo abbiamo raggiunto la vittoria. Ora come prima cosa farò un giro per tutti i quartieri, ci sono tante, troppe cose da fare”. Così Michele Sodano, neo sindaco di Agrigento, commentando il successo elettorale nella città dei templi.
16.45 – VINCE IL CENTRODESTRA A SAN GIOVANNI ROTONDO
A San Giovanni Rotondo (Foggia), città del Santuario di Padre Pio, la nuova sindaca è del centrodestra: Floriana Natale al 55,54% mentre si ferma al 44,46% la sfidante del centrosinistra Rossella Fini .
16.40 – VIGNOLA (MODENA) PASSA AL CENTRODESTRA
Vignola nel modenese passa al centrodestra: A Vignola, nel modenese, sono 23 su 23 le sezioni scrutinate del ballottaggio. Angelo Pasini del centrodestra si afferma sindaco col 62,46% (pari a 6.166 voti) battendo la prima cittadina uscente Emilia Muratori, del centrosinistra, ferma al 37,54% (3.706 voti). Al secondo turno ha votato solo il 53% degli elettori, il 4,8% in meno rispetto al primo turno di due settimane fa, quando si erano presentati anche gli altri candidati Roberto Adani (13,27%) e Enzo Cavani (7,14%),
che di fatto hanno tolto voti a Muratori in particolare. Commenta la stessa Muratori in queste ore: “Gli elettori hanno deciso e hanno consegnato il centrosinistra all’opposizione. La scelta dei cittadini va sempre rispettata, anche se reputiamo che le divisioni nel centrosinistra abbiano pesato in maniera determinante per riportare il centrodestra al governo della città.
16.35 – SALVINI: “MACERATA, LECCO, AREZZO…BUON LAVORO AI SINDACI“
“Macerata, Lecco, Arezzo e tanti altri Comuni vinti dal centrodestra e dalla Lega: buon lavoro ai sindaci e a tutti i nuovi eletti”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro Matteo Salvini.
16.33 – MANUEL MINERVINI NUOVO SINDACO DI MOLFETTA
Il nuovo sindaco di Molfetta (Bari) è Manuel Flavio Minervini (centrosinistra): al ballottaggio ha ottenuto il 67,47% dei voti. Sconfitto il candidato civico Pietro Mastropasqua (32,53%).
16.30 – A LECCO VINCE IL CENTRODESTRA CON BOSCAGLI
A Lecco ha vinto il centrodestra con Filippo Boscagli. “È una grandissima vittoria per il centrodestra e per Forza Italia. Abbiamo strappato alla sinistra uno dei due capoluoghi chiamati al voto in Lombardia, ottenendo un risultato politico molto importante”, dice Alessandro Sorte, deputato e segretario regionale di Forza Italia Lombardia.
16.25 – GIOVANNI LEGNINI ELETTO SINDACO PER IL CENTROSINISTRA
Giovanni Legnini è il nuovo sindaco di Chieti, in Abruzzo. Quando sono state scrutinate 43 sezioni su 54, il candidato del centrosinistra ha ottenuto il 52,55% delle preferenze contro il 47,45 dello sfidante del centrodestra Cristiano Sicari.
16.07 – MACERATA, PARCAROLI (CENTRODESTRA) VERSO IL BIS
Sandro Parcaroli, sindaco uscente di Macerata e candidato della coalizione di centrodestra, è stato confermato primo cittadino della città nella Marche. Due settimane fa aveva sfiorato l’elezione al primo turno raggiungendo il 49,96% delle preferenze. Quando sono state scrutinate 33 delle 44 sezioni, Parcaroli è avanti con il 52,88% rispetto al 47,12 dello sfidante Giancluca Tittarelli, sostenuto da tutto il centrosinistra in formato campo largo.
16.06 – AD AGRIGENTO CENTROSINISTRA AVANTI CON MICHELE SODANO
Il candidato dell’area progressista Michele Sodano è avanti largamente nello spoglio del ballottaggio di Agrigento. Sodano, esponente di Controcorrente, movimento fondato da Ismaele La Vardera, secondo i dati diffusi dal Comune, è al 72%. Dino Alonge (centrodestra) è al 28%. Il dato si riferisce alle prime otto sezioni scrutinate su un totale di 57.
16 – SORTE: VITTORIA STORICA PER FI A VIGEVANO, SCONFITTI CAMPO LARGO E VANNACCI
A Vigevano il ballottaggio è stato vinto da Paolo Previde Massara, di Forza Italia. Questo il commento di Alessandro Sorte, deputato e segretario regionale della Lombardia: “Il risultato di Vigevano rappresenta una pagina storica per Forza Italia in Lombardia. Nella più grande città lombarda chiamata al voto, Forza Italia ha ottenuto una vittoria straordinaria, battendo il campo largo e Vannacci. Un risultato che assume un valore ancora maggiore se si considera che mai, in un comune con oltre 60.000 abitanti, Forza Italia aveva conquistato la guida della città correndo da sola e con lista civica del candidato Sindaco, senza partiti alleati al primo turno. Già l’accesso al ballottaggio di Paolo Previde Massara a molti sembrava un’impresa impossibile. La vittoria finale, addirittura, va oltre ogni previsione e consegna questo risultato alla storia. Le ragioni di questo successo sono chiare. Innanzitutto la qualità della proposta politica: un candidato di spessore come Paolo Previde Massara, professionista stimato, chirurgo apprezzato e figura da sempre impegnata nel mondo dell’associazionismo e della vita civica cittadina. Determinante è stato poi il radicamento costruito da Forza Italia sul territorio che ha permesso al nostro partito di arrivare primo in città. Una scelta coraggiosa, che qualcuno aveva giudicato azzardata, ma che oggi viene premiata dagli elettori con un risultato inequivocabile sconfiggendo sia il campo largo che Vannacci”.
15.53 – AD AREZZO COMANDUCCI AL 56% VERSO LA VITTORIA
Quando siamo oltre i due terzi delle sezioni scrutinate, 76 su 97, Marcello Comanducci si avvia a vincere il ballottaggio di Arezzo. Eligendo, portale del Viminale dedicato alle elezioni, attribuisce al candidato sindaco sostenuto dal centrodestra il 56% dei consensi.
Più indietro il suo sfidante, Vincenzo Ceccarelli: il candidato sindaco del centrosinistra è fermo al 43,9%.
nel quartier generale di Marcello Comanducci è già esplosa la festa. “Ora si festeggia. Sarò il sindaco più giovane della storia di Arezzo. E questo è un segnale molto positivo, perché vuol dire la città ha creduto in un giovane”. Certo, “giovane per essere sindaco”, ride ai microfoni, come documentato da Arezzo Tv. E si emoziona pensando a suo padre. Ora, aggiunge il neo primo cittadino sostenuto dal centrodestra prima di raggiungere il Comune, “bisogna pensare a domani, a lavorare, che è la cosa che ci interessa di più”.
15:53 – AFFLUENZA SOPRA 50% IN CAMPANIA, OLTRE IL 60% A POMPEI
In Campania affluenza quasi ovunque sopra il 50% nei dieci Comuni al voto per il secondo turno delle amministrative. Il dato più basso è quello di San Nicola la Strada, in provincia di Caserta: alle urne il 48,26% degli aventi diritto, molto al di sotto del 65,56 per cento del primo turno. Di contro, a Pompei (Napoli), ha votato il 62,76% rispetto al 75,41 per cento di due settimane fa.
Nel salernitano, affluenza sopra il 60 per cento (61,76) a Campagna (72,29% al primo turno), di poco sotto ad Angri (59,61%, a fronte di 75,56) e del 54,20 a Cava de’ Tirreni (66,16 il 24 e 25 maggio).
Infine, in provincia di Napoli, affluenza del 59,04% a Casalnuovo (era stata del 70,36% al primo turno), del 57,57% a Frattamaggiore (74,17), del 56,93% a Somma Vesuviana (71,71), del 54,42% a Ottaviano (74,63) e del 52,12 a Sorrento (58,40%).
15:18 – IN SARDEGNA URNE CHIUSE, VIA ALLO SPOGLIO
Seggi chiusi alle 15 in Sardegna, e al via lo spoglio nei 148 comuni chiamati al voto per la scelta del nuovo sindaco. In realtà nell’isola sono stati di fatto già eletti 62 sindaci nei comuni sotto i 15.000 abitanti in cui è stata presentata una sola lista, e dove è stato raggiunto il quorum del 40%. In attesa dei primi dati, le sfide più attese sono a Quartu Sant’Elena, terza città della Sardegna per numero di abitanti, Sestu, Sanluri, Tempio e Porto Torres.
13:39 – IN PUGLIA 6 COMUNI AL BALLOTTAGGIO, TRANI UNICO CAPOLUOGO
Fino alle 15 di oggi si vota in sei Comuni della Puglia per il secondo turno delle elezioni amministrative. Urne aperte a Molfetta (Bari), Trani, San Vito dei Normanni (Brindisi), San Giovanni Rotondo (Foggia) e a Casarano e Tricase, in provincia di Lecce.
A Molfetta sfida tra Manuel Minervini, candidato del campo largo, e il civico Pietro Mastropasqua. A Trani tra Marco Galiano (Pd, Popolari, Italia viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Popolari con Galiano e Per) ed Angelo Guarriello (centrodestra). Il ballottaggio a San Vito dei Normanni è tra Giacomo Viva (centrodestra) e Marco Ruggiero (centrosinistra). A San Giovanni Rotondo si sfidano Rossella Fini (centrosinistra) e Floriana Natale (centrodestra). A Casarano sfida tra Ottavio De Nuzzo del centrodestra e Marco Nuzzo del centrosinistra. A Tricase si sfidano i civici Antonio De Donno e Andrea Morciano.
13:24 – 10 CITTÀ AL VOTO IN CAMPANIA, SFIDA IN 6 CENTRI DEL NAPOLETANO
Fino alle 15 di oggi si vota in 10 Comuni della Campania per il secondo turno delle elezioni amministrative. Urne aperte in sei città della provincia di Napoli (Casalnuovo, Frattamaggiore, Ottaviano, Pompei, Somma Vesuviana e Sorrento), tre della provincia di Salerno (Angri, Campagna, Cava de’ Tirreni) e a San Nicola La Strada (Caserta).
A Casalnuovo, terminata una campagna elettorale contraddistinta da numerosi scambi di accuse, la candidata del centrodestra Nicoletta Romano (47,19% al primo turno) sfida Giovanni Nappi (29,7%) del centrosinistra, che è sostenuto anche da Katia Iorio, candidata sindaca del campo largo che due settimane fa ha raccolto il 23,11% di preferenze. Schema simile a Frattamaggiore, dove Pasquale Del Prete, a capo di una coalizione di sette liste di centro, ha avuto accesso al ballottaggio dopo aver raccolto il 41,45% delle preferenze. Contro di lui Luigi Del Prete, detto Gino Casabella, con cinque liste tra cui M5s e Avs: forte di un 43,15% di consensi il 24 e 25 maggio, può ora contare anche sul sostegno del Pd, al primo turno schierato con Aniello Rossi (6,28 per cento).
Partito democratico escluso dal secondo turno anche a Ottaviano, dove, però, rinuncia all’apparentamento: qui la contesa è tra Ferdinando Federico (46,01% al primo turno) e Biagio Simonetti (21,93). A Pompei si profila un testa a testa tra Salvatore Alfano (dieci liste, tra cu Pd e M5s), al 43,67 per cento al primo turno, e Giuseppe Tortora, di area centrodestra, al 44,79%. Nessun accordo tra i due candidati e Claudio D’Alessio, di centro, escluso dal ballottaggio.
A Somma Vesuviana Antonio Granato, del centrodestra, 41,24% il 24 e 25 maggio, prova a ribaltare il verdetto del primo turno, quando Silvia Svanera, del campo largo, aveva ottenuto il 47,01% dei voti. A Sorrento Corrado Fattorusso, con il 49,1% delle preferenze ha sfiorato la vittoria già due settimane fa: a contendergli la fascia tricolore al ballottaggio c’è Ferdinando Pinto (43,5%).
Sfida in ‘famiglia’ ad Angri: Alfonso Scoppa, 40,38 per cento al primo turno, prova a superare suo zio, Pasquale Mauri (31,30%), già sindaco del Comune in provincia di Salerno. A Cava de’ Tirreni è avanti il centrodestra con Raffaele Giordano (44,82 per cento), dove la contesta è con Luigi Petrone, conosciuto come fra Gigino (22,63%), ex frate ed ex guardiano del convento di Cava de’ Tirreni. Nessuna indicazione di voto da Giancarlo Accarino del centrosinistra, al primo turno fermo al 20,78 per cento ed escluso dal ballottaggio. A Campagna Adele Amoruso (40,02%) contro Livio Moscato (30,81%). Infine, a San Nicola La Strada, Maria Natale del centrosinistra (46,84%) contro Eligia Santucci, di area centrodestra (33,22 per cento).
In termini di affluenza, alle 23 di ieri aveva votato circa il 44% degli aventi diritto a Campagna, Casalnuovo di Napoli, Frattamaggiore, il 35% a San Nicola La Strada, il 36% a Sorrento, il 39% a Ottaviano, il 41 per cento a Cava de’ Tirreni, il 42% a Somma Vesuviano, il 45% ad Angri e il 47% a Pompei.
9:27 – NEI 3 CENTRI SICILIANI AL BALLOTTAGGIO AFFLUENZA AL 34,5%
Seggi aperti anche oggi, dopo la giornata di domenica, ad Agrigento, Bronte (Catania) e Ispica (Ragusa) per il turno di ballottaggio alle elezioni amministrative siciliane. Al voto complessivamente 85.143 elettori. Alle 23 di domenica, l’affluenza registrata è stata di 24.412 votanti, pari al 34,5%. Ad Agrigento il 31%, a Bronte il 42,11%, a Ispica il 36,98%. Oggi si vota dalle 7 alle 15, subito dopo inizierà lo spoglio delle schede.
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