Doppio Appuntamento con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura sabato 20 giugno il Festival dell’Appennino farà tappa a Pretare di Arquata del Tronto per un appuntamento dal profondo valore simbolico, la sala polivalente ospiterà l’anteprima del documentario “142 secondi – Il Battito della Terra”, del giornalista Simone Alessandrini e diretto da Alessandro Beltrame. Ad aprire il pomeriggio la presentazione de “La DMO della montagna presenta VisitSibillini.it – In cima al cuore dell’Italia”, gli operatori si uniscono alla visione strategica dell’alta montagna: prende forma la destinazione Sibillini fatta di persone e di strumenti digitali per scoprire, esplorare e vivere il territorio dei nove Comuni. Domenica 21 giugno nel giorno del solstizio d’estate appuntamento con un’escursione pomeridiana da Forca di Presta fino al Belvedere per assistere al tramonto del giorno più lungo dell’anno, per poi trasferirci a Pretare di Arquata del Tronto per il concerto dei Nobraino. Il Festival dell’Appennino si svolge dal 3 maggio all’31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 gli eventi che si svolgeranno in quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Festival si presenta quest’anno in una veste speciale, profondamente legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti manifestazioni turistico-culturali del Centro Italia.
Il Presidente Bim Tronto Luigi Contisciani: “I due appuntamenti nel comune di Arquata del Tronto rappresentano in modo esemplare lo spirito con cui il Festival dell’Appennino continua a raccontare e valorizzare i nostri territori. Sabato, con l’anteprima del documentario “142 secondi – Il Battito della Terra”, avremo l’occasione di fermarci a riflettere sulla memoria di una comunità che, a dieci anni dal sisma del 2016, ha saputo trasformare il dolore in capacità di resistere e guardare avanti. Le storie di chi ha scelto di restare testimoniano il legame profondo tra le persone e la montagna, un patrimonio umano che costituisce la vera forza dell’Appennino. Domenica, nel giorno del solstizio d’estate, il cammino a Forca di Presta e il concerto dei Nobraino ci accompagneranno invece in una dimensione di festa e condivisione, mostrando come natura, cultura e socialità possano diventare strumenti concreti di rilancio e attrattività per le aree interne. È questo il messaggio che il Festival dell’Appennino porta avanti da diciassette anni: far conoscere luoghi straordinari, creare occasioni di incontro e generare nuove opportunità per chi vive e lavora in questi territori. Come BIM Tronto crediamo fortemente in questo percorso e sosteniamo iniziative che uniscono memoria e futuro, promozione turistica e partecipazione delle comunità locali.” Il Sindaco di Arquata del Tronto Michele Franchi: “Il Festival torna, come tutti gli anni, ad Arquata. Quest’anno avremo due eventi. Il primo, il sabato, sarà molto importante perché ci sarà la proiezione del film 142 secondi. Battito della terra, dell’amico Simone Alessandrini. È bello presentarlo ad Arquata, proprio in una location colpita dal terremoto, perché dà un messaggio di speranza. È vero che il film racconta il sisma e i momenti dell’emergenza, ma dà anche risalto a tutte quelle persone che vogliono resistere e vivere questi luoghi. In questa due giorni si parlerà anche della DMO dei Sibillini. Il giorno dopo ci sarà l’escursione e soprattutto il concerto dei Nobraino: un evento importante per rilanciare questi luoghi, che stanno vedendo la ripartenza dei sottoservizi e dei cantieri. Tutto questo sarà un traino per quest’estate, quando ci sarà l’evento principale, la Festa della Leggenda delle Fate. Ci sarà poi anche un passaggio a Capodacqua, dove a luglio è prevista un’altra festa della Madonna del Carmine. Sono tutti eventi che possono rappresentare un traino davvero importante per far sì che queste terre vengano conosciute e vissute da tutti”. Sabato 20 giugno l’appuntamento, presso la sala polivalente di Pretare, inizierà alle ore 16.45 con il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli che introdurrà “La DMO della montagna presenta VisitSibillini.it – In cima al cuore dell’Italia”, gli operatori si uniscono alla visione strategica dell’alta montagna: prende forma la destinazione Sibillini fatta di persone e di strumenti digitali per scoprire, esplorare e vivere il territorio dei nove Comuni.
Alle ore 17 ci sarà una breve chiacchierata con l’autore del documentario Simone Alessandrini. A seguire – Proiezione in anteprima del documentario “142 secondi – Il Battito della Terra”.
“142 secondi – Il Battito della Terra” non è il resoconto di un’emergenza, ma un’indagine sulla memoria collettiva e sulla continuità della vita. Attraverso le immagini, lo spettatore attraversa l’area di Arquata del Tronto, i borghi segnati dal sisma del 2016 e i sentieri dell’Appennino, fino a salire sul Monte Vettore e al Rifugio Tito Zilioli. Il cuore del racconto è affidato alle voci di chi ha scelto di restare. Le loro testimonianze si intrecciano con immagini d’archivio inedite, realizzate da fotografi e videomaker nei mesi successivi alle scosse, restituendo la complessità di un territorio che, lontano dai riflettori, continua a trasformarsi e a guardare al futuro.
La realizzazione dell’opera testimonia l’incontro tra la narrazione culturale e l’attenzione al mondo della montagna. Il progetto è stato supportato da tre marchi di riferimento del settore outdoor: AKU, Montura e Ferrino. Fondamentale è stata la collaborazione del BIM Tronto, presieduto da Luigi Contisciani, istituzione da anni in prima linea nella valorizzazione delle aree appenniniche. Patrocinato da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Domenica 21 giugno il ritrovo per l’escursione è alle ore 17.15 a Forca di Presta con partenza alle ore 17.30. L’escursione è un percorso con partenza e rientro a Forca di Presta, ha una difficoltà E (Escursionistico per tutti) è lunga 7 km, con un dislivello di 154 mt e un tempo di percorrenza di circa 2 ore. Al rientro escursione trasferimento a Pretare con possibilità di usufruire del punto ristoro, presso la sala polivalente, a cura dell’Associazione sportiva culturale Monte Vettore con prenotazione nel form della data, sul sito. Menù 10 €: penne all’arrabbiata, panino porchetta,1/2 lt di acqua o bicchiere di vino. Menù vegano 10 €: penne all’arrabbiata, insalata di legumi,1/2 lt di acqua o bicchiere di vino. Bevande: birra alla spina 0,2 2€, coca cola alla spina 0,2 2€, bicchiere di vino 1,50€, 1/2 lt di acqua 1 €, caffè 1 €. Vi informiamo che sono presenti anche altre strutture ricettive Il Rifugio degli Alpini 347 087 5331 e l’Antico Bar di Piedilama 389 797 5081, se interessati a queste strutture vi invitiamo ad effettuare la prenotazione telefonica. Alle ore 21.45 concerto dei Nobraino, un gruppo musicale di cantautorato Indie rock italiano formatosi nel 1996 a Riccione, cresciuto nel circuito delle autoproduzioni e delle etichette discografiche indipendenti con all’attivo oltre un migliaio di concerti, che ha fatto della performance il suo punto di forza.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento, compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it.
Raccomandazioni: l’escursione è adatta a chi è allenato a camminare in montagna e in buona salute. Obbligatorio indossare scarpe da trekking, avere con sè almeno un litro d’acqua e un cappello, portare kway, consigliato portare i bastoncini da trekking, consigliato un cambio completo da lasciare in auto.
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Gianluca Biondi
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