“L’arte della cartapesta tra tradizione e nuove tecnologie”: all’Accademia di Belle arti di Lecce nasce il primo master con l’Università del Salento e il CNR
C’è un’arte che resiste al tempo, che porta con sé l’odore della colla e della carta bagnata, il gesto lento delle mani che modellano la materia. È la cartapesta, identità profonda del Salento, linguaggio visivo di una città che oggi sceglie di non lasciarla soltanto nelle vetrine delle botteghe, ma di proiettarla nel futuro. È questo il senso di “Cartapesta Prime”, l’iniziativa che si è svolta oggi nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, in via Giuseppe Libertini, promossa dall’Accademia stessa e dall’Università del Salento, in partnership con il CNR. Un evento di peso, a partire dai nomi in sala: il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Presidente del CNR Andrea Lenzi, il Presidente dell’Accademia Nicola Ciraci e la Rettrice dell’Università del Salento Maria Antonietta Aiello. I lavori sono stati moderati dal direttore di Affaritaliani, Marco Scotti, che ha dato così avvio alla serata:
La voce della Ministra: “L’intelligenza umana prima di ogni tecnologia“
A dare il tono dell’incontro è stata la Ministra Bernini, con parole suonate quasi come un manifesto: “La tradizione, quando è autentica, non va imbalsamata: va custodita, tramandata e messa in connessione con il futuro. Questo Master universitario mette in relazione l’eccellenza delle storiche botteghe cartapestaie pugliesi con il design, il restauro, la ricerca sui materiali e le tecnologie digitali. Un incontro tra maestria artigianale e innovazione, nella consapevolezza che, prima e dopo ogni tecnologia, al centro resta l’intelligenza umana: quella di chi conosce la materia, riconosce il valore di una lavorazione e sa che restaurare non significa semplicemente riparare. Accademia, Università, CNR, botteghe e professionisti del territorio lavorano insieme per costruire un ecosistema in cui il patrimonio culturale continui a produrre conoscenza, lavoro, bellezza e comunità”, ha detto. Ecco un estratto del suo intervento:
A seguire, il Sottosegretario Mantovano ha ricordato che il governo segue con attenzione il percorso di valorizzazione del patrimonio culturale meridionale, soprattutto quando si intreccia con strumenti come il PNRR:
Altrettanto significativa la partecipazione del Presidente del CNR Andrea Lenzi, che ha portato al tavolo la voce della ricerca scientifica nazionale, confermando come l’alleanza tra sapere accademico e conoscenza artigianale non sia più un’idea astratta, ma un progetto concreto e già in moto.
Un master per imparare (e reinventare) la cartapesta
Il cuore dell’evento è stata la presentazione del master universitario di I livello “L’arte della cartapesta tra tradizione e nuove tecnologie”, curato dalla prof.ssa Carola Esposito Corcione del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento e presentato insieme al Direttore dell’Accademia, professor Nunzio Fiore. La prima edizione partirà nell’anno accademico 2026/2027: un percorso da 1500 ore complessive, aperto a laureati e diplomati AFAM, che mescola storia dell’arte, tecnica artigianale, restauro e design con strumenti tutt’altro che tradizionali — CAD, intelligenza artificiale, laser scanner, stampa 3D, realtà aumentata e virtuale. L’obiettivo è formare professionisti capaci di muoversi tra l’alto artigianato artistico, il restauro, la scenografia, le installazioni museali e l’imprenditoria creativa. Ecco le parole della docente Corcione:
Lecce capitale: l’ambizione di Ciracì
Il Presidente dell’Accademia, On. Nicola Ciracì, ha alzato l’asticella: “Con Cartapesta Prime costruiamo una grande alleanza tra Accademia di Belle Arti di Lecce, Università del Salento, CNR e Conservatorio “Tito Schipa”, un’alleanza che si estende al Museo Castromediano e alle istituzioni culturali del territorio, trasformando Lecce in una capitale meridionale dell’arte, della didattica, della ricerca e dell’innovazione. Vogliamo offrire a Lecce una prospettiva di internazionalizzazione concreta, capace di portare nel mondo le nostre bellezze e, allo stesso tempo, di attrarre studenti, artisti, ricercatori e professionisti. È anche questa la sfida: costruire un nuovo turismo didattico stanziale, fondato sulla qualità dell’offerta formativa, sulla forza del patrimonio culturale e sulla capacità della città di diventare luogo di studio, produzione artistica e ricerca”. Il video per Affaritaliani:
Ciraci ha poi sottolineato come la presenza della Ministra e del Sottosegretario Mantovano rappresenti “un segnale importante di attenzione” per un percorso che ha già dato frutti concreti: il raggiungimento del 100% della spesa PNRR con tutti gli obiettivi centrati. “Mai come adesso Lecce è pronta per candidarsi a essere capitale italiana dell’arte contemporanea”, ha concluso.
La Rettrice Aiello
Netta e diretta la Rettrice Maria Antonietta Aiello: “Questo non è un convegno sulla cartapesta: è la prova che un territorio può costruire il proprio futuro partendo da ciò che sa fare meglio di chiunque altro. Quando una tradizione così radicata accetta di dialogare con la scienza – con la ricerca sui materiali, con la documentazione digitale, con la formazione universitaria – non rinuncia a sé stessa: sceglie di guardare al futuro. L’Università del Salento non è un istituzione collocata nel Salento, è un’istituzione del Salento: il nostro compito è trasformare un’eccellenza identitaria in opportunità concreta di crescita, culturale ed economica, per l’intera comunità. Oggi, con l’Accademia di Belle Arti, il CNR Nanotec e tutte le istituzioni partner, abbiamo dimostrato che questo è possibile”.
Queste, invece, le parole del Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone:
Il museo virtuale: quaranta opere in 3D
A chiudere la giornata, la presentazione del Museo virtuale della Cartapesta, realizzato dal prof. Francesco Gabellone del CNR Nanotec nell’ambito del progetto D.I.A.R.Y. (Digital and International Arts through Research for Young Artists). La piattaforma raccoglie in un allestimento digitale oltre quaranta opere acquisite nei musei del territorio – dal Museo Sigismondo Castromediano al Museo della Cartapesta nel Castello Carlo V, dal Museo Diocesano di Nardò a quello di Gallipoli – consultabili online e fruibili anche in modalità immersiva con visori 3D. Un archivio vivo, accessibile a chiunque, che trasforma la memoria in esperienza. Proprio come vuole fare Lecce con la sua cartapesta: non conservarla sotto una teca, ma rimetterla al lavoro.
“Cartapesta Prime” ha rappresentato anche l’occasione per inaugurare uno spazio espositivo dedicato alla cartapesta e alle sue possibili declinazioni contemporanee, con opere di artisti e di docenti dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. All’esterno dell’Accademia, su via Libertini, è stata collocata l’opera monumentale “Elefante” di Jacopo Allegrucci, a cura del prof. Roberto Lacarbonara, che porta a Lecce uno degli esiti più significativi della ricerca dell’artista sulla cartapesta contemporanea. All’interno dell’Accademia, sempre a cura di Lacarbonara, è stata allestita la mostra “Credenza” di Luigi Presicce, con dipinti, sculture in terracotta e cartapesta in un percorso nel quale memoria, folklore e ritualità si intrecciano.
Grazie alla collaborazione con il Museo Castromediano, sono state esposte anche le 14 formelle della Via Crucis, capolavoro in cartapesta del maestro Raffaele Carretta. Sempre all’interno dello spazio espositivo dell’Accademia sono state presentate opere d’arte contemporanea in cartapesta in una mostra a cura dei docenti Salvatore Sava, Antonio Miglietta, Nicoletta Scilimati, Luciana Vita, Dora De Siati, Salvatore Manzi, Sara Rossi, Alvaro Romero Gonzalez, Andrea Strano, Antonio Elia, con opere degli artisti Maddalena Marciano, Alessandra Bray, Marion Dormieul, Francesca Carallo, Luigi Manca e No Smoking The Future.
Hanno preso parte all’iniziativa anche la sen. Alessandra Gallone, presidente ISPRA e Consigliera del Ministro dell’Università e della Ricerca; lo storico Vincenzo Marangione; il Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto Antonio Zunno; il presidente del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce Luigi Puzzovio; il Coordinatore dei Poli Bibliomuseali della Regione Puglia Luigi De Luca. Ha chiuso la giornata la performance musicale dell’Ensemble del Corso di musiche tradizionali del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, con Consuelo Alfieri, Angela Bene, Anna Rita Di Leo, Claudia Di Palma, Alessandro Ferrari, Diego Massaro e Donato Vizzino, e l’installazione sonora a cura di LEM – Lecce Electronic Music. In chiusura è stato inaugurato il Centro per il Sound Design e le Arti Sonore con il concerto Sonic Alliance feat Marco Pezzenati & Marie-Thérèse Sitzia, a cura di Maurizio Chiantone.
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