Un cammino che attraversa luoghi, comunità e memorie, per riscoprire il territorio come spazio di incontro, conoscenza e riflessione. È questo lo spirito della seconda edizione di “Lungo il Fiume – Persone, storie, cammini”, il festival promosso dai Comuni di Collecchio, Fornovo di Taro, Medesano e Sala Baganza in collaborazione con l’Ente Parchi del Ducato.
Dal 16 al 20 giugno 2026, il festival proporrà due appuntamenti al giorno per riflettere sul rapporto tra natura, spiritualità e comunità, alternando cammini, momenti culturali e incontri di approfondimento con personalità di rilievo nazionale. Tutti gli eventi sono gratuiti e a ingresso libero.
La presentazione ufficiale del festival si è svolta mercoledì 3 giugno nella suggestiva Corte di Giarola, a Collecchio. A fare gli onori di casa è stata la Sindaca di Collecchio Maristella Galli. Accanto a lei, a testimonianza dell’impegno condiviso per la valorizzazione del territorio, erano presenti la sindaca di Fornovo di Taro Emanuela Grenti, il sindaco di Medesano Michele Giovanelli e il sindaco di Sala Baganza Aldo Spina. Sono inoltre intervenuti Luca Sommi, direttore artistico del festival, e Agostino Maggiali, presidente dell’Ente Parchi del Ducato.
SCOPERTA DEL TERRITORIO E MOMENTI DI RIFLESSIONE
L’edizione 2026 di “Lungo il Fiume” si articolerà in cinque giornate, ciascuna con due appuntamenti. Sarà un’occasione per riscoprire percorsi e patrimoni locali tra Val Taro e Val Baganza, immergendosi in antichi itinerari, pievi medievali e tradizioni popolari.
Ogni giornata prevede un appuntamento pomeridiano alle ore 18:30, guidato da esperti, per rallentare il passo, ascoltare le voci della storia e lasciarsi accompagnare dalla bellezza del territorio. A seguire, alle 21:00, un incontro serale offrirà uno spazio di riflessione sui principali temi della società contemporanea, attraverso il contributo di cinque ospiti di grande caratura e peso specifico.
Martedì 16 giugno 2026 sarà Collecchio ad aprire il festival con la passeggiata “Lungo il fiume Taro al tramonto”, alla scoperta della variante lungo Taro della Via Francigena. A guidare i partecipanti saranno le guide escursionistiche Enrica Montanini ed Emanuele Fior. Alle 21:00, alla Corte di Giarola, Luca Sommi presenterà il suo libro “La più bella”, dedicato ai temi dei diritti, dell’uguaglianza e dell’ambiente presenti nella Costituzione italiana.
Mercoledì 17 giugno Medesano ospiterà la camminata della salute “Un territorio da scoprire tra storia, natura e cura del corpo”: una passeggiata lungo il geosito del Rio Fabbro con visita alla mescita delle acque nel parco delle Terme di Sant’Andrea. Nello stesso luogo, alle 21:00, si terrà l’incontro serale con il giornalista Andrea Scanzi dal titolo “Capire la politica”.
Giovedì 18 giugno il Comune di Fornovo di Taro proporrà una visita alla Pieve di Santa Maria Assunta guidata dall’architetto Pier Carlo Bontempi, dal titolo “Il rilievo di Santa Margherita”. Seguirà alle 21:00, al Foro 2000, l’incontro con la giornalista Giovanna Botteri dal titolo “Raccontare le guerre”, dedicato alla sua esperienza di cronista in zone di conflitto.
Venerdì 19 giugno il festival farà tappa a Sala Baganza con una visita guidata alla Pieve di Talignano, curata da Patrizia Ronchini. Alle 21:00, nel cortile interno della Rocca Sanvitale, interverrà la giornalista Paola Caridi, esperta di Medio Oriente, con l’approfondimento “Elegia per Gaza”, dedicato al conflitto israelo-palestinese e alla situazione nella Striscia.
A chiudere l’edizione 2026 sarà il magistrato Nicola Gratteri che, sabato 20 giugno al Parco Nevicati, condurrà l’incontro serale dal titolo “Riscoprire la legalità”. L’appuntamento sarà preceduto, alle 18:30, dalla visita guidata alla Pieve di San Prospero, curata da Carlotta Ratti e dalla sindaca di Collecchio Maristella Galli.
UN PROGETTO CONDIVISO
“Lungo il Fiume – Persone, storie, cammini” nasce anche grazie al sostegno di importanti realtà del territorio. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia di Parma e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene. Barilla è main partner del festival, con la collaborazione di Hotel Campus e Podere Miranta.
GLI APPUNTAMENTI
Martedì 16 giugno
18:30 – Lungo il fiume Taro al tramonto
21:00 – Luca Sommi: “La più bella”Mercoledì 17 giugno
18:30 – Un territorio da scoprire tra storia, natura e cura del corpo
21:00 – Andrea Scanzi: “Capire la politica”Giovedì 18 giugno
18:30 – Il rilievo di Santa Margherita
21:00 – Giovanna Botteri: “Raccontare le guerre”
Venerdì 19 giugno
18:30 – Visita guidata alla Pieve di Talignano
21:00 – Paola Caridi: “Elegia per Gaza”Sabato 20 giugno
18:30 – Visita guidata alla Pieve di San Prospero
21:00 – Nicola Gratteri: “Riscoprire la legalità”
DICHIARAZIONI
Maristella Galli, Sindaca di Collecchio: “Il fiume Taro e le genti della vallata, le pievi e i cammini francigeni, i percorsi ciclabili e le soste gourmet: una ricchezza di cui andiamo fieri al punto da volerla condividere con appassionati e turisti da ogni dove. L’edizione 2026, che si concluderà con il procuratore Nicola Gratteri, promette una settimana costellata di presenze significative del mondo del giornalismo e della legalità, a punteggiare con incontri sorprendenti le serate di Giugno”.
Emanuela Grenti, Sindaca di Fornovo di Taro: “Per il secondo anno consecutivo il Comune di Fornovo aderisce con entusiasmo a questo progetto, che rappresenta un’importante occasione di incontro e valorizzazione del nostro territorio. L’edizione dello scorso anno è stata un successo e ha dimostrato quanto iniziative come questa sappiano creare partecipazione, collaborazione e un forte legame tra le nostre comunità. Siamo felici di poter contribuire ancora a un percorso che, attraverso eventi culturali, momenti di condivisione e iniziative diffuse lungo il territorio, rafforza il legame storico, sociale e ambientale tra i nostri Comuni e mette al centro il Fiume, il nostro simbolo più bello”.
Michele Giovanelli, Sindaco di Medesano: “Dopo il successo del 2025, Medesano rinnova la sua partecipazione a Lungo il Fiume, un festival diffuso che ha dimostrato una straordinaria capacità di unire la valorizzazione del territorio alla grande saggistica. Quest’anno, la presenza a S. Andrea Bagni di Andrea Scanzi offrirà una chiave di lettura importante per comprendere il presente e la politica nel cuore dei nostri luoghi identitari. Un’occasione che ricorda come il nostro sia un patrimonio prezioso, da esplorare, vivere e tutelare attraverso la sinergia tra enti, comunità e realtà locali”.
Aldo Spina, Sindaco di Sala Baganza: “Accogliere a Sala Baganza un appuntamento della rassegna Lungo il Fiume 2026 significa valorizzare un modo autentico di vivere e raccontare il nostro territorio. Attraversando tanti Comuni, il festival costruisce un percorso condiviso di cultura, memoria e identità, capace di unire comunità diverse alla riscoperta del valore del tempo lento, dell’ascolto e della relazione con il territorio. La presenza della giornalista Caridi, con il suo sguardo attento e la sua esperienza nel racconto dei fenomeni contemporanei, offrirà al pubblico spunti di riflessione di grande interesse. Eventi come questo rafforzano il legame tra cultura, turismo e territorio, promuovendo Sala Baganza come luogo di incontro, scoperta e partecipazione”.
Barbara Lori, Vice-Presidente Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna: “Sono molto contenta del supporto della Regione a questo progetto. La Regione Emilia-Romagna sta investendo sempre di più e in modi diversi nella cultura. Questo progetto mette al centro l’ambiente e un elemento importante come l’acqua e il fiume, in grado di unire, di tessere legami. Il programma di Lungo il Fiume è molto prestigioso perchè si parla di ambiente, legalità, attualità geopolitica. Già l’anno scorso è stato un successo, ma quanto proposto quest’anno è interessante, propone protagonisti, appuntamenti culturali, luoghi della cultura, cammini e incontri. Sono convinta che sarà un evento di interesse non solo per i cittadini dei comuni ma per un pubblico più vasto“.
Agostino Maggiali, Presidente Ente Parchi del Ducato: “Ci fa particolare piacere ospitare ancora Luca Sommi nel nostro Centro Parco Corte di Giarola, dove già nella scorsa edizione della rassegna aveva partecipato come interlocutore dell’interessante presentazione di Luca Mercalli sul clima. Quest’anno la relazione di Sommi affronta il sempre attuale tema della difesa della Costituzione Italiana che, per quanto ci riguarda, è diventata “ancora più bella” dopo la riforma del 2022, che ha reso esplicita la necessità di tutelare ambiente, biodiversità ed ecosistemi per le future generazioni, e ribadito che nemmeno l’iniziativa economica può svolgersi a danno di salute e ambiente”.
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