Monza: c’è il masterplan per l’ex Caserma IV novembre


Si chiama “Studio unitario – masterplan” per l’area dell’ex Caserma IV novembre di Monza e si traduce come il piano operativo per il polo istituzionale che già accoglie la Provincia della Brianza e la questura, oltre che capolinea futuro del prolungamento della linea metropolitana 5 di Milano, con undici fermate che da Bignami (attuale capolinea della Lilla a Milano) attraverso Sesto, Cinisello e passa per tutta Monza fino all’area al confine con Lissone.

Monza: ex Caserma IV novembre, le residenze universitarie

L’attuazione delle previsioni nell’intero comparto è orientata precipuamente a rispondere a fabbisogni collettivi in tema di servizi abitativi universitari quale funzione principale e qualificante dell’intero comparto. Oltre a tale obiettivo è prevista la realizzazione di altri servizi pubblici oltre a opere di urbanizzazioni afferenti” è l’esordio del documento approvato dalla giunta Pilotto, secondo il quale “la realizzazione di residenze universitarie e servizi di supporto all’attività formativa costituisce obiettivo principale e condiviso del Protocollo di intesa per la realizzazione e la valorizzazione di porzione del compendio demaniale dell’ex caserma IV novembre in comune di Monza, sottoscritto da Agenzia del Demanio, Regione Lombardia, Comune di Monza e Università Bicocca di Milano“.

Monza: ex Caserma IV novembre, il bosco che sparisce

Masterplan ex Caserma IV Novembre a Monza

Si tratta del progetto contestato dagli ambientalisti per il sacrificio del bosco spontaneo che negli anni si è sviluppato nella zona: un piano che ora fa un passo avanti con l’approvazione del masterplan. “Il presente documento costituisce parte del procedimento per l’attuazione delle disposizioni attuative necessarie per dare corso alle previsioni pianificatorie delle aree ZS1, ZS2, ZS3, ZS4, nei modi e nelle disposizioni definite dalla variante urbanistica aree già incluse nell’accordo di programma Polo istituzionale, approvata con deliberazione di consiglio comunale n.36 del 24.07.2025 e pubblicata sul Burl”, il Bollettino ufficiale della Regione Lombardia del 15 ottobre 2025.

“Lo scopo del documento è quindi quello di prevedere un successivo livello di approfondimento urbanistico, rispetto a quanto già definito nei documenti relativi alla variante urbanistica richiamata, per garantire, nell’attuazione del comparto, uno sviluppo ordinato, sostenibile, coordinato e armonioso tra le differenti aree interessate e nei confronti delle preesistenze, delle connessioni in essere con i luoghi e le funzioni che lo circondano” si legge nel testo.

E ancora: “Il concept sintetizza gli obiettivi generali e specifici del Piano città degli immobili pubblici, in coerenza con gli assi strategici della trasformazione urbana. Include inoltre un’analisi interpretativa del contesto alla scala urbana, approfondendo le elaborazioni del Piano città in relazione al ruolo che l’area del Polo istituzionale assumerà nel quadro di riferimento. L’elaborato propone la rappresentazione dello stato di fatto esteso al contesto urbano e il relativo concept progettuale, sviluppato tenendo conto degli obiettivi del Piano città e delle disposizioni degli strumenti sovraordinati“.

Monza: ex Caserma IV novembre, i parcheggi per la M5

All’interno del masterplan emergono la “necessità di realizzazione dei parcheggi interrati a corredo della stazione M5, da realizzare su parte nella zona ZS1 (come espressamente previsto sia dal progetto Mm, sia dalla variante urbanistica Polo Istituzionale)” e “la realizzazione di opere viabilistiche afferenti alla nuova stazione di interscambio del Trasporto pubblico locale (Tpl) che occuperanno le intere aree ZS3 e ZS4, come già previste dal progetto del prolungamento della linea M5 da Bignami a Monza, sviluppato a seguito di interlocuzioni con gli enti competenti” (Mm s.p.a., Comune di Milano, Comune di Monza, Monza Mobilità s.r.l.), oltre a all’Agenzia Tpl, Regione Lombardia. “L’onere realizzativo di tali opere non è a carico dell’Agenzia del Demanio e suoi aventi causa”.

Monza: ex Caserma IV novembre, gli ambiti A1 e A2

Masterplan ex Caserma IV Novembre a Monza
Masterplan ex Caserma IV Novembre a Monza

L’ambito A1 comprende gran parte della ZS1 sulla quale dovrà svilupparsi l’operazione relativa alla realizzazione di residenze e alloggi universitari per gli studenti fuori sede – si legge nel documento – in applicazione di quando previsto dal Protocollo di intesa con il quale gli enti sottoscrittori, e proprietari delle aree del compendio, hanno avviato un rapporto di collaborazione istituzionale finalizzato a realizzare le condizioni necessarie per assicurare rapidità ed efficacia nel perseguimento dell’obiettivo strategico condiviso. “L’esatta definizione delle aree di intervento ricomprese nell’ambito A1 avverrà in fase di formazione del titolo edilizio“, cioè il permesso di costruzione.

L’ambito A2, interamente ricompreso nella ZS1, comprende l’area di 8.000 mq “espressamente individuata sia del progetto di prolungamento della M5 (rif. Cap.3.7.7 Relazione generale – DM0DGRE0302), sia dalle norme di piano (Art.24 Nta del Pgt) come necessaria per la realizzazione di un parcheggio di interscambio a servizio della nuova stazione Monza Brianza della M5″, cioè il capolinea della metropolitana.

Monza: ex Caserma IV novembre, gli ambiti A3 e A4

L’ambito A3 che ricomprende interamente la ZS3 e gran parte della ZS4, “include le aree necessarie per la realizzazione delle opere di urbanizzazione complementari alla nuova stazione della M5 relative principalmente alla dotazione di nuova viabilità di attestazione del Trasporto pubblico locale (Tpl)”. E ancora: “Tenuto conto della natura pubblica delle opere da eseguire all’interno dell’ambito A3 saranno oggetto di specifici atti amministrativi adottati dagli enti competenti. Nell’ambito A3 si svilupperanno le opere di sistemazione delle aree superficiali e manufatti adiacenti della stazione Monza Brianza previste nel progetto di Mm. Gli oneri realizzativi di tali opere non sono posti a carico degli ambiti di intervento A1 e A4. L’ Agenzia del Demanio e i propri aventi causa non contribuiranno in termini economici alla loro realizzazione”.

Infine l’ambito A4, che comprende gran parte della ZS2 ed è destinato alla realizzazione di servizi pubblici (quali non è specificato). “Per la sua attuazione dovrà essere verificata l’esistenza di adeguate opere di urbanizzazione ovvero ne dovrà essere prevista la realizzazione – scrive il masterplan – Modalità di intervento: in attuazione alle previsioni della disciplina urbanistica si prevede per l’attuazione il ricorso al permesso di costruire convenzionato (PdCC), anche mediante lo strumento della conferenza di servizi. In alternativa l’intervento potrà essere autorizzato con gli ordinari atti amministrativi utilizzati per l’esecuzione di interventi realizzati da soggetti pubblici”.


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 Massimiliano Rossin

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