Padova, Raffaele Zanon e Monica Bortolami a Radio Veneto 24: «Innovazione e incentivi, così aiutiamo le imprese a crescere»


Innovazione, digitalizzazione e accesso agli incentivi pubblici sono alcune delle sfide decisive per le imprese italiane. In un mercato sempre più competitivo, conoscere le opportunità disponibili e riuscire a trasformarle in investimenti concreti può fare la differenza tra chi riesce a crescere e chi rischia di restare indietro. È anche per questo che la logistica sostenibile e il sostegno al sistema produttivo sono stati al centro del confronto alla Green Logistics Expo di Padova.

A fare il punto, ai microfoni di Radio Veneto 24, sono stati Raffaele Zanon, presidente di Confimi Industria Padova e Rovigo, e Monica Bortolami, responsabile della comunicazione della stessa associazione e imprenditrice nel settore della comunicazione. Intervistati da Riccardo Sandre durante la manifestazione, i due hanno illustrato le iniziative messe in campo per accompagnare le aziende nei percorsi di sviluppo, con uno sguardo rivolto anche alle nuove tecnologie e alle trasformazioni del mercato.

La presenza di Confimi Industria alla fiera non è casuale. La logistica, ha spiegato Zanon, rappresenta un elemento fondamentale per la competitività delle imprese manifatturiere. Produrre beni di qualità non basta se poi non si riesce a movimentarli, distribuirli e portarli rapidamente ai mercati di destinazione. Per questo l’associazione ha scelto di partecipare alla manifestazione con una presenza articolata su due stand, uno nell’area Impact e l’altro all’interno di Green Logistics Expo, in collaborazione con le Case del Made in Italy.

Si tratta di strutture territoriali legate al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso le quali vengono promosse informazioni e opportunità utili alle aziende. In questo contesto si inserisce anche lo Sportello Italia di Confimi Industria, realizzato attraverso un protocollo d’intesa con il Ministero e pensato per aiutare le imprese a orientarsi tra misure nazionali e regionali, bandi e strumenti di finanziamento.

L’obiettivo è ridurre la distanza tra il mondo produttivo e le opportunità disponibili, soprattutto in una fase in cui gli investimenti in tecnologia, innovazione e digitalizzazione sono sempre più necessari. Un tema che, come ha sottolineato Bortolami, ha attirato l’interesse di numerosi visitatori durante la manifestazione, interessati a comprendere quali strumenti possano sostenere concretamente i progetti di crescita delle aziende.

Tra le possibilità richiamate nel corso dell’intervista ci sono anche i voucher per la cybersicurezza e le misure dedicate all’innovazione. L’invito rivolto alle imprese è quello di informarsi sulle agevolazioni attive e verificare quali siano compatibili con le proprie esigenze, evitando di perdere occasioni utili per rafforzare la propria struttura e migliorare i processi produttivi.

Accanto agli incentivi, un altro argomento centrale è stato il passaporto digitale di prodotto, uno strumento destinato ad assumere un ruolo crescente nella tracciabilità delle merci e nella trasparenza delle filiere. A illustrarne le potenzialità durante un incontro alla fiera è stato Massimo Morbiato, amministratore delegato di EZ Lab, società innovativa che sviluppa soluzioni tecnologiche per la gestione e la valorizzazione dei dati.

Il passaporto digitale consentirà di raccogliere e rendere accessibili informazioni relative ai prodotti, come l’origine, le caratteristiche, gli aspetti legati alla sostenibilità e, nei casi previsti, le modalità di gestione a fine vita. L’obiettivo è rendere più semplice la verifica dei dati lungo la filiera e offrire a imprese, autorità e consumatori informazioni più trasparenti.

Le applicazioni potenziali riguardano anche la movimentazione internazionale delle merci. Un codice QR collegato alla documentazione necessaria potrebbe facilitare la consultazione delle informazioni durante i controlli doganali, contribuendo a rendere più efficienti alcune procedure. Per le imprese, inoltre, una tracciabilità più completa può diventare uno strumento per valorizzare la qualità dei prodotti e dimostrare il rispetto dei requisiti richiesti.

Il tema si intreccia con la concorrenza internazionale. Le aziende europee operano in un quadro normativo che prevede obblighi e standard ambientali e produttivi che non sempre trovano equivalenti in altri mercati. Disporre di informazioni verificabili sull’origine e sulle caratteristiche delle merci può quindi contribuire a valorizzare il Made in Italy e il Made in Europe, rendendo più riconoscibile il lavoro delle imprese che investono in qualità e sostenibilità.

Per accompagnare le aziende in questo percorso, lo Sportello Italia punta anche sulla collaborazione con altri soggetti istituzionali. Zanon ha ricordato i rapporti con realtà come Invitalia e Simest, quest’ultima particolarmente rilevante per le imprese interessate a sviluppare attività sui mercati esteri. L’intento è creare un collegamento diretto tra le aziende e gli organismi che gestiscono finanziamenti e bandi, offrendo un punto di riferimento per individuare gli strumenti più adatti.

Il nodo, infatti, non riguarda soltanto la disponibilità delle risorse economiche, ma anche la capacità di orientarsi tra procedure e requisiti. La complessità burocratica può rallentare i progetti e rendere più difficile l’accesso agli strumenti di sostegno, soprattutto per le realtà che non dispongono di strutture interne dedicate. Un servizio di accompagnamento può quindi aiutare a individuare le opportunità e a trasformarle in percorsi concreti di investimento.

Nel confronto è emerso anche il cambiamento che sta attraversando il mondo della comunicazione. L’intelligenza artificiale sta modificando le modalità con cui le persone cercano informazioni e scoprono aziende, prodotti e servizi. Per Bortolami, oggi non è più sufficiente essere presenti online: occorre costruire strategie capaci di rendere le informazioni aziendali chiare, affidabili e facilmente comprensibili anche dalle nuove piattaforme digitali.

La sfida è duplice: farsi trovare e riuscire a essere scelti. Per raggiungere questo risultato servono contenuti strutturati, una presenza digitale coerente e la capacità di adattarsi a strumenti che cambiano rapidamente. Ma la tecnologia, da sola, non basta. Bortolami ha ribadito l’importanza delle relazioni personali, che continuano a rappresentare un elemento decisivo nella costruzione della fiducia tra imprese, clienti e partner.

È proprio nell’equilibrio tra innovazione e rapporti umani che si gioca una parte importante della competitività futura. Dalla logistica alla tracciabilità dei prodotti, dagli incentivi alla comunicazione digitale, le imprese sono chiamate ad affrontare trasformazioni che richiedono investimenti, competenze e capacità di collaborazione.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม