Bologna, 29 giugno 2026 – Un caldo che non sembra dare tregua, temperature elevate e sempre più persone che cercano luoghi in cui trovare sollievo in questa estate rovente. È questo lo scenario che fa da sfondo alle Due Torri, che rientra tra le ventidue città italiane contrassegnate dal bollino rosso nel bollettino del Ministero della Salute.
L’ondata di calore in atto proseguirà almeno fino a mercoledì 1 luglio, con temperature che potrebbero raggiungere i 39 gradi (fonte Arpae) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi come Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d’Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese.
Il punto sull’emergenza caldo
Questa mattina si è tenuta la riunione del Centro Operativo Comunale per fare il punto sull’emergenza caldo: il Coc rimane attivo e l’ordinanza del sindaco è stata prorogata fino al 1° luglio integrandola con la raccomandazione “a tutti i venditori su aree pubbliche all’aperto di accertarsi delle esigenze della clientela, per un supporto e una eventuale somministrazione di acqua potabile”.
I bolognesi si riparano nei rifugi climatici per far fronte alle temperature elevate
Oltre duemila accessi per l’apertura straordinaria della Salaborsa
L’apertura straordinaria di Piazza Coperta di Salaborsa dalle 13 alle 19 di ieri, decisa per ampliare la rete di luoghi dove trovare sollievo durante le ore più calde della giornata, ha registrato oltre 2.190 accessi. Molte le persone anche nei musei della città e a Palazzo Pepoli (1.637 considerando solo gli accessi con biglietto e non le aree a disposizione come rifugi climatici) in netto aumento rispetto alle domeniche precedenti.
Da oggi sono aperte tutte le biblioteche comunali climatizzate e lo rimarranno anche nei prossimi giorni per l’intera giornata, sospendendo quindi sia le chiusure standard del lunedì, sia le riduzioni di orario già programmate per il periodo estivo: una misura che può dunque aiutare chi cerca riparo da queste temperature roventi.
Nel dettaglio si tratta di: Biblioteca Borgo Panigale Miriam Ridolfi, Biblioteca Corticella Luigi Fabbri, Biblioteca Casa di Khaoula, Biblioteca Luigi Spina Casa Gialla, Biblioteca Natalia Ginzburg, Biblioteca Jorge Luis Borges, Biblioteca Scandellara Mirella Bartolotti, Tassinari Clò Villa Spada, Biblioteca Istituto Storico Parri oltre a Salaborsa, Salaborsa ragazzi e Archiginnasio. Sono invece state chiuse le biblioteche Cabral e Lame prive di impianto di condizionamento.
Rimangono inoltre attivi i diversi rifugi climatici in città.
Negli ultimi tre giorni 300 telefonate agli anziani fragili
Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio.
Il numero verde gratuito (800 562 110) è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.
Come sottolineato in una nota del Comune, negli ultimi tre giorni sono state incrementate le chiamate agli utenti con elevata fragilità, registrando trecento telefonate effettuate (100 al giorno), mentre dall’avvio dell’emergenza sono state oltre un migliaio le telefonate effettuate e 236 quelle ricevute. Per problemi all’impianto di condizionamento è stato chiuso un centro diurno di Asp, spostando anziani in altri centri.
Inoltre, l’Ausl ricorda che oggi sono attivi anche gli ambulatori Aft di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata dalle 8 alle 20.
Temperature roventi sotto le Due Torri
Chiuse le cucine dei nidi oggi e domani
Oggi e domani si è deciso di chiudere le cucine dei nidi servendo solo pasti freddi. Domani è l’ultimo giorno per le scuole d’infanzia: come reso noto dal Comune, dal 1° luglio tutti i dispositivi mobili esistenti saranno quindi destinati ai nidi e alle strutture scolastiche che ospitano i centri estivi e tutti gli ambienti climatizzati delle scuole dell’infanzia che non ospitano centri estivi saranno utilizzati dai nidi adiacenti, che potranno quindi riorganizzare le attività in spazi totalmente climatizzati. In questi giorni i condizionatori mobili consegnati a nidi e scuole per l’infanzia sono stati 80.
Le raccomandazioni dell’Ausl per ridurre i rischi
Tante e diverse le raccomandazioni per ridurre i rischi: bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda, evitare bibite gassate o contenenti zuccheri, astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina.
Ma non è finita qui: è importante consumare frutta e verdura in abbondanza, fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna.
Così come utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo, evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18) e prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.
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